Biografia Appartenente a una nota famiglia di miniaturisti. Allievo di Zanobi di Lorenzo, è ritenuto uno tra i maggiori miniatori del maturo Rinascimento, anche se la critica moderna dà più importanza alle parti decorative che non a quelle figurative dei suoi codici e dei suoi corali.

Ottenne grande notorietà e tra i suoi committenti si possono menzionare Mattia Corvino, re d'Ungheria e il papa Leone X.

Il suo stile evidenziò alcune affinità e influenze dei lavori di Raffaello Sanzio, specie del periodo umbro.

Lavorò per i monasteri dei Santi Severino e Sossio e Montecassino.C. Piglione, F. Tasso, Arti minori. Jaca Book 2000, p. 239 Fra le sue opere più note ci sono le miniature del libro dei libri del coro di Perugia e Montecassino, realizzati fra il 1507 e il 1523 insieme al figlio Francesco, anch'egli divenuto celebre e noto,> Lavorò anche con Matteo da Terranova.

L'opera di maggior rilievo è costituita dei tre volumi delle Pandette (1526), conservati nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Francesco Boccardi Il figlio Francesco Boccardi seguì le orme paterne, viene citato come "Francesco di Giovanni Boccardi".

Note

Bibliografia Ivan Cloulas, Lorenzo il Magnifico, Roma, 1986, ISBN 88-85026-79-6. Carla Rossi, Giovanni Boccardi (Boccardino the Elder) and His Family: New Archival Evidence and the Attribution of Guarneriana Ms. 198, Paris, Éditions Pigouchet, 2026, ISBN 978-2-488512-03-9.

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