Carriera Calciatore Cresce nel Codogno, militante in Seconda e Prima Divisione e, dopo una parentesi al (condizionata da problemi fisiciPiacenza batte Comense: 2-1, Il Littoriale, 21 maggio 1929, p. 4.), nel 1932 approda al in Serie B. Con la maglia labronica disputa sette campionati consecutivi tra Serie B e Serie A, categoria nella quale esordisce il 29 ottobre 1933 contro l'Ambrosiana-Inter. In Serie A disputa 60 partite, realizzando un unico gol, il 14 aprile 1935 nell'1-1 interno contro la .

Nelle ultime tre stagioni a Livorno viene impiegato sempre più raramente e nel 1939, messo in lista di trasferimento dai labroniciElenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nell'anno 1939-40, Il Littoriale, 8 agosto 1939, p. 5., fa ritorno al Codogno come allenatore-giocatoreAgendina del Calcio Barlassina 1939-1940, p. 104.. Dopo il campionato 1940-1941, disputato nelle file del Pavese Luigi Belli., torna nel Codogno dal 1942 al 1947 e chiude la carriera nel Casalpusterlengo in Prima Divisione 1949-1950..

Allenatore Nel 1941 viene ingaggiato come allenatore del Agendina del Calcio Barlassina 1941-1942, p. 127.. Con la formazione emiliana conquista la salvezza nel campionato di Serie C 1941-1942Stagione 1941-1942, storiapiacenza1919.it.. Dopo la guerra allena anche il Pro PiacenzaSotto la guida esperta di Arcari II il nuovo Pro Piacenza affila le armi, Libertà, 17 settembre 1952, p. 5..

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Livorno: 1932-1933, 1936-1937

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni