La Gens Larcia (detta anche Gens Lartia o Lartii o Larcii), era una famiglia patrizia di origine etrusca (cfr. Lars Tolumnio, Lars Porsenna) William Smith, Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, Boston 1867, v. 2, p. 723. insediata a Roma già dal sec. VI a.C.. Vi appartennero Tito Larcio e Spurio Larcio Rufo.
Storia I Larcii o Lartii furono di origine etrusca, come rivela chiaramente il loro nome Larcius (o Lartius), è un cognome patronimico, derivato dal praenomen etrusco Lars, che è solitamente scritto Larth nell'iscrizioni etrusche, ma erano frequenti anche altre varianti ortografiche, Lars, Laris e Larce, in apparenza nomi distinti nell'onomastica etrusca. Il nome è spesso scritto Lartius da Tito Livio, mentre Dionigi di Alicarnasso usa alternativamente Λάρκιος (Larcius) e Λάργιος (Largius).
Secondo Dionigi di Alicarnasso, la gens Larcia (Lartii) portava il cognomen Flavus. In alcune iscrizioni, si trova il cognomen Rufus al posto di Flavus. Essendo fratelli Tito e Spurio, è possibile che uno di essi, avendo i capelli biondi, fosse chiamato Flavus, mentre l'altro, per distinguerlo dal fratello e avendo i capelli di colore rosso, fosse chiamato Rufus.
Una famiglia con lo stesso nome, Lartii, è documentata anche durante la prima fase imperiale, ma non è dimostrata una relazione con la gens Larcia di epoca repubblicana.
Da questa famiglia discende la prima moglie dell'imperatore Claudio, Plauzia Urgulanilla.
Note
Bibliografia William Smith, Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, Boston 1849
Voci correlate Etruschi
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