Biografia Myia (Mosca) è una figura quasi leggendaria i cui scritti sono andati perduti: sarebbe stata la figlia di Pitagora e di Teano,Clemente Alessandrino la cita per dimostrare che le donne hanno le stesse capacità degli uomini (in Stromata, IV, 19).Porfirio, Vita di Pitagora, 4. oltre che sposa del famoso lottatore Milone, a sua volta discepolo pitagorico;Giamblico, Vita di Pitagora, 30-36. fu una figura notissima, se Luciano di Samosata, nel suo Elogio della mosca, afferma che avrebbe potuto raccontare molte cose su Myia se non fosse per il fatto che la sua storia era nota a tutti.Luciano, Elogio di una mosca, 1.

Di lei rimane una lettera, molto probabilmente apocrifa indirizzata a una certa Fillide contenente dei criteri per scegliere una buona nutrice, in base a valori di armonia e di moderazione tipici del pitagorismo: per H. Thesleff questa lettera sarebbe stata scritta verso il III secolo a.C.

Note

Bibliografia

Voci correlate Donne in filosofia

Collegamenti esterni

Categoria:Pitagorici