Il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, noto anche come ETRU, è un museo statale italiano dedicato alle civiltà etrusca e falisca ospitato negli ambienti di villa Giulia e villa Poniatowski a Roma. Di proprietà del Ministero della cultura esso è annoverato dal 2016 tra gli istituti museali dotati di autonomia speciale.Cfr. DM 23 gennaio 2016, n. 43.

Storia Con la sede nella villa rinascimentale di Papa Giulio III (costruita come residenza suburbana fra il 1551 e il 1553 da un progetto di Jacopo Barozzi detto il Vignola, Giorgio Vasari e Bartolomeo Ammannati), il museo nazionale etrusco è stato fondato nel 1889 per raccogliere insieme tutte le antichità pre-Romane del Lazio, dell'Etruria meridionale e dell'Umbria appartenenti alle civiltà etrusca e falisca. Nel 2012, il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia ha aperto alcuni ambienti anche all'interno della vicina villa Poniatowski, storica dépendance papale. Gli interventi di ampliamento e adeguamento sono stati realizzati anche grazie al Gioco del Lotto, in base a quanto stabilito dalla legge 662/96.

Attraverso un bando internazionale istituito in seguito alla Riforma Franceschini, a maggio 2017 il direttore del museo è diventato l’archeologo umbro Valentino Nizzo, riconfermato nel 2021. Dal 22 dicembre 2023, il direttore ad interim è l'archeologo Vincenzo Bellelli. Dal 16 maggio 2024 è stata nominata come direttrice l'archeologa Luana Toniolo.

Il museo rappresenta la storica sede della finale del Premio Strega.

Collezione L'opera più famosa custodita nel museo è il monumento funerario di terracotta noto come il Sarcofago degli Sposi, che rappresenta una coppia di sposi a grandezza quasi naturale adagiata in una luminosa posa conviviale o simposiale.

Gli altri tesori custoditi sono: le Lamine di Pyrgi, un testo etrusco-fenicio l'Apollo di Veio i resti del tempio etrusco di Alatri e sua ricostruzione un altorilievo proveniente dal frontone del tempio "A" di Pyrgi con scene tratte dal mito dei Sette contro Tebe con Tideo che mangia il cervello di Melanippo. le collezioni Barberini, Castellani e Pesciotti la Cista Ficoroni, cofanetto portagioielli in bronzo l'Olpe Chigi

Collegamenti È facilmente raggiungibile tramite le seguenti linee tranviarie di ATAC:

Linea 3: fermata “Flaminia/Belle Arti” Linea 19: fermata “Museo Etrusco Villa Giulia”

Note

Voci correlate Ori Castellani a Villa Giulia

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