Soprannominato Big Ben, fu scelto nel corso del primo giro (11º assoluto) nel Draft NFL 2004 dagli Steelers. Al college giocò a football a Miami (Ohio).
Roethlisberger si guadagnò il titolo di rookie offensivo dell'anno nel 2004 e la sua prima convocazione per il Pro Bowl nel 2007. Divenne il più giovane quarterback a vincere il Super Bowl nella storia della NFL, guidando gli Steelers, alla sua seconda stagione da professionista, nella vittoria 21–10 sui Seattle Seahawks nel Super Bowl XL all'età di 23 anni. Guidò poi Pittsburgh alla vittoria di un secondo Super Bowl in quattro stagioni quando superarono gli Arizona Cardinals nel Super Bowl XLIII, 27–23, dopo aver passato il touchdown vincente a Santonio Holmes nei 35 secondi finali.
Roethlisberger è uno dei passatori più efficienti della storia della NFL. Al 2020 si trova al settimo posto per yard passate in carriera, 12º in passer rating (94.3), nono in yard per tentativo (7,8) e 12º in percentuale di completamente dei passaggi (64.4%) tra i quarterback con almeno 1.500 passaggi tentati in carriera. Possiede inoltre la quarta percentuale di vittorie (71,0%) come titolare nella stagione regolare tra i quarterback con almeno 100 partite da titolare.
Fuori dal campo, Roethlisberger è stato coinvolto in incidenti dal profilo notevole, compreso un incidente motociclistico quasi fatale nel 2006 ed un'accusa di stupro a Lake Tahoe nel 2008 e a Milledgeville, in Georgia, nel 2010. In nessuna delle due accuse si è proceduto ad un'archiviazione; ad ogni modo, per questi fatti, Roethlisberger fu sospeso per sei gare (ridotte a quattro) a causa della politica sul comportamento privato della NFL all'inizio della stagione 2010.
Conosciuto per giocare fuori dal classico spazio occupato dal quarterback, in ciò che lui chiama "il football da giardino sul retro". Roethlisberger indossa il numero 7 in onore di John Elway.
Il 23 luglio 2011, Roethlisberger ha sposato Ashley Harlan, una personal trainer da New Castle, in Pennsylvania.
Carriera universitaria Roethlisberger al college giocò con i Miami RedHawks, squadra rappresentativa dell'Università di Miami nell'Ohio. Detiene ogni record maggiore dei passaggi nella scuola e il record per il numero di passaggi nella Mid-American Conference (MAC). Big Ben giocò solo per tre anni all'università, prima di approdare nella NFL. Il suo numero venne ritirato dai RedHawks nel loro 91º raduno annuale, sabato, 31 ottobre 2007.
+ Statistiche all'università PassaggiCorseStagioneSquadraPartiteCompInt%CompYardTDIntMediaVSIntYardTDMedia2001Miami (OH)1224138163.33 1052128.112018931.62002Miami (OH)1227142863.33 23822117.6825410.72003Miami (OH)1434249569.14 48637109.16711131.7Carriera38854130465.5%10 82980238.326935471.3
Carriera professionistica La classe dei quarterback del 2004 Roethlisberger fu uno dei quattro quarterback selezionati al primo giro del draft 2004 in compagnia di Eli Manning, Philip Rivers e J.P. Losman. Manning, Roethlisberger e Rivers furono tutti selezionati per il Pro Bowl una volta diventati titolari, nessuno produsse stagioni con un record negativo fino a quella 2012 di Rivers e Ben e Manning vinsero due Super Bowl a testa. Essi vennero accostati alla classe dei quarterback del 1983, che incluse i quarterback Hall of Famer Dan Marino, John Elway e Jim Kelly.
