Biografia Figlio di Giulio e di Lucia Scotti, discendeva da una ricca famiglia comitale modenese ed ebbe un'istruzione accurata.
Fu eletto vescovo di Piacenza il 2 dicembre 1596. Nel 1600 celebrò il sinodo diocesano e ne fece stampare gli atti. Nello stesso anno raccolse gli uffici dei santi della diocesi e li trasmise alla Sacra Congregazione dei Riti, perché fossero approvatiPietro Maria Campi, Dell'historia ecclesiastica di Piacenza, vol. 1, Piacenza 1651, p. 100. Fece eseguire vari restauri del Duomo di PiacenzaBruno Adorni, L'architettura farnesiana a Piacenza, 1545-1600, Parma 1982Arturo Carlo Quintavalle, Miniatura a Piacenza, Venezia 1963, p. 80. Fu esaminatore della causa di canonizzazione di san Carlo BorromeoGiuseppe Cappelletti, Le Chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, Venezia 1856, vol. XI, p. 402. Nel 1617 da Roma trasportò in cattedrale il corpo di san Claudio martirePietro Maria Campi, Dell'historia ecclesiastica di Piacenza, vol. 1, Piacenza 1651, p. 295.
Fu sepolto nella cattedrale di Piacenza in un sepolcro che aveva fatto costruire per sé. Ascendenza
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Vescovo Claudio Rangoni
Note
Bibliografia Giuseppe Cappelletti, Le Chiese d'Italia della loro origine sino ai nostri giorni, vol. XV, Venezia, 1859, pp. 51–52 Ortensio Conti, Racconto della morte, et funerale dell'Illustriss. & Reuerendiss. Sig. Marchese Claudio Rangoni digniss. Vescouo di Piacenza, Piacenza, 1620 Tavola VI.
Collegamenti esterni
Claudio Categoria:Vescovi di Piacenza