Nel 1974, un anno dopo il pentimento del nipote, Cosa nostra lo eliminò strangolandolo in quanto considerato colpevole di proteggere il nipote dai propositi omicidi di Cosa nostra.
Nel 2007 è stato interpretato da Tony Sperandeo nel film L'uomo di vetro, diretto da Stefano Incerti, che ripercorre la vicenda del nipote Leonardo Vitale.