La diocesi di Civitanova () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Il vicus Cluentum (o Clientis), l'attuale Civitanova Marche, fu sede di un'antica diocesi, attestata sul finire del V secolo nell'epistolario di papa Gelasio I (492-496).Kehr, Italia pontificia, IV, p. 145. Nei pressi di questa località potrebbe aver subito il martirio san Marone, menzionato nel Martirologio geronimiano al 15 aprile.Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII, pp. 393-394.
Sono due le lettere di papa Gelasio I nelle quali si fa menzione di questa diocesi. In una prima lettera (circa 494-495), il pontefice si indirizza a Filippo e Geronzio, vescovi la cui sede episcopale non è indicata, ma che forse potrebbero essere identificati rispettivamente con i vescovi di Numana e di Camerino o ValvaCamerino è la sede di Geronzio proposta da Pietri (p. 927), mentre Valva è quella indicata da Lanzoni (p. 395).; i due prelati sono incaricati di rispondere alla petizione della plebs Clientensis, sprovvista del suo pastore da lungo tempo e scontenta del vescovo che è stato loro proposto, a causa della sua mediocrità. Filippo e Geronzio ricevono dal pontefice l'ordine di convocare in assemblea il clero, i diaconi e il popolo di Cluento.Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne, pp. 928 e 1792.
In una seconda lettera (circa 495-496), papa Gelasio dà mandato agli stessi Filippo e Geronzio di ordinare presbyterum il diacono Gaudioso di Cluento, previa una indagine sulle qualità del candidato e su eventuali impedimenti che possano ostacolarne l'ordinazione.Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne, pp. 928 e 1793. Secondo Lanzoni, il termine presbyter è sinonimo di episcopus; in questo caso Gaudioso sarebbe l'unico vescovo storicamente attestato della diocesi.Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII, p. 395. Pietri invece si limita a riportare le informazioni contenute nella lettera di papa Gelasio, secondo la quale Gaudioso era un diacono scelto per l'ordinazione sacerdotale.Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne, p. 900.
Queste due lettere di papa Gelasio sono l'unica testimonianza storica sull'esistenza della diocesi di Cluento, la quale, secondo Duchesne, scomparve in seguito all'invasione longobarda.Les évêchés d'Italie et l'invasion lombarde, in «Mélanges d'archéologie et d'histoire», tomo 23, 1903, pp. 96-97.
Dal 1970 Civitanova è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 16 dicembre 1995 l'arcivescovo, titolo personale, titolare è Claudio Maria Celli, già presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.
Cronotassi Vescovi residenti Gaudioso ? † (circa 495/496 - ?)
Vescovi titolari Octavio José Calderón y Padilla † (22 giugno 1970 - 2 marzo 1972 deceduto) Vincenzo Maria Farano † (8 agosto 1973 - 14 agosto 1986 nominato arcivescovo di Gaeta) Isidro Sala Ribera † (18 ottobre 1986 - 7 aprile 1990 nominato vescovo coadiutore di Abancay) Osvino José Both (26 giugno 1990 - 22 novembre 1995 nominato vescovo di Novo Hamburgo) Claudio Maria Celli, dal 16 dicembre 1995
Note
Bibliografia Francesco Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII (an. 604), vol. I, Faenza, 1927, pp. 393–395 Paul Fridolin Kehr, Italia pontificia, vol. IV, Berolini, 1909, p. 145 Charles Pietri, Luce Pietri (ed.), Prosopographie chrétienne du Bas-Empire. 2. Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), École française de Rome, 2 volumi, Roma, 1999-2000
Collegamenti esterni La sede titolare su Catholic Hierarchy La sede titolare su Giga Catholic
Civitanova Civitanova Categoria:Civitanova Marche