Pittsburgh Steelers Stagione 2004 Roethlisberger fu selezionato come 11ª scelta assoluta del Draft 2004 dai Pittsburgh Steelers. Il 4 agosto 2004 firmò un contratto di 6 anni per 22,26 milioni di dollari più 17,73 milioni di eventuali incentivi. Non fu immediatamente nominato quarterback titolare degli Steelers, ma partì al terzo posto nelle gerarchie della squadra dietro a Tommy Maddox e Charlie Batch. Quando Batch si infortunò nella pre-stagione, Ben salì al numero 2. Maddox partì come titolare, e vinse, la prima partita della stagione contro gli Oakland Raiders e iniziò come partente anche la gara successiva contro i Baltimore Ravens. Dopo non avere giocato bene e essersi infortunato nel terzo quarto, Maddox lasciò il posto a Roethlisberger. Malgrado un tentativo di rimonta, la squadra perse la partita. L'infortunio a Maddox cambiò i piani originali degli Steelers per Roethlisberger, che erano di farlo scendere in campo raramente nella sua prima stagione, per imparare gradualmente il sistema di gioco della squadra. Invece, già alla terza gara della stagione, partì come titolare.
Nella sua stagione da rookie, Ben vinse tutte le 13 partite disputare come titolare nella stagione regolare come titolare, portando gli Steelers a diventare la prima squadra della storia della AFC a vincere 15 partite in una stagione, superando il record dell'ex Steelers Mike Kruczek per il miglior record di partenza per un rookie (6-0) e superando il primato di vittorie totali per un quarterback rookie, appartenente a Chris Chandler e Joe Ferguson. Il 5 gennaio 2005, Roethlisberger fu premiato unanimemente come rookie offensivo dell'anno dall'Associated Press, il primo quarterback dopo 34 anni ad aggiudicarsi tale riconoscimento.
Nei divisional playoff contro i New York Jets, Roethlisberger lanciò due intercetti, uno dei quali ritornati dagli avversari in touchdown. La gara finì ai supplementari dove gli Steelers riuscirono a spuntarla grazie un field goal, raggiungendo la quarta finale della AFC degli ultimi dieci anni. Il 23 gennaio 2005 nella finale della AFC a Pittsburgh, Roethlisberger completò 14 passaggi su 26 per 226 yard e due TDs, ma lanciò anche tre costosi intercetti, uno dei quali ritornato in touchdown da Rodney Harrison. Gli Steelers persero la gara contro i futuri vincitori del Super Bowl, i New England Patriots, con un punteggio di 41–27.
Stagione 2005: vittoria del Super Bowl Nella stagione regolare 2005, gli Steelers terminarono con un record di 11-5. Roethlisberger fu costretto a saltare quattro partite per diversi problemi alle ginocchia. Gli Steelers ebbero un record di 9-3 con Ben come loro quarterback e 2-2 senza di lui. Guidò la lega in yard medie per tentativo con 8,90 e finì col terzo miglior passer rating dietro Peyton Manning e Carson Palmer con 98,6.
La corsa verso il Super Bowl iniziò l'8 gennaio 2006 con Roethlisberger che guidò gli Steelers alla vittoria nei playoff contro i Cincinnati Bengals, una rivale della AFC North che aveva battuto gli Steelers di sette punti nella stagione regolare vincendo il titolo di division. Nel primo lancio della partita il quarterback avversario Carson Palmer si ruppe completamente il legamento crociato anteriore. La sua riserva, Jon Kitna, entrò al suo posto e portò i Bengals in vantaggio per 10-0 e 17-7. Gli Steelers segnarono però i successivi 24 punti senza subirne alcuno e vinsero per 31-17 a Cincinnati.
Il 15 gennaio vi fu un'altra partita in trasferta contro gli Indianapolis Colts, la squadra che aveva terminato col miglior record della lega e la favorita per rappresentare la AFC nel Super Bowl XL. Pittsburgh passò presto in vantaggio, ma dovette faticare per contenere la rimonta dei Colts, riuscendo alla fine a vincere per 21-18. Il 22 gennaio 2006, gli Steelers batterono i Broncos 34-17 a Denver nella finale della AFC, qualificandosi per il Super Bowl XL. Roethlisberger completò 21 passaggi su 29 per 275 yard, 2 touchdown passati e uno segnato su corsa. Quest'ultimo fu l'ultima marcatura della partita, che sigillò la vittoria di Pittsburgh.
