Da dilettante vinse il titolo mondiale della cronometro a squadre nel 1962 e la medaglia d'argento nel 1963. Fu poi professionista dal 1964 al 1965.
Carriera Passista veloce, iniziò a gareggiare nel 1956, vincendo venti gare da allievo e circa sessanta da dilettante. In particolare, da dilettante fu selezionato nella squadra italiana per la cronometro a squadre dei campionati del mondo, vincendo la medaglia d'oro nel 1962 a Roncadelle in quartetto con Mario Maino, Antonio Tagliani e Dino Zandegù, e la medaglia d'argento l'anno dopo a Herentals con Pasquale Fabbri e gli stessi Maino e Zandegù. Tra i dilettanti vinse anche, sempre nel 1963, la medaglia d'oro nella cronometro a squadre di 100 chilometri ai Giochi del Mediterraneo a Napoli (in entrambi i casi con Maino, Fabbri e Zandegù).
Passò professionista nell'ottobre 1963 con la Legnano, ma già nel 1964 si accasò alla Lygie e nel 1965 passò alla Maino. Nel periodo da professionista ottenne alcuni piazzamenti in classiche del calendario nazionale e si aggiudicò nel 1965 la 14ª tappa del Giro d'Italia, da Milano a Novi Ligure. Concluse l'attività professionistica a fine 1965.
Palmarès 1965 (Maino, una vittoria) 14ª tappa Giro d'Italia (Milano > Novi Ligure)
Altri successi 1962 (dilettanti) Campionati del mondo, Cronometro a squadre dilettanti (Salò)
1963 (dilettanti) Campionati italiani, Cronometro a squadre dilettanti Giochi del Mediterraneo, Cronometro a squadre dilettanti
Piazzamenti Grandi Giri Giro d'Italia 1964: 87º 1965: 79º
Competizioni mondiali Campionati del mondo su strada Roncadelle-Salò 1962 - Cronosquadre dilettanti: vincitore Herentals-Ronse 1963 - Cronosquadre dilettanti: 2º
Riconoscimenti Medaglia d'Oro al Valore Atletico Collare d'oro al merito sportivo
Note
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