È uno degli interlocutori di Socrate e Cratilo nel dialogo di Platone Cratilo. Secondo Diogene LaerzioDiogene Laerzio, III 6 fu uno degli insegnanti di Platone, anche se nessun altro scrittore antico vi fa riferimento.
Benché appartenesse alla famosa famiglia di Callia, secondo Senofonte era un individuo con poche risorse economiche; ciò potrebbe significare che fosse un figlio illegittimo di Ipponico. Platone, nel dialogo citato, suggerisce che fosse stato ingiustamente privato della sua proprietà dal fratello Callia.Senofonte, Memorabilia, II 10. § 3, Convivium, I 3
Note