Biografia A detta di Lucio Anneo Seneca, Asclepiodoto sarebbe stato allievo del filosofo Posidonio e autore di un'opera intitolata Quaestionum Naturalium CausaeSeneca, Naturales quaestiones, VI, 17, 3. Vedi anche II, 26, 6; II, 30, 1; V, 15, 1; VI, 22, 2..
Il titolo di Tattico fu dato ad Asclepiodoto per un suo trattato sulla tattica militare, Τέχνη τακτική Téchnē taktikḕ, uno dei primi trattati di ars bellica giunti a noi dal mondo antico, nel quale descrive il funzionamento delle forze armate del Regno di Macedonia. L'opera è probabilmente la stessa citata da Eliano Tattico1, 2., ma attribuita a Posidonio.
Tattica
L'unica opera conosciuta di Asclepiodoto è, appunto, un trattato in dodici capitoli di tattica e teoria militare (Ἀσκληπιοδότου φιλοσόφου τακτικὰ κεφάλαια, o Tattica), trasmesso nel Codex Laurentianus Plut.55.4 e undici altri manoscritti che dipendono da esso. Insieme al testo, i manoscritti trasmettono figure ritenute copie di diagrammi dalla stessa mano di Asclepiodoto.
La Tattica è un testo essenzialmente teorico, che segue una tendenza generale nei testi ellenistici e romani sulla guerra.
L'autore esordisce parlando dei diversi corpi dell'esercitoCap. I., per poi concentrarsi sulla falange oplitica e sulla disposizione degli uomini in essaCapp. II-IV.. Dopo una digressione, nel capitolo V, su dimensioni e carattere appropriato delle armi, Asclepiodoto si concentra sulla fanteria leggeraCap. VI., la cavalleria Cap. VII. , carri ed elefantiCapp. VIII-IX., per concludere sulla terminologia di uso comune e sui comandi utilizzati nelle evoluzioni militariCapp. X-XII.. Note
Bibliografia
Voci correlate Esercito macedone Onasandro Enea Tattico Eliano Tattico Arriano
Altri progetti
Collegamenti esterni
Asclepiodotus (Testo completo in inglese tratto dalla edizione Loeb in penelope.uchicago.edu) Asclepiodotus (Testo completo in greco antico tratto dalla edizione Loeb in perseus.tufts.edu)