I gradi della Regia Marina italiana sono stati utilizzati fino alla fine del Regno d'Italia, il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana.
Il caratteristico giro di bitta, ovvero l'occhiello formato dalla linea superiore dei distintivi di grado degli ufficiali di stato maggiore generale, venne introdotto dal regio decreto del 21 aprile 1878. Successivamente venne esteso a tutti i corpi con il decreto ministeriale del 22 dicembre 1938.
Le origini: la Real Marina del Regno di Sardegna
Il 10 ottobre 1713 Vittorio Amedeo II prese possesso del titolo di re di Sicilia e quindi della flotta siciliana. In quello stesso anno venne quindi costituita la Marina da guerra del Re di Sicilia e a quell'anno venne fatta risalireRegolamento per la Regia Marina Militare, 16 gennaio 1816, art. 4. la fondazione della Marina reale sarda (nel 1720 il Regno di Sicilia venne ceduto in cambio di quello di Sardegna).
La marina sarda era uno degli stati che si affacciavano sul mediterraneo che, agli inizi del XVIII secolo, facevano ancora affidamento alle galere, un tipo di nave spinta dai remi azionati da forzati e sufficientemente valide contro le scorrerie dei corsari barbareschi.
L'inquadramento del personale stabilito il 16 febbraio 1775 lo suddivideva nel Corpo degli equipaggi delle fregate (la Marina non disponeva ancora di costosi vascelli), anno in cui compare per la prima volta la locuzione Corpo degli equipaggi, e Battaglione delle fregate (ovvero le truppe imbarcate). La gerarchia era la seguente:
comandante generale della Marina
uffiziali (ufficiali) capitano comandante capitano in seconda luogotenente sotto luogotenente guardiamarina di 1ª classe guardiamarina di 2ª classe
uffiziali dei porti capitano di porto luogotenente di porto
bassi uffiziali (sottufficiali), suddivisi in categorie piloti primo pilota pilota
nocchieri primo nocchiere secondo nocchiere nocchiere
cannonieri capo cannoniere secondo capo cannoniere contro-mastro
operai (tutti equiparati) mastro d'ascia mastro calafato mastro veliere mastro bottaio mastro armarolo
personale addetto alle manovre (ovvero l'equipaggio) marinaro di 1ª classe marinaro di 2ª classe marinaro di 3ª classe mozzo di 1ª classe mozzo di 2ª classe
ciurma, formata da arcieri (denominazione storica della fanteria di marina) e forzati (la forza sui remi).
Successivamente la gerarchia venne modificata, come risulta da un documento del 1819, suddividendo il personale in una complessa tabella.
Nella disciplina delle uniformi del 1833Regie determinazioni sopra il corredo, la montura e la divisa dell'Armata di Terra e di Mare, delle Amministrazioni e dei diversi Servizi Militari, 25 giugno 1833. compare il grado di sottotenente di vascello, subordinato a quello di luogotenente di vascello e superiore a quello di guardiamarina di 1ª classe. Compaiono inoltre anche i gradi di primo nocchiere e primo capo cannoniere omessi nella tabella del 1819.
