Il Comando delle forze operative terrestri (COMFOTER) è l'elemento di organizzazione di Vertice di cui si avvale il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito italiano per la generazione delle forze dell'Area Operativa della Forza Armata su indicazione dello SME III RIF-COE. Ha la funzione di comando e controllo su tutte le unità di combattimento e di supporto al combattimento della forza armata.

Dipende direttamente dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e ha alle dipendenze il Comando delle Forze Operative terrestri di Supporto, il NATO Rapid Deployable Corps Italy, il Vice Comandante per le Forze da Combattimento, il Comando Truppe Alpine, il Comando Aviazione dell'Esercito, il Comando delle Forze Speciali dell'Esercito e la Brigata Paracadutisti "FOLGORE". Il Comandante del COMFOTER è posto alle dipendenze d'impiego del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito.

Storia Il COMFOTER Il Comando delle forze operative terrestri (COMFOTER) ha sede a Verona a Palazzo Carli dal 1º ottobre 1997, in seguito alla riforma dei vertici militari che attribuì supremazia gerarchica al capo di stato maggiore della difesa. Inizialmente era parte del Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa (LANDSOUTH), con cui condivideva la sede del comando, da cui poi si distaccò, quando il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa nel 2004 venne trasferito a Madrid.

Dal 2004 ha raggruppato in un unico ente tutte le unità dedite al combattimento, al supporto, al supporto specifico per il combattimento e alla comunicazione e sistemi informatici, che nel complesso assommavano a circa l'80%. dell'intero Esercito Italiano. Nel tempo la struttura si è evoluta modificando la sua composizione. La sede principale del COMFOTER è a Verona, a Palazzo Carli, anche se il reparto comando si trova nella caserma Dalla Bona di Verona.

Il Comando delle Forze Operative Terrestri è l'elemento di organizzazione di Vertice di cui si avvale il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito per la generazione delle forze dell'Area Operativa della Forza Armata su indicazione dello SME III RIF-COE.

Dal 2016 fino al 6 luglio 2023 il comando era denominato COMFOTER COE (Comando delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito) con sede a Roma. Dalla data del 6 luglio 2023 assume la struttura ordinativa – organica di COMFOTER con la fusione delle competenze e degli staff del Comando delle Forze Operative Terrestri – COE e del Comando Militare della Capitale. In tale senso il Comandante del COMFOTER era anche il Comandante Militare della Capitale.

Nel settembre 2025, nel quadro della riorganizzazione del "Nuovo Modello Esercito", con un riordinamento dei reparti, si è riportato il COMFOTER nella sua sede storica di Palazzo Carli a Verona, e la creazione di una "Direzione di Intendenza" per snellire la struttura di comando logistica e accelerare i processi decisionali e appaltanti.

Struttura Dal 1997 al 2016 Dal COMFOTER, retto da un generale di corpo d'armata o grado equivalente, dipendevano:

Fino al 2004 disponeva di quattro comandi:

Comando supporti; Comando delle forze di proiezione; 1º Comando delle forze di difesa; 2º Comando delle forze di difesa Comando truppe alpine.

Fino al 30 settembre 2016: Brigata paracadutisti "Folgore" Comando Forze Difesa Interregionale Nord Divisione "Vittorio Veneto" (3 brigate) Comando Forze Difesa Interregionale Sud Divisione "Aqui" (5 brigate) Comando truppe alpine Divisione "Tridentina" (2 brigate) Comando trasmissioni ed informazioni Comando Aviazione dell'Esercito NATO Rapid Deployable Corps - Italy Comando artiglieria dell'Esercito Italiano Comando artiglieria controaerei Comando genio

Dal 2016 al 2025

Dal 2016 fino al 6 luglio 2023 il comando era denominato COMFOTER COE.

Dal 6 luglio 2023 era anche Comandante militare della Capitale, mentre era stato soppresso il Comando militare della Capitale che in precedenza aveva questa responsabilità.

