Evita è un musical scritto da Tim Rice e Andrew Lloyd Webber, liberamente ispirato alla vita di Evita Perón, moglie del presidente argentino Juan Domingo Perón.
Tra le canzoni più famose del musical, Don't Cry for Me, Argentina (Non piangere per me, Argentina) cantata da Evita, dal balcone della Casa Rosada il giorno della proclamazione dell'elezione a presidente (17 ottobre del 1945) del marito, al suo paese e alla sua gente, Oh What a Circus e High Flying Adored, nelle quali Che racconta con toni caustici la carriera di Eva, e Another Suitcase in Another Hall, originariamente cantata da Barbara Dickson nel disco originale, nelle successive versioni dall'amante di Peron.
Dal musical è stato tratto il film Evita, il cui musical è stato presentato in Italia nel 2017 con protagonista Malika Ayane.
Trama Atto I Il musical inizia in un cinema di Buenos Aires, in Argentina, il 26 luglio 1952, dove il pubblico in sala sta guardando un film (A Cinema In Buenos Aires, 26 July 1952/Un cinema a Buenos Aires, sabato 26 luglio 1952). Le battute del film in spagnolo vengono presto interrotte da un annunciatore, che riporta un tragico messaggio: “Eva Perón è entrata nell'immortalità alle 20:25 di questa sera…”. La platea, disperata, intona “Requiem For Evita/Requiem per Evita”. Mentre la scena cambia, il narratore, schernisce cinicamente le persone cadute nella disperazione più nera a causa della morte di Eva (Oh What a Circus/Oh che circo).
Che presenta al pubblico la quindicenne Eva nel 1934. La ragazza si è da poco innamorata del cantante di tango Agustín Magaldi, dopo averlo incontrato in uno dei suoi concerti. La ragazza perseguita Magaldi per farsi portare da lui a Buenos Aires e il cantante, dopo l'iniziale rifiuto, infine cede ("Eva, Beware of the City/Eva, attenta alla città"). Appena arrivata nella capitale argentina, Eva canta tutte le sue speranze per l'avvenire ed il futuro d'attrice ("Buenos Aires"). Presto Eva, accortasi dell'inutilità di Magaldi, lascia l'amante e passa di uomo in uomo verso la celebrità, cambiando rapidamente il lavoro di modella con quello di presentatrice radiofonica e di attrice, mentre Che commenta il suo comportamento cinico e astuto ("Goodnight and Thank You/Buonanotte e grazie"). In seguito Che parla del colpo di Stato della destra nel 1943 e del successo di Eva, che diviene sempre più popolare, lasciando intendere che la vita politica e quella di Eva possano coincidere. Che introduce anche la figura dell'ambizioso colonnello Juan Perón, che avanza rapidamente nel sistema politico argentino ("The Lady's Got Potential/La signora ha del potenziale"). In un grande gioco di sedie musicali, compaiono vari personaggi politici ad illustrare le proprie promesse politiche ed intenzioni.
Dopo un terribile terremoto a San Juan, Perón organizza un grande concerto di beneficenza nel celebre Luna Park Stadium per trovare fondi per aiutare i terremotati. Qui, Eva rincontra Magaldi (nella realtà il cantautore di tango era morto nel 1938), che le rivolge a stento la parola. Il colonnello Perón, intanto, incoraggia il popolo con toccanti parole e lo incita ad aver fede nella politica e fiducia in lui. Dietro le quinte, Perón ed Eva si incontrano ("Charity Concert/Concerto di beneficenza") e stabiliscono un segretissimo rendezvous in casa di lei, dove la donna seduce il colonnello, che cade in suo potere ("I'd Be Surprisingly Good For You/Sarei sorprendentemente buona per voi"). Eva allora scaccia violentemente l'amante di Perón che, tristissima, lascia l'uomo che ama realmente per tornare alla vecchia vita ("Another Suitcase in Another Hall/Un'altra valigia in un'altra hall").
Resa ufficiale la loro relazione, Eva viene presentata all'alta società, che l'accoglie con freddezza, così come Ejército Argentino ("Perón's Latest Flame/L'ultima fiamma di Perón"). Nel 1946, Perón, dopo essere diventato generale, annuncia di voler diventare presidente e discute con Eva le possibilità di vincere le elezioni. Eva allora comincia una grande opera demagogica in cui convince il popolo argentino a votare Perón, che vincerà l'elezione. Perón ed Eva, dopo essersi sposati, sono dunque pronti a cominciare una nuova vita con il popolo che ha reso il generale presidente ("A New Argentina/Una nuova Argentina").
