Il bombardamento a tappeto (o bombardamento d'area o anche bombardamento di saturazione) è una tecnica di bombardamento aereo condotta indiscriminatamente su vaste aree di territorio nemico, tesa a colpire infrastrutture strategiche (impianti di produzione industriale, linee di comunicazione, centri logistici...), ma talvolta usata anche contro la popolazione civile, per demoralizzarla e fiaccarne la resistenza.
Questa pratica fu largamente adoperata durante la seconda guerra mondiale, soprattutto da inglesi ed americani, utilizzando numerosi bombardieri (a volte oltre un migliaio) per riversare sul bersaglio bombe a caduta libera, spesso con una elevata percentuale di ordigni incendiari (termite, napalm, fosforo bianco e simili). Talvolta, alle bombe incendiarie si affiancavano bombe ritardate, o a tempo, per colpire i pompieri che si sarebbero precipitati a spegnere gli incendi.
Con questa tecnica si potevano talora causare incendi di dimensione tale da generare tempeste di fuocoHarris, Arthur "Bomber Offensive"; (First edition Collins 1947), Pen & Sword military classics 2005; ISBN 1-84415-210-3. che amplificavano il potere distruttivo dell'operazione.
L'origine della dottrina
Il primo bombardamento aereo di cui si ha notizia venne sperimentato dagli austriaci durante l'assedio di Venezia nel 1849. In quel caso vennero impiegate bombe spolettate con miccia trasportate a mezzo di aerostato. Nel 1911, nel corso della guerra italo turca gli italiani sperimentarono il primo bombardamento con bombe gettate da aeroplano. Seguirono nel 1912 bombardamenti aerei da parte dei bulgari nel corso della prima guerra balcanica. Il bombardamento aereo divenne operazione usuale durante la prima guerra mondiale, quando la possibilità di gettare bombe alla maggior distanza possibile costituì un elemento essenziale della guerra di trincea. Sebbene questi attacchi fossero inizialmente portati con strumenti terrestri come artiglieria pesante e cannoni ferroviari, apparve evidente il vantaggio del neonato mezzo aereo, che risolveva i problemi di scarsa mobilità e di difficoltà di approvvigionamento dei supercannoni a terra. È in questo periodo che diventò chiaro che le guerre future si sarebbero sempre più risolte nel cielo e che si formò la dottrina del bombardamento tattico.
Contemporaneamente, la dottrina militare e politica comprese che la potenza aerea poteva essere usata per colpire i centri vitali logistici del nemico, come le industrie e le infrastrutture di trasporto e, addirittura, per colpire direttamente la popolazione civile, fino ad allora relativamente poco coinvolta dalle guerre non direttamente combattute sul proprio territorio.
Tutte le nazioni concorsero alla diffusione di questa dottrina. Negli Stati Uniti, nel 1925, il generale pilota Billy Mitchell fu condannato dalla corte marziale per insubordinazione dopo le sue dure critiche ed accuse di incompetenza nei confronti di esercito e la marina, in particolare quelle seguite alla perdita del dirigibile USS Shenandoah (ZR-1). Ciononostante, dimessosi dall'esercito, Mitchell dedicò il resto della sua vita a scrivere articoli e a tenere conferenze sull'importanza della tecnica rivoluzionaria del bombardamento aereo dei paesi nemici, rifiutandosi di trovare alcunché di illegale o immorale in questa strategia e riuscendo in buona misura a convincere i vertici della marina. Le sue parole ebbero larga eco negli ambienti militari, tanto che a Mitchell fu in seguito intitolato uno dei più importanti bombardieri statunitensi, il North American B-25 Mitchell.
Simili posizioni furono sostenute anche dal russo naturalizzato statunitense Alexander de Seversky, nel suo libro Victory Through Air Power del 1942. Il libro ebbe un tale successo che Walt Disney ne elaborò un documentario (in parte disegno animato in parte con de Seversky come narratore) dal medesimo titolo. In Italia, il generale Giulio Douhet pubblicò un pamphlet in cui si sosteneva che l'avanzata delle truppe poteva essere facilitata dalla confusione che il panico avrebbe prodotto colpendo la popolazione civile del territorio nemico. Il panico avrebbe potuto essere "consegnato per via aerea".
