La cronologia storica ed umana del Sudafrica risale a parecchi milioni di anni fa. In questa terra ci furono i primi insediamenti umani nel mondo, e fu meta di immigrazione sia da altri territori dell'Africa che dall'Europa e dall'Asia.
Preistoria
Circa 3 milioni di anni fa: l'Australopithecus s'insedia nell'altopiano del Veld. Da 40.000 a 25.000 anni fa: i più anziani abitanti conosciuti, sviluppano la cultura dei Boscimani, cacciatori-raccoglitori nomadi che lasciano come traccia del loro passaggio solo pitture rupestri. Circa 25.000 anni fa: una parte dei Boscimani acquista del bestiame nelle regioni del nord e diventa allevatrice. Insieme ai Khoikhoi, questi boscimani migrano verso sud, raggiungendo l'attuale Capo di Buona Speranza. Questi due gruppi etnici, formano il popolo Khoisan.
Antichità Intorno all'anno 1000 a.C.: popoli di Lingue bantu emigrano nell'area del Delta interno del Niger.
I millennio 300 d.C.: comunità della prima età del Ferro si stabiliscono nelle regioni settentrionali e orientali dell'Africa australe. 500 d.C.: (anno) Un gruppo di tribù di lingua bantu con la migrazione verso sud raggiunge le Province oggi di KwaZulu-Natal, questi popoli bantu, originari dell'Africa centrale (regione dei grandi laghi), raggiungono la costa sud dell'Oceano Indiano e si insediano stabilmente nell'attuale provincia del KwaZulu-Natal). 696 d.C.: commercianti arabi commerciano lungo la costa orientale della regione dell'Africa australe. IV secolo: Migranti dall'altopiano settentrionale si uniscono con le persone indigene San e khoikhoi. 1050 - 1270 d.C.: Regno di Mapungubwe. X secolo: Alcune tribù Bantu (di lingua xhosa) emigrano nella regione del Capo a est del fiume Fish (Transkei nell'attuale Provincia del Capo Orientale).
Basso medioevo 1170: (circa) Mapungubwe fiorisce come centro commerciale nella moderna provincia di Limpopo per tutto il secolo. perde importanza dal 1270. 1487-1488: Bartolomeu Dias (o Bartolomeo Diaz), un navigatore portoghese, naviga verso sud lungo la costa del Sudafrica fino al fiume Orange, viene messo in difficoltà dal mare e fa approdo raggiungendo il Capo Tempestoso (Capo di Buona Speranza), chiamato poi così dal protettore di Diaz: re Giovanni II del Portogallo per la "grande speranza che dà di scoprire le Indie". 12 marzo 1488: Bartolomeo Diaz sbarca nel punto dell'attuale Mossel Bay nella Provincia del Capo Occidentale ed erige la prima "padrão" (croce di pietra) sulla costa del Sudafrica e prosegue; alla fine di tutto il viaggio, ad Algoa Bay gira la prua verso il Portogallo; infatti al fiume Fish i suoi uomini si rifiutano d'andare oltre. 6 giugno 1488: Bartolomeo Diaz, ripassando la costa, erige il secondo "padrão" (croce di pietra), che è a nord-est di San Filippo, a Cape Maclear, a sud di Cape Point, durante il suo viaggio di ritorno in Portogallo.
Colonizzazione olandese 1497: Vasco da Gama raggiunge le coste del Natal. 1652: La Compagnia Olandese delle Indie Orientali stabilisce un nuovo insediamento presso l'attuale Città del Capo. Questa stazione di rifornimento, dove lavorano circa 90 persone, è comandata da Jan van Riebeeck. 1657: La Compagnia Olandese delle Indie Orientali autorizza nove dei suoi dipendenti a stabilirsi liberamente presso il Capo. Questi diventeranno i primi coloni. Per porre rimedio alla carenza di mano d'opera, vengono importati degli schiavi da Batavia e dal Madagascar. 1679: Viene fondata la città di Stellenbosch. 1688: Duecento Ugonotti francesi sono autorizzati ad unirsi agli ottocento commercianti presenti nel Capo e fondano la città di Franschhoek. 1691: L'insediamento coloniale del capo diventa ufficialmente la Colonia del Capo. 1700: I primi bantu raggiungono il fiume Vaal. 1770: Primi incontri tra i neri bantu e i bianchi, presso il fiume Fish a circa 900 km ad est del Capo. 1779: Prime ostilità tra neri e bianchi. Prima delle nove Guerre di Frontiera del Capo (1779-1878). 1786: Fondazione di Graaff-Reinet da parte dei "trekboers" (boeri nomadi) in pieno deserto del Karoo. 1795: Prima occupazione del Capo da parte delle forze britanniche, prima che la Francia rivoluzionaria s'impossessasse della colonia.