Uffiziali Stato Maggiore Intendenza Generale Impiegati non militari(equiparati ad uffiziali) comandante in capo — — capitano di vascello intendente generale della Marina medico dello Spedale di Genovamedico dello Spedale di Villafranca capitano di fregata commissario di marina di 1ª classe capitano in 2ª di vascello commissario di marina di 2ª classe primo luogotenente di vascello commissario di marina di 3ª classe luogotenente di vascello sotto commissario di 1ª classe sottotenente di vascello sotto commissario di 2ª classe guardiamarina di 1ª classe scrivano di 1ª classe guardiamarina di 2ª classe scrivano di 2ª classe — sottoscrivano quartier mastro pagatore della Marina — cappellano di 1ª classe quartier mastro cassiere — cappellano di 2ª classe vice uditore generale — cappellano di 3ª classe vice uditore — cappellano di 4ª classe segretario dell'ammiraglio segretario dell'intendente chirurgo di 1ª classe altro in seconda generale della Marina chirurgo di 2ª classe segretario di dipartimento controllori della Marina chirurgo di 3ª classe — tesoriere e cassiere della Marina chirurgo di 4ª classe — — secondo chirurgo — — allievo di chirurgia trabantiAttendenti degli ufficiali. guardia magazzino di 1ª classe ingegnere costruttore in capo — guardia magazzino di 2ª classe — Bassi uffiziali primo piloto primo nocchiere primo capo cannoniere — piloto di 1ª classe nocchiere di 1ª classe capo cannoniere di 1ª classe piloto di 2ª classe nocchiere di 2ª classe capo cannoniere di 2ª classe piloto di 3ª classe nocchiere di 3ª classe capo cannoniere di 3ª classe piloto di 4ª classe nocchiere di 4ª classe capo cannoniere di 4ª classe secondo piloto secondo nocchiere secondo capo cannoniere allievo di pilotaggio di 1ª classe quartier mastro contromastro allievo di pilotaggio di 2ª classe timoniere — — — — guardiano di arsenale — — — altro nei dipartimenti — — — patroni di pontone
Maestranza capo mastro d'ascia — capo mastro bottaro capo mastro ferraro mastro d'ascia di 1ª classe mastro veliero di 1ª classe mastro bottaro di 1ª classe mastro ferraro mastro d'ascia di 2ª classe mastro veliero di 2ª classe mastro bottaro di 2ª classe — mastro d'ascia di 3ª classe — — — mastro d'ascia di 4ª classe — — — secondo mastro d'ascia — — — capo mastro calafato, capo mastro bossellajo, capo mastro falegname, capo mastro remolaro, capo mastro cordiere (o anche cordaio), capo mastro pittore, tutti equiparati al capo mastro d'ascia, e così via.
Marineria Ciurma marinaro di 1ª classe marinari di grazia marinaro di 2ª classe aguzzini marinaro di 3ª classe arcieri marinaro di 4ª classe forzati mozzo —
Il corpo del Genio Navale venne istituito nel 1827Regio decreto 29 dicembre 1827., ed il Genio Marittimo.
Successivamente, quando entrarono in servizio le navi a vapore venne previsto anche l'inquadramento per il personale di macchina. I macchinisti facevano parte del personale civile, e, a causa del fatto che le macchine a vapore erano di fabbricazione estera, una buona parte dei macchinisti erano stranieri. Le modalità di arruolamento, carriera ed inquadramento furono stabilite da una disposizione del 5 aprile 1845.
Struttura della Marina italiana Ordinamento Cavour (1861-1878) Con il regio decreto nº 4825 del 1º aprile 1861 veniva indicato il nuovo assetto della marina militare del nuovo Stato, la quale era così suddivisa:
1 - Stato Maggiore Generale ufficiali di vascello piloti (soppresso nel 1866Regio decreto nº 337 del 2 dicembre 1866.) stato maggiore dei porti cappellani (aboliti nel 1878)
a cui erano aggregati: ufficiali di maggiorità (costituiti nel 1860Regio decreto dell'11 agosto 1860., addetti a compiti amministrativi, dal 1876 assorbiti dal Corpo di commissariato) ufficiali di arsenale (costituiti nel 1860 ed aboliti nel 1878Regio decreto nº 4610 del 3 dicembre 1878, che riordina il personale della Regia Marina Militare.) capi macchinisti disegnatori delle direzioni dei lavori (civili) impiegati delle segreterie e dei comandi di dipartimento (civili assimilati ai gradi di ufficiali)
2 - Corpo Reale Equipaggi 3 - Corpo di Fanteria Real Marina (abolito nel 1878) 4 - Corpo SanitarioIl cui ordinamento era stato stabilito con regio decreto nº 4821 del 1º aprile 1861. (civili assimilati ai gradi di ufficiali, solo i medici divennero militari dal 1875Regio decreto nº 2618 del 29 giugno 1875.) 5 - Corpo del Genio Navale (civili assimilati ai gradi di ufficiali, successivamente corpo militare dal 1866Regio decreto nº 3486 del 9 dicembre 1866.) 6 - Corpo del Commissario Generale (civili assimilati ai gradi di ufficiali, militari dal 1875Regio decreto nº ???? del 29 giugno 1875.).
Il regio decreto nº 5526 del 26 febbraio 1870 indicava come pianta organica dello Stato Maggiore Generale della Regia Marina: 1 ammiraglio, 1 viceammiraglio, 10 contr'ammiragli, 15 capitani di vascello di 1ª classe, 20 capitani di vascello di 2ª classe, 20 capitani di fregata di 1ª classe, 30 capitani di fregata di 2ª classe, 80 luogotenenti di vascello di 1ª classe, 100 luogotenenti di vascello di 2ª classe, 150 sotto-tenenti di vascello, oltre alle guardie marina, il cui numero è indeterminato.
