Il regime dei minimi è stato un particolare regime fiscale italiano in vigore dal 1º gennaio 2008 e abrogato a fine 2015, con l'obiettivo di un abbattimento dei costi amministrativi e di un'imposta sostitutiva ridotta per i lavoratore autonomi in presenza di particolari requisiti.
Dal 2016 è stato sostituito dal regime forfettario.
Storia Tale regime è stato introdotto con la legge n.244 del 24.12.2007, art. 1 commi 96-117.
Dall'anno d'imposta 2012, l'imposta sostitutiva risulta ridotta al 5%, come statuito nella Circolare 17/E 2012 Agenzia delle Entrate.
Descrizione
Requisiti soggettivi Possono accedere, in quanto regime naturale, i contribuenti sia imprese individuali sia professionisti che: presumono di avere un volume di ricavi entro il limite dei trentamila euro annui; non hanno effettuato cessioni all'esportazione; non hanno dipendenti o collaboratori; non hanno erogato utili ad associati in partecipazione con apporto di solo lavoro; non hanno acquistato nel triennio precedente beni strumentali per un importo superiore a quindicimila euro.
Esclusioni Sono esclusi: i non residenti; chi operi in attività a regime speciale Iva quali editoria, agricoltura, agenzie di viaggi o simili; coloro che partecipano in società di persone, associazioni tra professionisti, o società a responsabilità limitata in regime di trasparenza fiscale; chi effettua attività di cessione di immobili ovvero mezzi di trasporto nuovi.
Beni strumentali al fine del calcolo del tetto di quindicimila euro si considerano: i beni utilizzati sia per l'attività che ad uso personale si considerano in misura pari alla metà del relativo corrispettivo; i canoni di locazione o noleggio; non rilevano i beni in comodato d'uso.
Semplificazioni Il regime prevede l'esonero da: registrazione fatture emesse e d'acquisto; dichiarazione e comunicazione annuale Iva; compilazione elenco clienti e fornitori black list; obblighi di liquidazione e versamento Iva.
Obblighi Restano gli obblighi relativi a: numerazione progressiva per anno d'imposta e conservazione documenti; presentazione elenchi Intrastat; per i professionisti è necessaria la titolarità di un conto corrente bancario da utilizzare per incassi e pagamenti. Termine Il regime termina: quando vengano meno i requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti: in seguito ad accertamento divenuto definitivo: nell'anno stesso di superamento della soglia dei trentamila euro di ricavi per oltre il 50% del valore stesso (quarantacinquemila euro).
Voci correlate
Regime forfettario IRPEF Lavoro autonomo
Categoria:Imposte Categoria:Diritto tributario italiano