Caratteristiche tecniche Impiegato in gioventù come centravantiRosa 1931-1932. storiapiacenza1919.it., proseguì la carriera come attaccante esterno, in virtù di un fisico esile e della sua velocità naturaleProfilo e statistiche su Enciclopediadelcalcio.it.. Sul finire di carriera arretrò la propria posizione in campo, giocando da mezzalaAgendina del Calcio Barlassina 1940-1941, p. 112..
Carriera Esordì nella Vogherese, in Prima Divisione. Nel 1931 passò al , anch'esso in Prima Divisione, in prestito militareLa storia - da Il mezzo secolo del Piacenza , piacenzacalcio.it.. Con la maglia piacentina mise a segno 17 reti in 26 partite, diventando il capocannoniere della squadra e segnalandosi per il poker messo a segno contro l'Aquila Montevarchi nella vittoria casalinga del 18 ottobre 1931 per 7-1 e per una doppietta nella vittoria casalinga del 29 novembre 1931 contro la per 5-1Tabellino Piacenza-Aquila Montevarchi 7-1 stagione 1931-1932, storiapiacenza1919.it..
Grazie alle sue prestazioni con la maglia del Piacenza venne notato dal , che lo ingaggiò dalla Vogherese al termine del prestito militareProfilo su magliarossonera.it.. Giocò in Serie A per cinque stagioni consecutive, dal 1932 al 1937, esordendo il 2 ottobre 1932 in Padova-Milan 2-0. La sua prima rete nella massima serie arrivò solo nella stagione successiva, il 31 dicembre 1933 contro la Pro VercelliItaly 1933-1934, rsssf.com.; in quella stagione mise a segno 5 reti, le uniche della sua militanza milanista. Chiuse l'esperienza in rossonero con 57 presenze e 5 reti in campionato e scese di categoria, passando al per una stagione e all' per due, sempre senza ripetere in termini realizzativi la stagione piacentina.
Chiuse la carriera in Serie C, militando nell'Asti e per due stagioni nel Mestre.
Palmarès Competizioni nazionali
Modena: 1937-1938
Note
Collegamenti esterni