Atto II Perón, appena eletto presidente dell'Argentina, si presenta al popolo dal balcone di Casa Rosada. Arriva, acclamata dal popolo, anche Eva che canta alla sua gente le sue iniziali remore, ma di aver cambiato opinione dopo aver sentito la chiamata a qualcosa di più grande. Analizza quindi l'importanza della fortuna e della fama e promette di rimanere sempre fedele alla causa del popolo (Don't Cry for Me, Argentina/Non piangere per me, Argentina).
In seguito, Eva balla con il marito al ballo inaugurale in onore di Perón, mentre Che commenta gli accadimenti recenti e l'ammonisce ("High Flying, Adored/Vola alto, adorata"). Eva decide di puntare tutto sulle sue apparenze per diffondere il peronismo in tutta l'Argentina, cominciando quindi ad apparire in pubblico con pellicce e sontuosi gioielli (Rainbow High/Arcobaleno alto). In seguito parte con Perón per quello che definisce “un tour” per tutta l'Europa (Rainbow Tour). In Spagna Evita viene acclamata e amata dal popolo, mentre in Italia la donna viene insultata e chiamata “sgualdrina”, visto che al popolo Perón ricorda molto Benito Mussolini. Ancora, Eva affascina la Francia, ma risulta indifferente agli inglesi.
Eva decide di dedicarsi al popolo ("The Actress Hasn't Learned the Lines (You'd Like to Hear)/L'attrice non ha imparato le battute (Che vorresti sentire)"), fondando varie associazioni a fondo filantropico. Durante una messa ("Santa Evita"), poco prima della preghiera eucaristica, Eva cade in uno stato di trance, a cui seguono delle allucinazioni. In una di queste Che accusa Eva, che cinicamente risponde di aver fatto tutto solo per amore del marito e del popolo ("A Waltz for Eva and Che/Un valzer per Eva e Che"). Alla fine della canzone, Eva ammette suo malgrado di non poter reggere ancora per molto, a causa di un tumore che la sta uccidendo lentamente. Il marito preoccupato e depresso diventa sempre più distante e solitario. Così Eva capisce che l'uomo l'ama veramente e non per motivi politici (“You Must Love Me/Tu devi amarmi”). Nonostante lo stato maggiore politico argentino cerchi di convincere Perón a lasciare la donna, l'uomo resta fedele alla moglie, che non vuole ancora lasciare la politica. Eva vuole, infatti, diventare vicepresidente ("Dice Are Rolling/Eva's Sonnet [I dadi stanno rotolando / Il sonetto di Eva]”). Tuttavia, gli ulteriori aggravamenti della sua condizione fisica le impediscono di realizzare questo sogno, lasciandolo morire lentamente.
Infine, prossima alla morte, Eva parla per l'ultima volta al popolo argentino, affermando che lei non morirà mai, essendo lei stessa l'Argentina ("Eva's Final Broadcast/La trasmissione finale di Eva"). Eva ripensa a tutto quello che ha fatto nella vita ("Montage/Montaggio") e, infine, chiede simbolicamente perdono per le scelte sbagliate e per aver tradito la ragazza che era stata un tempo ("Lament/Lamento"). Dopodiché, Eva muore. Grazie al lavoro degli imbalsamatori, il suo corpo sarebbe stato preservato per sempre; Perón dà l'ordine di costruire una monumentale statua della moglie ma, appena completato il basamento, il cadavere di Evita sparisce misteriosamente per i successivi diciassette anni.
