Ha vinto in carriera 32 titoli in doppio del circuito maggiore, su cui spiccano gli Australian Open 2020, gli US Open 2021, 2022 e 2023 e le ATP Finals 2022 e 2023, tutti in coppia con Joe Salisbury. Ha raggiunto la finale anche agli Australian Open 2021 con Salisbury e alle Olimpiadi di Parigi 2024 con Austin Krajicek. È salito per la prima volta in vetta del ranking mondiale nell'ottobre 2022.

Si è distinto anche nel doppio misto, vincendo gli Australian Open 2019 e 2021 con Barbora Krejčíková, aggiudicandosi la medaglia d'argento ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro e arrivando in finale agli US Open 2016. In singolare ha vinto due titoli del circuito maggiore e nell'aprile 2016 si è spinto fino alla 56ª posizione mondiale. Dal 2017 ha giocato quasi esclusivamente in doppio. Ha esordito nella squadra statunitense di Coppa Davis nel 2021.

Carriera Tra gli juniores Gioca nell'ITF Junior Circuit tra il 1999 e il 2002 e vince i primi tornei nel 2000 sia in singolare che in doppio. Già in quegli anni dimostra di essere più competitivo in doppio, si spinge fino alle semifinali agli US Open 2000 di categoria e in coppia con Brian Baker disputa la finale al torneo di Wimbledon 2002, persa contro Florin Mergea / Horia Tecau. Lo Slam londinese sarà il suo ultimo impegno tra gli juniores e chiude l'esperienza con due titoli in singolare e cinque in doppio, dopo aver raggiunto il 37º posto nel ranking mondiale di categoria nel gennaio 2002.

2000-2001, inizi tra i professionisti Fa la sua prima isolata esperienza tra i professionisti nel 2000 giocando in doppio nel torneo dell'ATP Challenger Tour a Winnetka. L'anno successivo gioca qualche altro torneo, ad agosto fa il suo esordio nel circuito maggiore con una wild card e viene sconfitto al primo turno in doppio agli Indianapolis Tennis Championships. Entra con una wild card anche nel tabellone dei successivi US Open, ed esce al primo turno anche alla sua prima esperienza in un torneo del Grande Slam. Quell'anno gioca anche i primi tornei in singolare nei circuiti minori.

2002-2008, primi titoli nei circuiti ITF e Challenger, prima finale ATP e top 50 in doppio Nel 2002 esordisce nel circuito maggiore anche in singolare, rimane comunque impegnato soprattutto nell'ITF Men's Circuit e ad aprile perde la sua prima finale in doppio al torneo U.S.A. F9. Perde altre due finali in doppio e a novembre alza il primo trofeo da professionista vincendo in doppio il torneo U.S.A. F28 di Costa Mesa. Il primo trionfo in singolare arriva subito dopo all'U.S.A. F30. Continua a giocare i tornei ITF nei due anni successivi e vincerà altri 4 titoli in doppio e 1 in singolare, prima di lasciare definitivamente il circuito ITF nel 2006. La prima finale Challenger in doppio risale al novembre 2003, e in coppia con Baker viene sconfitto a Champaign, nell'arco della stagione vince il suo primo incontro nel circuito maggiore in singolare a Indianapolis.

Nel 2004 perde un'altra finale Challenger e ad agosto vince il primo titolo di categoria in doppio a Denver, dove ancora con Baker supera in finale Jamie Delgado / Jonathan Marray. Fa il suo esordio in singolare in un torneo del Grande Slam con una sconfitta agli US Open 2004, mentre nel torneo di doppio raggiunge per la prima volta il secondo turno. Dopo ever vinto altri 3 titoli Challenger in doppio, disputa la prima finale di categoria nel luglio 2005 ad Aptos e viene sconfitto da Andy Murray. Il mese successivo vince i primi incontri in carriera in doppio nel circuito maggiore a New Haven in coppia con Bobby Reynolds e si spingono fino alla finale, persa contro Gastón Etlis / Martin Rodríguez con il punteggio di 4–6, 3–6.

