Ritiratosi dal mondo del calcio dopo gli 80 anni, morì il 3 novembre 2000, a 86 anni, dopo una lunga malattia.

Carriera Giocatore Nativo di Torino, iniziò a giocare a calcio nelle giovanili dell'Itala, squadra locale, prima di passare alle giovanili del Torino, al tempo chiamate Balon Boys in onore di Adolfo Baloncieri. Passato in prima squadra nel 1934, esordì in Serie A il 21 gennaio dello stesso anno in -Torino 1-1, in quella che rimase la sua unica presenza in quella stagione. Nell'estate 1934 passò in prestito per una stagione alla Vigevanesi in Serie B, disputando 28 gare da titolare, tornando nei granata la stagione successiva, dove formò, insieme a Federico Allasio e Cesare Gallea, il centrocampo detto "delle sei L". In tre stagioni marcò una rete in 68 gare, vincendo inoltre la prima Coppa Italia della sua carriera.

Nel 1938 fu acquistato dal , nel quale però non riuscì a trovare molto spazio, giocando solo sei partite in campionato e tre in Coppa Italia. Nella stagione successiva passò invece alla , dove fu titolare per due stagioni, nelle quali giocò 60 gare nella massima serie, segnando una rete, e conquistò la sua seconda Coppa Italia nella stagione 1939-1940. Nel 1941 tornò al Torino; giocò con la maglia granata altri tre campionati (compreso il Campionato Alta Italia 1944, durante il conflitto bellico), disputando in totale 72 partite e aggiungendo al suo palmarès nel 1942-1943 sia lo Scudetto che la Coppa Italia. Al termine della seconda guerra mondiale, dopo un anno di fermo, al riaprirsi del campionato nel 1945 venne ceduto all', dove rimase per due stagioni giocando 16 gare in Serie B (la squadra conquistò la promozione in massima serie). In A Ellena non giocò nessuna partita con i piemontesi e venne ceduto nell'estate del 1947 al , nuovamente nella serie cadetta. Nel 1947-1948 militò nella formazione lombarda, giocando tutte le 34 partite di campionato da titolare. Con i lilla rimase solo una stagione, prima di passare al , in Serie C, dove ricoprì il doppio ruolo di giocatore-allenatore nel 1948-1949, giocando 14 partite senza alcuna rete siglata.

Dopo un anno tornò nuovamente al Cesena, nel quale disputò le sue 2 ultime partite ufficiali prima di ritirarsi dal calcio giocato.

Allenatore Dopo la prima esperienza nel Cesena, passò nel 1949-1950 alla in Serie C; la squadra perse gli spareggi per la retrocessione, ma venne in seguito ripescata. La stagione successiva venne ingaggiato dal , venendo esonerato nel mese di gennaio del 1951. Rimase senza panchina per poco, poiché passò al fino al termine della stagione. Rimase alla guida del club anche nel 1951-1952, ma fu esonerato prima del termine dell'annata e sostituito da Aldo Neri. Il 18 febbraio 1952 passò al in B, ottenendo la promozione in A nella stagione successiva grazie al primo posto in classifica. La stagione successiva, alla guida della Pro Patria, ottenne la sua seconda promozione consecutiva in A, con il secondo posto nella Serie B 1953-1954, dopo aver vinto lo spareggio ai danni del Cagliari. La stagione successiva, lasciati i lombardi, fu assunto dal , ma esonerato dopo alcuni mesi a causa degli scarsi risultati ottenuti. Nel 1955 venne ingaggiato dal , club con il quale ottenne una promozione in serie C al termine della stagione 1956-1957 e dove rimase fino all'estate del 1958.

Nel 1958 passò alla guida delle giovanili del , sedendo anche sulla panchina della prima squadra in tre occasioni: nel gennaio 1959 per una sola giornata, nel 1960 per poche settimane per sostituire Imre Senkey e nel 1963 al posto di Beniamino Santos.

Anche dopo aver lasciato la guida delle giovanili granata, rimase nello staff dei torinesi per diversi anni, nel ruolo di osservatore e talent scout: suo il merito di aver scoperto talenti del calibro di Paolo Pulici, Diego Fuser, Dino Baggio, Renato Zaccarelli e Franco Causio.

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Torino: 1942-1943

Fiorentina: 1939-1940 Torino: 1935-1936, 1942-1943

Alessandria: 1945-1946

Allenatore Competizioni nazionali

Ravenna: 1956-1957 (girone C)

Genoa: 1952-1953 Torino: 1959-1960

Statistiche Presenze e reti nei club

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliTotaleCompPresRetiCompPresRetiPresReti1933-1934 A10---101934-1935 B280---2801935-1936 A231CI102411936-1937A260CI002601937-1938A190CI602501938-1939 A60CI30901939-1940 A301CI603611940-1941A300CI30330Totale Fiorentina601906911941-1942 A200CI102101942-1943A290CI303201944CAI230---230Totale Torino141111015211945-1946/ B-C160---1601946-1947A00---00Totale Alessandria160001601947-1948 B340---3401948-1949 C140---1401950-1951C20---20Totale Cesena16000160Totale carriera30122303242

Note

Bibliografia Ugo Boccassi, Enrico Dericci, Marcello Marcellini. Alessandria U.S.: 60 anni. Milano, G.E.P., 1973.

Voci correlate Grande Torino

Collegamenti esterni

È scomparso Ellena, mediano del Grande Torino - Articolo su La Gazzetta dello Sport.

Categoria:Sepolti nel Cimitero monumentale di Torino