Ordinamento Brin (1878-1913) Successivamente la Legge Brin (già citata come legge nº 4610 del 3 dicembre 1878) ne modificava la struttura, suddividendola in:
corpi militari: 1 - Stato Maggiore Generale 2 - Corpo Reale Equipaggi 3 - Corpo del Genio Navale - ruolo degli ufficiali macchinisti 4 - Corpo Sanitario 5 - Corpo di Commissariato
impiegati civili: 1 - professori e maestri negli istituti militari marittimi 2 - contabili e guardiani di magazzino 3 - farmacisti 4 - capi tecnici e capi operai.
Ordinamento Leonardi Cattolica (1913-1924) Istituito con legge nº 797 del 21 luglio 1913 che stabilisce l'ordinamento dei corpi militari della Regia Marina.
Ordinamento Thaon di Revel (1924-1926)
Ordinamento Mussolini (1926-1946)
Venne istituito con legge nº 1178 dell'8 luglio 1926 e suddivideva gli Ufficiali nel: a) Corpo di Stato Maggiore (Ufficiali di Vascello); b) Corpo del Genio Navale (Ufficiali G.N.); c) Corpo per le Armi Navali (Ufficiali A.N.); d) Corpo Sanitario Militare Marittimo, il quale comprende, in ruoli organici distinti, gli «Ufficiali Medici» e gli «Ufficiali Chimici Farmacisti»; e) Corpo di Commissariato Militare Marittimo; f) Corpo delle Capitanerie di Porto; g) Ufficiali del Corpo Reale Equipaggi Marittimi, con i relativi Marinai divisi nelle categorie: Nocchieri, Timonieri, Cannonieri, Torpedinieri, Radiotelegrafisti, Aiutanti, Assistenti del Genio Navale, Carpentieri, Meccanici, Semaforisti, Infermieri, Furieri, Direttore del Corpo Musicale.
I sottufficiali, graduati o comuni nel Corpo Reale equipaggi marittimi, il quale comprendeva le seguenti categorie: marinai, timonieri, cannonieri, torpedinieri, radiotelegrafisti, aiutanti, assistenti del genio navale, carpentieri, meccanici, fuochisti, semaforisti, infermieri, furieri, musicanti, trombettieri e servizi portuali.
Il personale Funzionari delle Capitanerie di porto
I compiti degli ufficiali dello Stato Maggiore dei Porti vennero definiti dai regi decreti nº 171 del 30 giugno 1861 e nº 1171 del 1º marzo 1863. Il Corpo delle Capitanerie di Porto del Regno d'Italia fu istituito il 20 luglio 1865 quando Vittorio Emanuele II firma a Palazzo Pitti (quando Firenze era capitale) il regio decreto nº 2438. Il corpo venne formato da impiegati civili, con la soppressione del Corpo degli Ufficiali dello Stato Maggiore dei Porti e del Corpo degli Impiegati dell'Amministrazione della Marina mercantile, dei quali eredita i compiti di comando e di direzione dei servizi tecnici e di polizia nei porti di mare e di servizio amministrativo periferico della Marina mercantile ed infine di sanità marittima.
Nel 1877 si aggiungono il compito di dirimere controversie, verifica nella stipula di contratti e di incidenti in ambito portuale, e l'arruolamento di giovani idonei a prestare servizio militare nella Regia Marina.
Con la prima guerra mondiale il Corpo partecipò alla mobilitazione del personale militare, alla difesa delle coste ed all'impiego di naviglio mercantile per fini bellici. Nel 1918Decreto luogotenenziale del 3 febbraio 1918., il Ministro della Marina affidò definitivamente alle Capitanerie di porto alcuni servizi che interessavano la difesa militare e perciò tutti gli appartenenti al Corpo furono militarizzati per la durata della guerra in corso.
Nel 1919Regio decreto nº 2349 del 27 novembre 1919 il Corpo divenne militare definitivamente ed a tutti gli effetti, mentre dal 1923Regio decreto nº 2068 del 10 settembre 1923. diviene un Corpo della Regia Marina, con dipendenza dal Ministero della Marina mercantile per quanto riguarda le sue funzioni e dal Ministero della Marina Militare in materia di stato giuridico, di reclutamento, di disciplina e di progressione nei gradi.
Cappellani