Le funzioni di natura territoriale erano poste in capo al Vice Comandante del COMFOTER che aveva il ruolo di comandante dell'Area Territoriale. Quest'ultimo era anche vice comandante militare della Capitale.

A seguito del riordinamento compiuto il 6 luglio 2023 la struttura del comando era la seguente: Comando delle forze operative terrestri COMFOTER (Roma) Comando Truppe Alpine (Bolzano) Brigata Alpina "Taurinense" (Torino) Brigata Alpina "Julia" (Udine) Centro Addestramento Alpino (Aosta) Comando Forze Operative Nord COMFOP NORD (Padova) Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli" (Gorizia) 132ª Brigata Corazzata "Ariete" (Pordenone) Comando Forze Operative Sud COMFOP SUD (Napoli) Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna" (Roma) Brigata meccanizzata "Aosta" (Messina) Brigata Meccanizzata "Pinerolo" (Bari) Brigata Meccanizzata "Sassari" (Sassari) Brigata Bersaglieri "Garibaldi" (Caserta) Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (Verona) Comando artiglieria (Bracciano) Comando Artiglieria Controaerei (Sabaudia) Comando Genio (Roma) Comando Trasmissioni (Roma) Brigata Informazioni Tattiche (Anzio) Comando Aviazione dell'Esercito (Viterbo) Brigata aeromobile "Friuli" (Bologna) (dal 2022) Brigata Sostegno AVES (Viterbo) Centro Addestrativo Aviazione dell'Esercito (Viterbo) Comando delle forze speciali dell'Esercito (COMFOSE) (Pisa) 9º Reggimento d'assalto paracadutisti "Col Moschin" 185º Reggimento paracadutisti ricognizione acquisizione obiettivi "Folgore" 4º Reggimento alpini paracadutisti Centro Addestramento per le Operazioni Speciali Reparto Supporti alle Operazioni Speciali Brigata Paracadutisti "Folgore" (Livorno) Comando Brigata paracadutisti Folgore con sede a Livorno 184º Reparto comando e supporti tattici Nembo con sede a Livorno 183º Reggimento paracadutisti Nembo con sede a Pistoia 186º Reggimento paracadutisti Folgore con sede a Siena 187º Reggimento paracadutisti Folgore con sede a Livorno Reggimento Savoia Cavalleria (3°) con sede a Grosseto 185º Reggimento artiglieria paracadutisti Folgore con sede a Bracciano 8º Reggimento genio guastatori paracadutisti "Folgore" con sede a Legnago Reggimento logistico paracadutisti Folgore con sede a Pisa Centro addestramento paracadutismo con sede a Pisa Divisione "Acqui" (dal 1º aprile 2023) esiste unicamente come comando proiettabile, tanto per esigenze nazionali che nell'ambito delle varie alleanze e organizzazioni internazionali (NATO, UE, ONU). Oltre al reparto comando non ha altre unità assegnate ed in caso d'impiego NATO entrerebbe a far parte dell’Allied Rapid Reaction Corps (ARRC – UK), il Corpo d’Armata di Reazione Rapida britannico. E' stanziato a Napoli, nel quartiere di San Giorgio a Cremano. 57º Reparto Comando e Supporti Tattici "Abruzzi" - Capua Divisione "Vittorio Veneto" (dal 1º aprile 2023) esiste unicamente come comando proiettabile, tanto per esigenze nazionali che nell'ambito delle varie alleanze e organizzazioni internazionali (NATO, UE, ONU). Oltre al reparto comando non ha altre unità assegnate ed in caso d'impiego NATO andrebbe a costituire il comando della Multinational Division-South (HQ MND-S), è stanziata a Firenze. 78º Reparto Comando e Supporti Tattici "Lupi di Toscana" - Firenze Centro simulazione e validazione dell'Esercito (Civitavecchia)

