Cercola (pronuncia Cèrcola, /ˈt͡ʃɛrkola/), noto fino al 1877 come Massa di Somma, è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Geografia fisica Il comune di Cercola è formato dagli agglomerati urbani di Caravita e Cercola, e fino al 1988 anche da quello di Massa di Somma. Alle falde del Vesuvio, Cercola è il comune alle porte del Parco Nazionale del Vesuvio ed è integrata alla periferia della città di Napoli con il quartiere Ponticelli.
Storia Dal Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli (1797-I Giustiniani): «Villa distante da Napoli miglia 4 incirca, abitata da circa … individui, situata in luogo piano. Il territorio è molto arenoso, e i suoi vini sono mediocri. I frutti vi riescono saporosi. Vi si veggono delle belle casine, fattesi fabbricare da signori Napoletani, ove vanno a diporto nell'autunno, e nella primavera.»
Durante il periodo borbonico con la costruzione del palazzo reale di Portici e di numerose ville poste lungo il miglio d'oro, nel territorio cercolese comparvero masserie e residenze di apprezzata bellezza, dove i signorotti e nobili napoletani trascorrevano le loro vacanze. Tutto ciò rese l'area di Cercola un importante centro di commercio agricolo.
Notizie sull'urbanizzazione vera e propria di Cercola si hanno solo nel XIX secolo quando nel 1872, a causa di un'eruzione del Vesuvio, la lava vulcanica distrusse il municipio di Massa di Somma e la sede fu trasferita alla frazione Cercula, chiamata così per una famosa taverna posta all'ombra di una quercia secolare. Per le molte difficoltà riguardanti il ripristino della sede precedente e per le pressioni del sindaco Domenico Riccardi (Nato a Pollena Trocchia, località Caravita, il 5 marzo 1821 e morto a Cercola il 10 maggio 1899) e il senatore Enrico Pessina per svariati anni la sede non fu traslocata.
Con un decreto reale del 1º luglio 1877, il comune di Massa di Somma venne autorizzato ad assumere la denominazione di Cercola. La cittadina di Massa di Somma da capoluogo comunale diventò frazione di Cercola e solo nel 1988, dopo un referendum, divenne di nuovo comune autonomo. Precedentemente al trasferimento del capoluogo comunale il sindaco Domenico Riccardi già aveva aggregato al territorio comunale di Massa di Somma la frazione Ponte della Cercola del comune di San Sebastiano al Vesuvio e la frazione Caravita del Comune di Pollena - Trocchia. Non andò in porto, invece, il tentativo di staccare dal comune di Ponticelli la frazione denominata Petrone. Una buona parte della genesi di Cercola, prima del 1877, è racchiusa nel territorio e nella documentazione del comune di Massa di Somma, mentre per la parte restante nei comuni di San Sebastiano al Vesuvio e Pollena - Trocchia.
La cittadina venne gravemente danneggiata nel 1980 dal terremoto dell'Irpinia.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati adottati con deliberazione del Consiglio comunale. Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Di importante interesse locale, sono le chiese, le masserie, i palazzi signorili e il palazzo municipale fatto erigere dal primo sindaco di Cercola, Domenico Riccardi. A oggi buona parte di questi monumenti sono stati ristrutturati.
Architetture religiose Chiesa della Vergine Maria Immacolata (XIX secolo) Chiesa di Santa Maria del Carmine ai Catini (1641) Chiesa di Santa Maria Immacolata e di Sant'Antonio da Padova (XVII secolo, ex cappella dei principi Filangieri) Cappella gentilizia ai Giordano di Sant'Anna (XVIII secolo) Cappella gentilizia De Campora intitolata a Santa Maria delle Grazie (XVII secolo) Cappella gentilizia della famiglia Riccardi (XIX secolo)
Architetture civili Palazzo Comunale Villa Buonanno Villa De Campora, già dei duchi Piscicelli Villa Miletto Masseria Campana Villa Rota Villa Villari Palazzo Pironti
Società Evoluzione demografica
Infrastrutture e trasporti Il comune è servito dall'omonima stazione, sulla linea Napoli-Ottaviano-Sarno, della ferrovia Circumvesuviana, e dall'omonima uscita della strada statale 162 dir.
Amministrazione Sino al regime fascista Caravita e l'attuale comune confinante di Massa di Somma erano frazioni del comune di Cercola. Durante il Ventennio il centro abitato di Cercola assunse le funzioni di capoluogo e il comune mutò la sua denominazione in quella attuale. Successivamente Massa di Somma fu costituita in comune autonomo.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Sport
Pallavolo La locale squadra di pallavolo femminile, IPC, milita nel Campionato Regionale Campano di Serie C dal 2007. In soli tre anni di attività quest'associazione ha raggiunto la massima serie regionale.
Pallacanestro La pallacanestro a Cercola ha molto seguito. AP Cercola e GS Amatori Basket Cercola "Andrea Fusco", sono le due associazioni che consentono di mantenere viva la tradizione di questo sport a Cercola, nato con la Libertas Cercola prima e Basket Club Cercola poi.
Le radici della pallacanestro a Cercola si possono trovare nel campo comunale scoperto, denominato "Spianto", che si trova alle spalle della piazza Libertà. Lo Spianto dopo anni di abbandono è stato restaurato e veniva regolarmente utilizzato da un gruppo di giovani come sede di manifestazioni sportive e incontri amatoriali di questo sport. La pallacanestro a Cercola ha radici profonde, storicamente legate allo storico campetto che è noto per essere stato il terreno d'allenamento estivo di talenti locali poi approdati in Nazionale, come Guglielmo Caruso. Dopo un lungo periodo di chiusura, l'impianto è stato riqualificato dal comune e inaugurato nuovamente a novembre 2025, venendo intitolato alla memoria di Andrea Fusco.
Football americano La squadra di football americano dei Briganti Napoli ha disputato le partite casalinghe allo Stadio G. Piccolo di Caravita fino al 2010.
Calcio Il Cercola partecipa al campionato di seconda categoria girone G 2025/2026 e disputa le partite casalinghe allo stadio Giuseppe Piccolo.
Note
Bibliografia Giancarlo Piccolo (2019), Cappella Filangieri. Indagini sulla Parrocchia Immacolata e Sant'Antonio, Cercola (NA), IeS Edizioni. Giorgio Mancini (2011), La Taverna della Cerqua. Viaggio lungo quattro secoli nella storia di Cercola, Il Quartiere Edizioni. Bernardo Cozzolino (2006), San Sebastiano al Vesuvio: Un itinerario storico artistico e un ricordo di Gaetano Filangieri, Edizioni Poseidon.
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