Biografia Lui e suo fratello maggiore, Rasmus Bartholin, erano figli dell'eminente anatomista Caspar Bartholin; suo figlio Caspar, anch'esso anatomista, descriverà per primo le Ghiandole di Bartolini. Quando suo padre morì (1629), venne affidato alle cure del cognato Ole Worm, a sua volta famoso professore di medicina e archeologo.

Seguendo la tradizione familiare, oltre alla medicina si è interessato anche alla filosofia, all'archeologia, al diritto e alla filologia. Affetto da tubercolosi polmonare, nel 1640 Bartolini scese verso la Francia e l'Italia nella speranza che il clima mite potesse essere di beneficio alla sua salute; nel contempo frequentò le università del luogo. Si recò dapprima a Parigi, poi a Orléans, a Montpellier, ha studiato a Napoli e infine a Padova, dove migliorò la tubercolosi, ma si ammalò di calcolosi renale. Nello Studio patavino Thomas Bartholin divenne allievo di Johann Vesling (1598-1649) il quale lo aiutò nella revisione delle Institutiones anatomicae del padre, pubblicate nel 1645, e di Giovanni Domenico Sala. Durante il suo soggiorno padovano, nel marzo 1642 fu uno degli studenti che assistettero alla scoperta del dotto pancreatico fatta da Johann Georg Wirsung. Durante il soggiorno nella città venera strinse anche un rapporto di collaborazione e amicizia con lo studioso italiano Cecilio Folli.

Nel 1659 divenne padre di Thomas Bartholin il Giovane, che avrebbe poi svolto la professione di antiquario. Appartenente alla scuola olandese di anatomia, Thomas Bartholin sostenne la teoria della circolazione del sangue del medico inglese William Harvey. Ha insegnato all'Università di Copenaghen (1646-1661) e fu medico del re Cristiano V (1670-1680).

Nel 1675 fece un resoconto della pratica della variolizzazione, mediante inoculazione di materiale proveniente da paziente ammalato di vaiolo in forma lieve, così come era praticata nelle campagne danesiIrwin W. Sherman, The power of plagues, New York: Wiley-Blackwell, 2006, p. 200 (Google libri).

Opere

Acta medica et philosophica Hafniensia, 1672 Anatomia, L'Aia: Ex typographia Adriani Vlacq, 1655 Carmina varii argumenti, Copenaghen, 1669 Cista medica hafniensis, Copenaghen, 1662 De bibliothecae incendio, Copenaghen, 1670 De cruce Christi hypomnemata IV, Typis Andreae ab Hoogenhuysen, Vesaliae (Wesel), 1673 De flammula cordis epistola, Copenaghen, 1667 De insolitis partus humani viis, Copenaghen, 1664 De lacteis thoracis in homine brutisque nuperrime observatis, Hafniae (Copenaghen): M. Martzan, 1652 De luce Animalium, 1647 De medicina danorum domestica, Copenaghen, 1666 De medicis poetis dissertatio, Hafniae: apud D. Paulli, 1669 De monstris in natura et medicina De morbis biblicis miscellanea medica, Francofurti: D. Paulli, 1672 De nivis usu medico observationes variae. Accessit D. Erasmi Bartholini de figura nivis dissertatio. (coautore Rasmus Bartholin) Copenaghen: Typis Matthiase Godichii, sumptibus Petri aubold, 1661 De pulmonum substantia et motu. Copenaghen, 1663 De unicornu, Padova, 1645 De veterum puerperio, 1676 Dispensarium hafniense, Copenaghen, 1658 Historarium anatomicarum rariorum centuria I-VI, Copenaghen, 1654-1661 Historiarum anatomicarum rariorum centuria I et II. Amsterdam: Apud Johannem Henrici, 1641 (seconda edizione, 1654) Orationes et dissertationes omnino varii argumenti, Copenaghen, 1668 Vasa lymphatica in homine nuper inventa, Hafniae, 1654 Vasa lymphatica nuper hafniae in animalibus inventa et hepatis exsequiae, Hafniae: Petrus Hakius, 1653

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Figli d'arte