I Pittsburgh Steelers vinsero il Super Bowl XL per 21-10 sui Seattle Seahawks a Detroit il 5 febbraio 2006. Roethlisberger disputò una delle peggiori gare della carriera, completando solo 9 passaggi su 21 per 123 yard e 2 intercetti; il suo passer rating di 22,6 fu il più basso della storia del Super Bowl per il quarterback della squadra vincitrice. Anche se convertì otto terzi down contribuendo alla vittoria degli Steelers, nessuno fu più importante del passaggio da 37 yard per l'MVP Hines Ward su una situazione di terzo down e 28 che aprì le porte al primo TD della sua squadra (una corsa da una yard dello stesso Roethlisberger). Con questa vittoria, all'età di 23 anni, Ben divenne il più giovane quarterback della storia a vincere il Super Bowl, superando il precedente primato di Tom Brady dei New England Patriots.
Stagione 2006
Dopo un incidente motociclistico in cui si infortunò seriamente, Roethlisberger saltò la prima gara della stagione 2006 a causa di un'appendicectomia d'emergenza avvenuta il 6 settembre. Charlie Batch scese in campo al suo posto e guidò la squadra alla vittoria sui Miami Dolphins. Roethlisberger tornò in campo la settimana successiva contro i Jacksonville Jaguars nel Monday Night Football, ma giocò male subendo due intercetti senza touchdown e gli Steelers persero per 9-0. Nella settimana 3 completò meno della metà dei suoi passaggi e subì altri tre intercetti nella sconfitta per 28-20 contro i Bengals.
Nella settimana 5 contro i San Diego Chargers, Roethlisberger giocò nel primo tempo, guidando tre drive conclusisi andando a segno. Tuttavia nel secondo tempo subì due intercetti e i Chargers vinsero 23-13. La domenica successiva contro i Kansas City Chiefs, Roethlisberger disputò la prima buona partita della stagione, completando 16 passaggi su 19 per 238 yard e 2 touchdown (i suoi due primi dell'anno) senza intercetti nella netta vittoria per 45-7. Nella settimana 7 in trasferta contro gli Atlanta Falcons disputò un'altra prova positiva completando 16 passaggi su 22 per 237 yard e tre touchdown. Nel terzo quarto fu però fu costretto ad uscire per il resto della gara a causa di una commozione cerebrale e gli Steelers persero per 41-38 ai supplementari.
Il 29 ottobre contro gli Oakland Raiders, Roethlisberger lanciò quattro intercetti nella sconfitta a sorpresa per 20-13. Quella sconfitta fu la quinta stagionale, più di quanto aveva perso complessivamente nelle due stagioni e in quel momento aveva lanciato 6 touchdown a fronte di 11 intercetti. Nella settimana 9 contro Denver, Ben passò un primato in carriera di 433 yard, ma perse anche tre palloni (su sei degli Steelers) e perse per 31-20. La vittoria terminò la settimana successiva contro i New Orleans Saints in cui passò 265 yard e tre touchdown. Nella settimana 11, Roethlisberger subì tre intercetti nel primo tempo, ma si rifece passando 224 yard e due touchdown nel quarto periodo, guidando gli Steelers a segnare 21 punti e a vincere in rimonta contro i Cleveland Browns 24-20. La settimana successiva invece la squadra non segnò alcun punto nella pesante sconfitta per 27-0 con i Baltimore Ravens, in cui subì 2 intercetti, 9 sack e perse un fumble. La squadra si rifece nella domenica seguente battendo Tampa Bay.
Pittsburgh tenne vive le proprie speranze di centrare i playoff con una vittoria nella settimana 14 contro i Browns in cui Ben passò un touchdown e ne segnò un altro su corsa. Dopo una vittoria sui Carolina Panthers, Baltimore eliminò Pittsburgh dalla corsa ai playoff in una gara in cui il quarterback subì 2 intercetti. Nell'ultima ininfluente partita, vi fu una vittoria sui Bengals che tolse anch'essi dai playoff.
Stagione 2007
Gli Steelers del nuovo allenatore Mike Tomlin aprirono la stagione con una vittoria sui Browns in cui Roethlisberger lanciò quattro passaggi da touchdown per la prima volta in carriera. Seguirono due vittorie contro Buffalo Bills e San Francisco 49ers, prima di perdere la prima gara stagionale contro i Cardinals in cui Ben subì due intercetti. La vittoria tornò la settimana successiva contro i Seahawks in cui il quarterback, malgrado le assenze per infortunio di Hines Ward e Santonio Holmes completò 18 passaggi su 22 per 206 yard.