Biografia

Nato a Matera nel 1866, studente del ginnasio-liceo cittadino,Dizionario Biografico degli Italiani, riferimenti e link in Bibliografia. ebbe come insegnante di latino e greco Giovanni Pascoli, alla sua prima esperienza di docente. L'influenza del poeta favorì in Festa l'interesse per la filologia classica e la decisione di iscriversi, conseguita la licenza liceale, all'Istituto di studi superiori di Firenze. Nell'Istituto fu allievo prediletto del grecista Girolamo VitelliIl giovane Festa fu definito "Il vitelliano più fedele d'Italia". Vedi: Enrica Follieri, Augusta Acconcia Longo, Lidia Perria, Andrea Luzzi (a cura di), Byzantina et Italograeca, Roma, Edizioni di storia e letterature, 1997, pag. 5. Google Libri. e si laureò con una tesi sulla geografia e cosmografia di Omero.

Precettore presso una nobile famiglia toscana, insegnante nel ginnasio di Orvieto, professore straordinario di greco e latino nello stesso Istituto di studi superiori fiorentino, nel 1900, dopo alcuni tentativi senza successo, vinse un concorso per la sostituzione di Enea Piccolomini Il filologo senese Enea Piccolomini (1844-1910) fu docente dal 1874 all'Università di Pisa. Trasferitosi nel 1899 nell'ateneo romano, fu costretto nel 1900 a lasciare la cattedra per una grave malattia. Fonte: SIUSA. Archivi di personalità. e ottenne la cattedra di letteratura greca all'Università di Roma. Nel 1906 ricevette il primo incarico in Italia di filologia bizantina.Carmelo Capizzi, La civiltà bizantina, Milano, Editoriale Jaca Book, 2001, ISBN 88-16-43113-X, p. 108.

Di particolare rilievo sono le sue traduzioni di classici greci (Sofocle ed Omero) e l'edizione critica del poema epico Africa del Petrarca. Tradusse in latino alcuni discorsi di Mussolini nell'epoca della "fondazione dell'impero" (1936) e compose, suscitando il biasimo di Gaetano De Sanctis, le epigrafi latine poste sugli edifici della Città universitaria romana.

Accademico dei Lincei e, con il nome di Maronte Larisseo, custode generale dell'Accademia dell'Arcadia dal 1924 al 1940, nel 1939, pochi mesi prima della morte, avvenuta a Roma, a settantatré anni, fu nominato senatore del Regno d'Italia.

Opere principali Odi e frammenti di Bacchilide. Testo greco, traduzione e note a cura di Nicola Festa, Firenze, Barbera, 1898. Stroncato dal grecista Giuseppe Fraccaroli, il testo riveduto fu nuovamente pubblicato nelle edizioni Sansoni nel 1916.

Favole di Fedro. Scelte, ordinate e annotate ad uso della II classe del ginnasio per cura di Niccola Festa, Firenze, Sansoni, 1898. Sulle più recenti interpretazioni della teoria aristotelica della catarsi nel dramma. Lettura fatta nella R. Universita di Roma il 25 febbraio 1901, Firenze, A. Marini e C., 1901. Nuove liste bizantine di invenzioni e scoperte, Firenze, Tip. Barbera, 1904. Il papiro filosofico del Museo Egizio Vaticano, Leipzig, B. G. Teubner, 1904. Corrado Brando e i modelli greci, Trani, Vecchi, 1907. Il manuale di Epitteto. Traduzione di Giacomo Leopardi con saggi delle dissertazioni e coi frammenti di Musonio, a cura di Nicola Festa, Milano, Istituto editoriale italiano, 1914. Edipo a Colono. Saggio di studi sofoclei, Firenze, Tip. E. Ariani, 1917. Lezioni di letteratura greca raccolte dallo studente Guido Martellotti, Roma, Libr. della Sapienza di A. Sampaolesi, 1925. L'Iliade di Omero. Tradotta e annotata da Nicola Festa, Milano, Remo Sandron Editore, s.d. L'Odissea di Omero. Tradotta e annotata da Nicola Festa, Milano, Remo Sandron Editore, 1921-1928. Propylaion. Corso teorico-pratico di lingua greca ad uso delle scuole medie, Palermo, Remo Sandron Editore, 1924-1926. L'Africa. Edizione critica per cura di Nicola Festa, Firenze, Sansoni, 1926. Saggio sull'Africa del Petrarca, Palermo, Remo Sandron Editore, 1926. Ricerche metriche. Saggio di un nuovo metodo per lo studio della metrica greca, Palermo-Roma, Remo Sandron Editore, 1926. Saggi sulla poesia di Properzio, Roma, Leo S. Olschki, 1927. La Repubblica di Zenone, Roma, Tipografia Poliglotta Vaticana, 1928. L'uomo e l'universo nella dottrina di Zenone Cizio, Roma, Tipografia Poliglotta Vaticana, 1929. Cronosolon. Umanità e galateo in uno scritto senile di Luciano, Roma, Tipografia Poliglotta Vaticana, 1932. Umanesimo, Milano, Ulrico Hoepli, 1935. "La letteratura nell'età di Augusto", in Augustus. Studi in occasione del bimillenario augusteo, Roma, Tipografia della R. Accademia nazionale dei Lincei, 1938.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Nunzio Bianchi, La biblioteca del filologo. I libri ritrovati di Nicola Festa, Bari, Edizioni di Pagina, 2021. Nunzio Bianchi - Rosa Otranto, Nicola Festa ottant'anni dopo. Filologia, letteratura e storia tra Ottocento e Novecento, ed. Storia e letteratura. Raccolta di studi e testi, nr. 321, Roma 2023. Nicola Festa (1866-1940). Documenti, lettere, libri, a cura di N. Bianchi, Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, 2024.

Voci correlate Accademia dell'Arcadia Filologia classica Girolamo Vitelli

Altri progetti

Collegamenti esterni

Biografia di Nicola Festa Istituto comprensivo Padre Minozzi di Matera. URL visitato il 25 dicembre 2014.

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