In Germania, posizioni analoghe furono sostenute dal generale Erich Ludendorff nel suo libro Der Totale Krieg (La guerra totale), pubblicato nel 1935, in cui sosteneva che i civili dovessero essere considerati come combattenti e trattati conseguentemente. A differenza di Mitchell, Ludendorff incontrò l'adesione del governo e, in particolare, del gerarca nazista ed ex-pilota Hermann GöringIl Trattato di Versailles prevedeva la totale eliminazione delle forze aeree tedesche. Le autorità germaniche aggirarono il divieto chiedendo all'industria di produrre aerei civili in grado di svolgere anche compiti militari e concludendo accordi segreti con l'U.R.S.S. per sperimentare velivoli ed addestrare equipaggi nel territorio sovietico. La Luftwaffe venne così ricostruita in segreto e rivelata al mondo solo il 1º marzo 1935..
Bombardamenti durante la Guerra civile spagnola Durante la Guerra civile spagnola vi fu un'importante transizione dal biplano al monoplano nei velivoli da bombardamento. Da parte repubblicana vi furono i primi bombardamenti strategici sulle città con perdite nella popolazione civile, come quelli su Saragozza, Siviglia e Cordova nell'agosto 1936 EL BOMBARDEO DE CÁCERES Y LA AVIACIÓN EN EXTREMADURA DURANTE EL PRIMER AÑO DE GUERRA (1936-1937) Ángel David Martín Rubio - accesso 20 aprile 2011.; successivamente, il 23 luglio 1937, cinque aerei repubblicani, in realtà sovietici, bombardarono la città di Cáceres causando 31 morti e 64 feriti, 4 dei quali morirono in seguito;altri obiettivi furono Burgos, Alba de Tormes (Salamanca), Navalcarnero, Segovia, Cantalejo (Segovia), Cáceres, Córdoba, Daroca y Calatayud, Miranda de Ebro, Granada con centinaia di vittime tra la popolazione, e ancora tra aprile e dicembre 1937 su Palma di Maiorca, Granada e Talavera de la Reina.
Da parte tedesca, la dottrina di Göring aveva l'appoggio entusiasta di Adolf Hitler, ma richiedeva una verifica sul campo. L'occasione fu colta con la partecipazione della Germania in appoggio a Francisco Franco alla guerra civile spagnola. Pochi giorni dopo il bombardamento di Durango, che pochi giorni prima era stata duramente colpita dall'aviazione legionaria italiana con circa 200 mortihttp://www.marenostrum.tv/index.php?option=com_content&view=article&id=148:1937-guernica&catid=16:in-spagna-dicono-di-noi&Itemid=36 1937: GUERNICA - accesso 20 aprile 2011. verso le 4 e mezza del pomeriggio del 26 aprile 1937, venticinque bombardieri Junkers Ju 52 e Heinkel He 111 della Legione Condor, con al comando Wolfram von Richthofen (cugino del "Barone Rosso"), scortati da una ventina di caccia Messerschmitt Bf 109 e Fiat C.R.32, attaccarono la città basca di Guernica ed il ponte di Renterìa, sul fiume Oca. La città non era provvista di alcuna difesa, all'azione parteciparono anche tre bombardieri Savoia-Marchetti S.M.79 comandati dal Capitano Gori Cartillani, scortati da due squadriglie di caccia, al comando del tenente Ricci e del capitano ViolaHistory Channel - Documentario trasmesso in data 1/5/2007.Andrea Natalini I rapporti tra aeronautica italiana e tedesca durante la seconda guerra mondiale Giordano Editore ISBN 88-86919-18-2. dell'Aviazione Legionaria italiana. La città continuò a bruciare per giorni, e alla fine risultò distrutta per oltre il 70%. Le diverse storiografie sostennero differenti numeri di vittime: 1 650 civili secondo i repubblicani (dato riportato anche sul New York Times), addirittura nessuno per i nazionalisti, che sostenevano l'inesistenza del bombardamento e accusavano i repubblicani di avere appiccato volontariamente l'incendio alla città. Da testimonianze indipendenti si scopre come il bombardamento causò, invece, circa 300 vittime. Durante il prosieguo della guerra, altre città vennero bombardate dai nazionalisti come Madrid il 23 ottobre 1937 e nei giorni successivihttp://www.goymad.com/1920_la-guerra-civil-espanola-y-los-bombardeos-aereos-iv_inclasificable/ La Guerra Civil española y los bombardeos aéreos (IV) - accesso 20 aprile 2011..