Numeri musicali Atto Primo A Cinema In Buenos Aires, 26 July 1952° – Folla Requiem For Evita – Coro Oh What a Circus – Che e la folla On This Night Of a Thousand Stars – Magaldi Eva and Magaldi/Eva, Beware of the City – Eva, Magaldi e la famiglia di Evita Buenos Aires – Eva and Crowd Good Night and Thank You – Che, Eva, Magaldi e gli amanti The Lady's Got Potential* – Che The Art Of The Possible – Perón, generali ed Eva Charity Concert – Perón, Che, Magaldi ed Eva I'd Be Surprisingly Good For You – Eva e Perón Hello and Goodbye – Eva Another Suitcase in Another Hall – Amante di Peron e uomini del coro Peron's Latest Flame – Che, Aristocratici, Soldati ed Eva A New Argentina – Eva, Che, Perón e il popolo Atto secondo Entr'acte On The Balcony Of The Casa Rosada – Perón, Che e la folla Don't Cry for Me, Argentina – Eva High Flying Adored – Che ed Eva Rainbow High – Eva e sarti Rainbow Tour – Perón, consiglieri e Che The Actress Hasn't Learned The Lines (You'd Like To Hear) – Eva, aristocratici e Che And The Money Kept Rolling In (And Out) – Che e il popolo Santa Evita – Bambina e coro A Waltz For Eva and Che – Eva e Che You Must Love Me - Eva Peron's Latest Flame Playoff - Soldati She Is A Diamond – Perón Dice Are Rolling/Eva's Sonnet **– Perón ed Eva Eva's Final Broadcast – Eva Montage – Eva, Che, Perón e coro Lament – Eva, imbalsamatori e Che Note *Questa canzone viene generalmente omessa e sostituita da "The Art of the Possible, ". **Queste due canzoni sono spesso unite e chiamate "She is a Diamond". °Rimpiazzata da "Junin, 26 July 1952" nel revival londinese. "You Must Love Me", scritta per il film del 1996, fu aggiunta dopo "Waltz for Eva and Che" anche nella produzione londinese del 2006
Analisi musicale Nel musical vengono utilizzati una vasta gamma di stili musicali differenti. Tra le canzoni di stampo più classico ci sono il pezzo corale iniziale (Requiem for Evita) e l'interludio corale nella canzone Oh, What a Circus, così come in alcuni passaggi musicali, come le orchestrazioni della canzone Lament e il preludio iniziale della canzone Don't Cry For Me Argentina. Ritmi tipicamente latini possono essere uditi in alcuni pezzi, quali Buenos Aires, And the Money Kept Rolling in (And Out) e On This Night of a Thousand Stars; le due ballad più importanti sono, invece, High Flying, Adored e Another Suitcase in Another Hall.
Tra i pezzi tipicamente rock troviamo Oh, What a Circus, Peron's Latest Flame e la canzone eliminata dopo la produzione originale The Lady's Got Potential. Questa canzone fu inserita poi nella colonna sonora del film del 1996, con un nuovo testo di Tim Rice, ed è stata usata nelle versioni giapponese,"Japanese version, 1982, Recorded live at the Nissei Theater" CastAlbums.org, accessed August 26, 2011 ceca,"Czech version, 1998" CastAlbums.org, accessed August 26, 2011 e danese"Danish version, 2001" CastAlbums.org, accessed August 26, 2011 del musical, per dare al pubblico una maggior continuità tra lo spettacolo e il film. Orchestra
Fiati: Ottavino Flauto Oboe Corno inglese Due clarinetti Clarinetto piccolo Clarinetto basso Fagotto Sassofono tenore
Basso elettrico Basso acustico Violoncello Batteria Corno francese Chitarra elettrica Chitarra acustica Arpa Due tastiere Trombone Due trombe Archi
Concept La prima esecuzione di Evita fu un'incisione discografica, come già era stato per Jesus Christ Superstar, il precedente successo dei due autori. Il disco uscì nel 1975 e raggiunse la prima posizione per quattro settimane nei Paesi Bassi, la sesta posizione in Germania Ovest e Nuova Zelanda ed il disco di platino nel Regno Unito. Gli interpreti erano Julie Covington (Evita), Colm Wilkinson (Che), Paul Jones (Juan Perón), Barbara Dickson (l'amante) e Tony Christie (Magaldi) con la London Philharmonic Orchestra.
Il debutto teatrale avvenne il 21 giugno 1978, in un teatro del West End a Londra. Il ruolo di Evita era affidato a Elaine Paige, scelta tra un vasto numero di candidate dopo che Julie Covington aveva rinunciato alla parte. Che era interpretato da David Essex e Peron da Joss Ackland.
Lo spettacolo fu portato con successo anche a Broadway. Nella produzione americana, gli interpreti principali erano Patti LuPone (Evita), Mandy Patinkin, nel ruolo del Che, e Bob Gunton (Perón).
Nel 1981 ha la prima al Theater an der Wien con la regia di Harold Prince.