Nel 2007 consegue il primo grande risultato nelle prove del grande Slam raggiungendo i quarti di finale in doppio a Wimbledon con Harel Levy. Nell'arco della stagione vince inoltre 6 tornei Challenger di doppio e a giugno fa il suo ingresso nella top 100 del ranking ATP. Per il primo titolo Challenger in singolare dovrà aspettare il luglio 2008, quando supera il connazionale Scoville Jenkins nella finale di Winnetka. In quella stagione gioca alcuni tornei ATP, in doppio raggiunge due semifinali e vince i primi incontri agli Australian Open, al Roland Garros e al torneo di Wimbledon; a giugno sale al 43º posto mondiale. Continuerà comunque a giocare stabilmente e a raccogliere successi nell'ATP Challenger Tour fino al 2015, quando al torneo messicano del Jalisco Open vince entrambi i suoi ultimi titoli Challenger, il 7º in singolare e il 27º in doppio.

2009-2013, primi titoli ATP, 78º nel ranking di singolare e 33º in doppio All'esordio stagionale del 2009 vince il suo primo titolo ATP di doppio in carriera a Chennai, dove in coppia con Eric Butorac supera in finale Jean-Claude Scherrer / Stan Wawrinka per 6-3, 6-4. A luglio arrivano i trionfi sull'erba di Newport con il suo primo titolo ATP in singolare – battendo in finale Sam Querrey per 6-7, 7-5, 6-3 – e il secondo in doppio, ottenuto questa volta in coppia con Jordan Kerr. A ottobre entra nella top 100 di singolare, mentre in doppio vince un altro titolo ATP con Butorac a Bangkok. Il mese dopo sale al 35º posto mondiale in doppio e al 78º in singolare.

A inizio 2010 perde con Butorac al tie break del set decisivo contro i numeri 1 del mondo Bob e Mike Bryan nei quarti di finale agli Australian Open e porta il best ranking al 33º posto. A luglio vince l'Atlanta Open in coppia con Scott Lipsky, mentre in singolare non ottiene grandi risultati, quel mese esce dalla top 100 e nel febbraio 2011 dalla top 200. Tra il 2011 e il 2012 vince altri tre titoli ATP in doppio a San Jose e Delray Beach con Lipsky e al St. Petersburg Open 2012 con Nenad Zimonjić. Raggiunge inoltre i quarti di finale Slam al Roland Garros 2011 e l'anno successivo di nuovo agli Australian Open e a Wimbledon. Nei primi mesi del 2012 ottiene discreti risultati in singolare e rientra per tre mesi nella top 100 con le semifinali raggiunte nei tornei ATP di Newport e Los Angeles.

Vince il primo incontro in singolare in una prova del Grande Slam agli Australian Open 2013, e con alcuni buoni risultati nei Challenger rientra per un breve periodo nella top 100 di singolare; nel prosieguo della stagione gli unici risultati di rilievo in singolare sono i suoi primi incontri vinti a Wimbledon e agli US Open. Per la prima volta dopo 4 anni non vince titoli né disputa finali ATP in doppio e non consegue risultati di valore negli Slam, raggiunge due semifinali ATP e vince un solo torneo Challenger, a settembre scende alla 93ª posizione mondiale nel ranking di categoria.

2014-2016, prime semifinali del Grande Slam, ATP Finals e 14º in doppio, top 60 in singolare Il momento negativo prosegue nella prima parte del 2014 e a maggio esce dalla top 100 anche in doppio, vi fa rientro a luglio, quando in coppia con Jonathan Erlich raggiunge e perde la finale a Newport, la prima disputata nel circuito ATP dopo quasi due anni. Continua a risalire con la semifinale all'ATP 500 di Washington e soprattutto con la sua prima semifinale in un torneo del Grande Slam raggiunta agli US Open con Lipsky, persa nel set decisivo contro i fratelli Bryan, con la quale rientra nella top 50. In singolare vince solo 3 incontri nei tabelloni ATP e il titolo al Challenger messicano di León.