Dal 29 settembre 2025 A seguito del riordinamento compiuto il 29 settembre 2025 i Comandi dipendenti sono:

Comando delle Forze di Supporto al Combattimento Nato Rapid Deployable Corps - Italy Comando Truppe Alpine Comando Aviazione dell'Esercito Comando delle Forze Speciali dell'Esercito Brigata Paracadutisti "Folgore"

e, per il tramite del Vice Comandante per le Forze da Combattimento:

Multinational Division South Divisione "Acqui" 132ª Brigata Corazzata "Ariete" Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli"

Comandanti Dal 1997 al 2016 (sede VERONA)

Grado Nome e cognome Estremi temporali Inizio Fine Tenente generale Giuseppe Ardito 1º ottobre 1997 13 ottobre 2001 Tenente generale Alberto Ficuciello 14 ottobre 2001 25 maggio 2003 Tenente generale Antonio Quintana 26 maggio 2003 9 dicembre 2003 Generale di corpo d'armata Cosimo D'Arrigo 10 dicembre 2003 18 luglio 2005 Generale di corpo d'armata Bruno Iob 19 luglio 2005 7 febbraio 2008 Generale di corpo d'armata Armando Novelli 8 febbraio 2008 15 dicembre 2010 Generale di corpo d'armata Francesco Tarricone 16 dicembre 2010 25 gennaio 2012 Generale di corpo d'armata Roberto Bernardini 26 gennaio 2012 14 settembre 2014 Generale di corpo d'armata Alberto Primicerj 15 settembre 201430 settembre 2016

Dal 2016 al 2025 (sede ROMA) Dall'ottobre 2016 al luglio 2023 del COMFOTER COE. Dal 6 luglio 2023 è anche Comandante militare della Capitale. Grado Nome e cognome Estremi temporali Inizio Fine Generale di corpo d'armataRiccardo Marchiò1 ottobre 201617 febbraio 2018 Generale di corpo d'armata Federico Bonato17 febbraio 201825 giugno 2021 Generale di corpo d'armataGiovanni Fungo30 giugno 20215 luglio 2023 Generale di corpo d'armataSalvatore Camporeale6 luglio 20234 aprile 2024Generale di corpo d'armataGaetano Zauner5 aprile 202415 maggio 2025Generale di corpo d'armataMassimo Scala16 maggio 202529 settembre 2025

Dal 2025 (sede VERONA) Dal 29 settembre 2025 il COMFOTER è stato riarticolato e con sede Verona.

Grado Nome e cognome Estremi temporali Inizio FineGenerale di corpo d'armataLorenzo D'Addario30 settembre 2025In carica

Stemma Con la nuova articolazione del COMFOTER, nella sede di Verona, il distintivo del Comando è uno scudo sannitico, con bordo dorato, in metallo smaltato di rosso, simbolo dell'Esercito, con il globo terracqueo, a significare la globalità dell'ipotetico teatro operativo, sovrastato dalla raffigurazione della statua equestre di Cangrande I della Scala, tutto in oro e azzurro a simboleggiare il legame con la città di Verona, sede del Comando.

Lo Stemma fino al 29 settembre 2025 è stato a forma di scudo sannitico, con bordo dorato. Un campo rosso, al centro, è rappresentato un gladio in color oro. Al di sotto dello stesso tre stelle sempre color oro, esse indicano il grado del generale che è posto a capo del comando.

Mentre il precedente stemma del COMFOTER era così blasonato: uno scudo sannitico in metallo smaltato di rosso, colore Esercito, al globo terrestre di oro e di azzurro, a significare la globalità dell'ipotetico teatro operativo, sovrastato dalla raffigurazione della statua equestre di Cangrande I della Scala, tutta in oro a simboleggiare il legame con la città di Verona, superiormente di nero sul tricolore la scritta COMFOTER.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Comandi di vertice dell'Esercito italiano Categoria:Insigniti con la cittadinanza onoraria di Verona