Colonizzazione britannica e repubbliche boere 1806: I britannici prendono il potere presso la Colonia del Capo. 1814: Gli olandesi rinunciano definitivamente alla loro colonia. 1818-1825: Il Mfecane (o grande disordine), causò la migrazione di tutti i popoli bantu a causa della sanguinosa espansione degli Zulu guidati dal re Shaka. 1820: I coloni britannici fondano Port Elizabeth. 1835: L'abolizione della schiavitù e le nuove leggi coloniali inglesi inducono il popolo boero all'esodo a nord del fiume Orange. Questa migrazione è chiamata Grande Trek. 1838: Vittoria dei boeri contro gli Zulu durante la Battaglia di Blood River. 1840: La repubblica boera di Natalia viene annessa dagli inglesi. 1848: Annessione di una parte della Kaffraria Britannica, amministrata separatamente alla Colonia del Capo, in quanto possedimento britannico. 1852: Convenzione di Sand River, durante la quale il Regno Unito riconosce l'indipendenza del Transvaal. 1854: Lo Stato Libero dell'Orange acquisisce l'indipendenza. 1854: La Colonia del Capo adotta una sua costituzione ed elegge un suo governo rappresentativo. 1855: I boeri fondano Pretoria. La città nel 1860 diventerà la capitale della Repubblica del Transvaal. 1856: Dopo la decimazione del popolo Xosa a causa delle profezie di Kasbnuitkan la terra disabitata fu assegnata a più di 6000 immigrati europei di origine tedesca. 1866: Annessione, di tutta la British Kaffraria alla Colonia del Capo per formare i distretti di King William's Town e East London. 1867: La scoperta dei diamanti presso Kimberley e dei giacimenti d'oro nello Witwatersrand suscitano la bramosia degli inglesi. 1871: Kimberley viene annessa alla Colonia del Capo. 1875: Inizio dell'annessione dei territori indigeni a monte del fiume Kei e a valle di Port Edward. Questi territori formeranno successivamente il Transkei. 1877: Annessione del Transvaal da parte dei britannici. 1879: Guerra anglo-zulu. Gli inglesi vengono sconfitti durante la Battaglia di Isandlwana, ma vinceranno la guerra. 1880-1881: Prima guerra boera. Gli inglesi vengono sconfitti. 1884: La Repubblica del Transvaal riottiene l'indipendenza con Paul Kruger presidente. 1886: Nel Witwatersrand, a pochi chilometri da Pretoria, viene fondata la città di Johannesburg. 1887: Annessione dello Zululand da parte degli inglesi. 1890: Cecil Rhodes, primo ministro della Colonia del Capo, intraprende una politica di conquista territoriale con lo scopo di isolare i boeri. 1894-1895: Annessione del Pondoland e del Tongaland da parte dei britannici con lo scopo di collegare il Natal alla Colonia del Capo. 1895: Fallito tentativo di colpo di Stato, noto come, Jameson Raid, nella Repubblica del Transvaal, da parte di sostenitori di Cecil Rhodes, ai danni di Paul Kruger. 1899-1902: Seconda guerra boera. Viene sancito il dominio britannico in tutto il Sudafrica e la sconfitta delle due repubbliche indipendenti. In questo periodo nascono i Campi di concentramento, denunciati da Emily Hobhouse, dove morirono più di 26.000 boeri tra vecchi, donne e bambini. 1906-1907: Il Transvaal e la Orange River Colony (Ex Stato Libero dell'Orange), ottengono l'autonomia politica.