Prosegue l'ascesa in doppio nella prima parte del 2015 con due titoli Challenger e con alcuni buoni risultati nel circuito ATP sui quali spicca il primo titolo in un torneo ATP 500, conquistato in coppia con Raven Klaasen sull'erba di Halle. Anche in singolare vince un torneo Challenger e a luglio vince di nuovo a Newport il suo secondo e ultimo torneo ATP in singolare in carriera, superando in finale Ivo Karlović per 7-6, 5-7, 7-6, e rientra così nella top 100. A Newport raggiunge anche la semifinale la semifinale in doppio e porta il best ranking alla 30ª posizione. Verso fine stagione perde in coppia con Klaasen la finale ATP di Kuala Lumpur.

Anche la prima parte del 2016 si rivela positiva, perde la finale ATP sul cemento di Delray Beach contro Sam Querrey, e con altri discreti risultati si porta al 56º posto mondiale, che resterà il suo best ranking in carriera di singolare. Anche in doppio inizia bene la stagione, agli Australian Open elimina con Klaasen i fratelli Bryan ed escono di scena nei quarti di finale. Raggiungono e perdono la finale al Miami Open, la prima per Ram in un Masters 1000, e al Geneva Open. A giugno si confermano campioni ad Halle. Anche a Wimbledon eliminano i Bryan e Ram raggiunge la sua seconda semifinale Slam, persa contro Julien Benneteau / Édouard Roger-Vasselin. Arrivano quindi le prime soddisfazioni in doppio misto, ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro conquista la medaglia d'argento con Venus Williams e agli US Open raggiunge la finale con Coco Vandeweghe. Ancora con Klaasen si impone nel torneo di doppio a Chengdu e perdono la finale a Tokyo. Per la prima volta accede alle ATP Finals, dove con Klaasen si spinge fino alla finale e vengono sconfitti da Henri Kontinen / John Peers, e porta il best ranking alla 14ª posizione.

2017-2018, primi titoli Masters 1000 e 11º nel ranking, ultimi tornei di singolare in carriera Nel luglio 2017 chiude la carriera in singolare al torneo di Newport e continua a giocare solo in doppio, anche se in seguito farà ancora due apparizioni in singolare nelle qualificazioni di tornei ATP. Vince con Klaasen il torneo di Delray Beach e ad aprile il prestigioso Indian Wells Masters, il suo primo titolo Masters 1000, sconfiggendo in rimonta nella finale Łukasz Kubot / Marcelo Melo e salendo all'11ª posizione mondiale. Vince in stagione anche le finali di Newport con Aisam-ul-Haq Qureshi e di Shenzhen con Alexander Peya. Torna come riserva alle ATP Finals con Klaasen, disputano e perdono solo l'ultimo incontro di round-robin in sostituzione di Pierre-Hugues Herbert / Nicolas Mahut, che avevano perso i primi due incontri.

Ha fine il sodalizio con Klaasen e affronta la stagione 2018 cambiando diversi compagni di doppio. Il primo successo arriva con Ivan Dodig a Monaco di Baviera, non ripete i risultati dell'anno prima e perde diverse posizioni nel ranking. Torna al successo a ottobre alla Kremlin Cup assieme a Austin Krajicek e la vittoria più importante arriva all'ultimo impegno stagionale al Paris Masters, il suo secondo titolo Masters 1000 che si aggiudica con Marcel Granollers.

2019, primo titolo del Grande Slam in doppio misto, prime vittorie in coppia con Salisbury e top 10 Inizia la nuova stagione giocando in coppia con Joe Salisbury, assieme al quale otterrà i più grandi successi in carriera; al primo torneo disputato perdono la finale al Brisbane International. Ai successivi Australian Open vince in doppio misto il primo titolo del Grande Slam in carriera assieme a Barbora Krejčíková, superando in finale Astra Sharma / John-Patrick Smith. Il primo titolo con Salisbury arriva a marzo all'ATP 500 di Dubai, mentre all'Open di Francia vengono eliminati nei quarti di finale. Escono sconfitti dalla finale al Queen's di Londra e vincono due titoli consecutivi ad Anversa e all'ATP 500 di Vienna, risultati con cui Ram accede per la prima volta nella top 10 mondiale alla 9ª posizione. I due prendono parte alle ATP Finals ed escono di scena nel round-robin.

2020, primo titolo del Grande Slam in doppio maschile e top 5