La ferrovia Yverdon - Sainte-Croix (acronimo YSC) è una ferrovia a scartamento ridotto della Svizzera.

Storia Il 27 giugno 1888 l'Assemblea federale accordò la concessione per una ferrovia a scartamento ridotto da Yverdon a Sainte-Croix, che secondo i progetti iniziali avrebbe dovuto avere una breve tratta a cremagliera. Nel 1890 la concessione passò all'ingegnere, politico e botanico William Barbey, che aveva proposto di costruire e finanziare la linea a sue spese a patto che i treni non circolassero la domenica: tale richiesta venne autorizzata per i primi 25 anni d'esercizio. Il 14 luglio 1891 si costituì la società Compagnie du Chemin de Fer d'Yverdon à Sainte-Croix (YSteC) per la costruzione e l'esercizio della linea, di cui Barbey era presidente del consiglio d'amministrazione (nonché possessore della stragrande maggioranza delle azioni); i lavori iniziarono nell'agosto del 1892, il primo treno da Sainte-Croix arrivò a Yverdon l'8 settembre 1893 e l'inaugurazione avvenne il successivo 17 novembre: il primo orario prevedeva tre coppie di treni.

Nel 1942 iniziarono gli studi per l'elettrificazione della linea, sino ad allora a trazione a vapore; la trazione elettrica (a corrente alternata monofase a 15 kV, fornita dalle Ferrovie Federali Svizzere) venne inaugurata il 25 gennaio 1945.

Il 4 luglio 2001 (con effetto retroattivo dal 1º gennaio) la YSteC, la Compagnie du Chemin de fer Pont-Brassus (PBr), esercente la ferrovia Pont-Brassus, e la Transports publics Yverdon-les-Bains - Grandson et environs (TPYG, di cui la YSteC assicurava già la direzione e l'esercizio) si fusero nella società Transports Vallée de Joux, Yverdon-les-Bains, Sainte-Croix (TRAVYS).

Caratteristiche La ferrovia, a scartamento metrico, è lunga 24,167 km, è elettrificata a corrente alternata monofase con la tensione di 15 kV; la pendenza massima è del 44 per mille, il raggio minimo di curva è di 80 metri, la velocità massima ammessa di 75 km/h. È interamente a binario unico.

Percorso

La linea parte dalla stazione ferroviaria di Yverdon-les-Bains, per risalire sino al centro abitato montano e industriale di Sainte-Croix. Supera una pendenza massima del 44 per mille salendo dai 433 m s.l.m. di Yverdon ai 1066 m s.l.m. di Sainte-Croix.

Materiale rotabile

Materiale motore - prospetto di sintesi

TipoUnitàAnno di costruzioneCostruttoreNoteLocomotive a vaporeG 2x2/2 1÷31893SACMcedute alla LEB nel 1920-21Locomotiva a vapore G 4/4 41911SLMceduta alle Ferrovie della Tessaglia nel 1947Locomotiva a vapore G 2x3/3 51916Henschelacquistata nel 1928, ceduta alla ferrovia Addis Abeba-Gibuti nel 1946Locomotive a vapore G 2/3+2/2 26÷281902SLMacquistate nel 1920-21 dalla RhB, 27 accantonata nel 1946, 26 e 28 cedute in Spagna nel 1947Automotrici elettricheABe 4/4 1÷31945SIG-BBC2 e 3 distrutte in un incidente nel 1976; 1 rinumerata 4 nel 1981, accantonata nel 2008Automotrici elettricheABe 2/4 11÷121946-47SIG-BBCaccantonate nel 1991-93Automotrice elettricaBe 4/4 51977Officine FFS Yverdon-BBCcostruita con pezzi delle automotrici ABe 4/4 2 e 3Automotrici elettricheBe 4/4 1÷31981ACMV-SIG-SAAS2 accantonata nel 2015, 3 ceduta tra il 2004 e il 2015 alla BAMAutomotrici elettricheBe 2/6 2000÷20012001StadlerAutomotrici elettricheBe 4/4 3001÷30062015Stadleraccoppiate a due a due con una carrozza intermediaLocomotiva elettricaGe 4/4 211950Officine YSteC-SIG-BBCfino al 1976 Te 4/4 21

Note

Bibliografia

Voci correlate Ferrovie svizzere Transports Vallée de Joux, Yverdon-les-Bains, Sainte Croix

Altri progetti

Collegamenti esterni

Yverdon-Sainte-Croix Categoria:Sainte-Croix (Svizzera) Categoria:Trasporti a Yverdon-les-Bains