Indipendenza del Sudafrica
1910: Creazione del Dominion dell'Unione Sudafricana che raggruppa la Colonia del Capo (compreso il Griqualand, lo Stellaland ed il Protettorato del Bechuanaland), quella del Natal, quella del Transvaal e quella dell'Orange. A capo dell'Unione sudafricana venne nominato Louis Botha. 1912: Quando le leggi segregazioniste vengono attuate a livello nazionale, la popolazione di colore fonda, a Bloemfontein, un movimento dal nome African National Congress (ANC). 1914: Il generale Hertzog ed altri ufficiali boeri fondano il Partito Nazionale (NP). 1915: L'Unione Sudafricana conquista l'Africa del Sud-Ovest (futura Namibia). 1918: Viene fondata la società massonica Afrikaner Broederbond che promuove gli interessi della comunità Afrikaner. 1919: Jan Smuts succede a Louis Botha. 1920: La Società delle Nazioni conferisce all'Unione Sudafricana il mandato per il controllo dell'Africa del Sud-Ovest. 1922: Rivolta dei lavoratori nello Witwatersrand. 1924: Viene eletto il primo governo nazionalista Afrikaner, diretto da James Barry Munnik Hertzog. L'afrikaans diventa la lingua nazionale ed il paese adotta una propria bandiera ed un proprio inno nazionale. 1931: Grande crisi economica. Viene concesso il diritto di voto alle donne bianche. 1934: Istituzione di un governo di unità nazionale. Scisma all'interno del Partito Nazionale dove la componente più radicale non accetta di unirsi al nuovo partito creato da James Barry Hertzog e Jan Smuts (Partito Unito). 1939: Hertzog viene sconfitto in parlamento e Jan Smuts prende il suo posto. Smuts impegna il Sudafrica a fianco delle truppe alleate durante la Seconda guerra mondiale. 1944: Fondazione della Lega giovanile dell'ANC di Nelson Mandela, Walter Sisulu e Oliver Tambo. 1945: Il Sudafrica è membro fondatore delle Nazioni Unite. 1948: Il Partito Nazionale vince le elezioni. Daniel François Malan viene eletto primo ministro ed il suo governo è composto esclusivamente da Afrikaner.
Il periodo dell'apartheid (1948-1991)
1949-1954: Approvazione delle principali leggi sull'Apartheid per il predominio della razza bianca. Legge sul divieto di matrimoni misti (1949). Legge che criminalizza relazioni sessuali tra bianchi e non bianchi (1950). Legge che classifica la popolazione in funzione della razza (1950). Messa al bando del Partito Comunista Sudafricano e di tutti i gruppi ad esso collegato (1950). Legge sulle abitazioni separate (Group Areas Act del 27 aprile 1950). L'assegnazione di diverse aree residenziali e commerciali in funzione del gruppo razziale. Legge sul passaporto all'interno del paese (1952). Legge sulla separazione delle strutture pubbliche in funzione del gruppo razziale (1953). Legge sull'istruzione dei Bantu (1953). 1954: JG Strijdom, sostenitore del "Baasskap" (relazione padrone-servitore) succede a Malan. 1955: Redazione della Carta della Libertà da parte dei movimenti anti-apartheid. I Meticci perdono la loro rappresentanza parlamentare. 1958: Morte di Strijdom. Il suo successore, Hendrik Frensch Verwoerd, sostituisce l'ideologia del Baasskap con quella dello sviluppo separato. Legge che favorisce la creazione di aree dove la popolazione di colore si autogestisce. Queste aree sono chiamate Bantustan. 1959: Fondazione del Congresso Panafricano (PAC) da parte di dissidenti dell'ANC. 1960: Massacro di Sharpeville e messa al bando dell'ANC, del PAC e dei movimenti nazionalisti africani. Il 2 novembre dopo un Referendum (52% dei voti a favore) viene proclamata la Repubblica. 31 maggio 1961 viene proclamata la nascita della Repubblica del Sudafrica. Espulsione dal Commonwealth. Inizio della lotta armata da parte dell'ANC. 1963: Nelson Mandela viene condannato all'ergastolo per terrorismo mentre altri leader dell'ANC vengono condannati a pene detentive inferiori o esiliati. 1966: Hendrik Frensch Verwoerd viene assassinato in parlamento. Il ministro della giustizia, Balthazar Johannes Vorster, gli succede alla carica di Primo Ministro. 1968: 7 febbraio: Balthazar Vorster destituisce da ministro delle poste e telecomunicazioni Albert Hertzog, figlio dell'anziano generale boero e capo della fazione conservatrice del Partito Nazionale James Barry Munnik Hertzog. 12 giugno: Viene revocato il mandato per il controllo dell'Africa del Sud-Ovest. agosto: Vorster espelle Hertzog dal governo.