Il 28 aprile, il New York Times riportò la notizia con un articolo di George Steer (peraltro non testimone oculare), che venne subito ripreso e tradotto dal L'Humanité. Pablo Picasso dipinse Guernica proprio in memoria dell'accaduto. Il parlamento tedesco ha presentato scuse formali per il bombardamento di Guernica il 24 aprile 1999. L'esperienza della guerra di Spagna convinse (erroneamente) l'aeronautica tedesca della superiorità del bombardiere medio, come ad esempio gli Heinkel He 111 e i Dornier Do 17, (entrambi in grado di operare solo di giorno e con un'autonomia di circa 1 200-2 000 km) come arma strategica e dell'aereo da attacco al suolo, come il Junkers Ju 87 Stuka, come arma tattica. I numeri di velivoli coinvolti in queste azioni furono comunque al più di poche decine e a distanze relativamente limitate dalle basi di partenza, e servirono a trovare riscontri pratici alle teorizzazioni formulate oltre che a portare il terrore tra la popolazione civile.
Bombardamento di Coventry
Nella seconda guerra mondiale i bombardamenti diretti a colpire i civili iniziarono con i bombardamenti tedeschi su Varsavia e Rotterdam (che fu praticamente rasa al suolo) e proseguirono con un botta e risposta tra Germania e Inghilterra, sintetizzato dalle vicende di Coventry. La città, una delle architetture medioevali meglio conservate d'Europa, ospitava diverse fabbriche di interesse militare, che erano state spostate al di fuori delle zone residenziali per ridurre i rischi per la popolazione.
Il 25 giugno 1940 cinque bombe tedesche colpirono l'aeroporto della città di provocando 16 morti. Un'altra incursione, il 25 agosto, distrusse il cinema e in ottobre, in diversi raid vennero uccise 176 persone. Dal canto suo, l'8 novembre, la RAF bombardò Monaco, città in cui fu fondato il Partito Nazista.
La vendetta di Hitler si concretizzò nell'operazione Sonata al chiaro di luna: al tramonto del 16 novembre, circa 500 aerei si levarono dai campi di volo della Francia occupata diretti su Conventry. I bombardieri erano dotati di un sistema di navigazione radioassistita, chiamato X-Gerät, in grado di guidare i velivoli verso il bersaglio attraverso segnali radio usati come radiofari. Alle 7 di sera le sirene antiaeree di Coventry cominciano a suonare. Venti minuti dopo, la città viene illuminata dai bengala lanciati dai bombardieri, seguiti dalle bombe incendiarie al fosforo, che non possono essere spente dall'acqua. Gli incendi avevano lo scopo di illuminare il bersaglio per gli aerei che sarebbero seguiti. Alle 7.30, la seconda ondata di aeroplani colpisce con oltre 500 tonnellate di esplosivo e ulteriori bombe incendiarie. Le industrie in periferia sono appena sfiorate e la maggior parte delle bombe cadono nel centro della città. Verso le 20.00, in centro infuriano centinaia di incendi e l'antiaerea non è più in grado di opporre alcuna resistenza. Le sirene suonarono il cessato allarme alle 6.15 del mattino; la città era ridotta ad un cumulo di macerie fumanti. L'attacco provocò 1.236 morti e 1.746 feriti. La devastazione fu così vasta che i termini "coventrieren", "to Coventrate" e "Coventrizzare" entrarono nelle lingue tedesca, inglese ed italiana come sinonimo di "devastare con bombardamento aereo". Due giorni dopo, per risposta, la RAF bombardò per la prima volta Amburgo.