Arnoglossus laterna (), nota in italiano come zanchetta o suacia, è un pesce osseo appartenente alla famiglia Bothidae, comune nel mar Mediterraneo.

Distribuzione e habitat È presente nel mar Mediterraneo occidentale e nordorientale e nell'Oceano Atlantico orientale tra la Norvegia e l'Angola.

Si può incontrare tra 10 e 400 metri sebbene sia segnalata fino a circa 1000 metri di profondità. Vive su fondi molli, soprattutto fangosi.

Descrizione Come tutti i pesci piatti ha corpo asimmetrico con entrambi gli occhi su un lato (in questa specie il sinistro). In A. laterna il corpo ha forma ovale e la bocca è ampia, con mandibola leggermente sporgente. Gli occhi sono molto vicini fra loro e l'occhio inferiore è leggermente più avanti dell'altro. I primi raggi della pinna dorsale non sono allungati; questa pinna ha da 87 a 93 raggi, la pinna anale ne ha da 65 a 74; la pinna caudale ha margine arrotondato. Le scaglie cadono facilmente dal corpo al semplice contatto con le mani. La linea laterale è dritta, ma forma una curva verso l'alto all'altezza della pinna pettorale.

Il colore è grigiastro o giallastro semitrasparente sul lato che porta gli occhi e roseo o biancastro su quello cieco. Il corpo e le pinne sono frequentemente cosparsi di puntini scuri molto piccoli. Il maschio ha spesso una macchietta nera sulla pinna ventrale sinistra.

Misura eccezionalmente fino a 25 cm di lunghezza, mentre la taglia media si aggira sui 12 cm.

Biologia La longevità massima nota è di 8 anni.

Alimentazione Si nutre di invertebrati bentonici come crostacei, echinodermi e policheti.

Riproduzione . Si riproduce probabilmente tutto l'anno, sicuramente tra marzo e novembre. Le uova e le larve sono pelagiche, le uova misurano tra 0,62 e 0,69 mm e sono dotate di una gocciolina oleosa per favorire il galleggiamento. La larva alla schiusa misura 1,6 - 2,5 mm. I giovanili effettuano la metamorfosi a circa 2 cm.

Predatori Tra i predatori noti si hanno il sugarello maggiore, il grongo nasuto, il capone gorno e il pesce lucerna

Pesca Si cattura molto di frequente con le reti a strascico ma, date le piccole dimensioni, finisce nella minutaglia per zuppe o per la frittura di paranza. Non abbocca agli ami. Ha carni buone.

Conservazione Qesta specie viene catturata solo come bycatch durante la pesca a strascico. Le popolazioni non mostrano decrementi. La IUCN la classifica come "a rischio minimo".

Specie affini La suacia fosca (Arnoglossus kessleri ) è molto simile alla suacia da cui si distingue per avere le squame più grandi (38-42 sulla linea laterale contro 51-56 di A. laterna), per avere 72-77 raggi sulla pinna dorsale e 51-57 nella pinna anale. Il colore è più scuro, marrone, con chiazze scure su corpo e pinne. La taglia non supera gli 8 cm. Sembra che viva a profondità minori della suacia, a non oltre 50 metri. È diffusa nel mar Mediterraneo e nel mar Nero. Nei mari italiani è molto meno comune che A. laterna.

Tassonomia C'è un evidente dimorfismo sessuale, il maschio è più piccolo con bocca meno ampia. Da alcuni ittiologi del passato le femmine adulte sono state attribuite alla specie Arnoglosus macrostoma, oggi considerata sinonimo di A. laterna.

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Categoria:Bothidae Categoria:Taxa descritti nel 1792 Categoria:Taxa classificati da Johann Julius Walbaum