Magic: l'Adunanza, nell'originale inglese Magic: The Gathering, spesso abbreviato in MtG o semplicemente Magic, è il primo gioco di carte collezionabili del mondo, creato da Richard Garfield e pubblicato nel 1993 dalla Wizards of the Coast. Secondo la Wizards of the Coast al 2003 era giocato da più di sei milioni di persone in più di cinquanta paesi. "There are more than six million Magic players in 52 countries", notate che il numero di "sei milioni" è indicato dalla casa produttrice; mentre questa è nella miglior posizione per calcolarlo, in base alle registrazioni ai tornei e alle vendite di carte, ha anche un interesse nel presentare una stima ottimistica al pubblico. Al 2011 è il più venduto gioco di carte collezionabili, seguito da Pokémon Trading Card Game e Yu-Gi-Oh!.

Magic: The Gathering (il nome dell'edizione italiana è stato Magic: l'Adunanza fino all'espansione Flagello del giugno 2003, poi anche sulle confezioni italiane comparve Magic: The Gathering) è un gioco in cui le carte rappresentano le magie a disposizione di un mago che si confronta in una battaglia con un altro o più maghi. Ognuno dei contendenti ha a disposizione creature, incantesimi, stregonerie, artefatti, magie veloci (dette istantanei) e alleati (detti planeswalker) per cercare di sconfiggere uno o più avversari.

Il gioco si divide in più formati, nei quali vigono regole diverse.

Storia Nel 1991 Richard Garfield, all'epoca studente dottorando di analisi combinatoria all'Università della Pennsylvania, propose alla Wizards of the Coast la produzione del gioco RoboRally, da lui sviluppato. Il direttore esecutivo della Wizards of the Coast Peter Adkison, pur ritenendolo promettente non ne fu interessato, perché all'epoca la sua ditta non aveva le risorse per produrre giochi da tavolo. Comunque disse a Garfield che sarebbe stato interessato ad un gioco portatile, maneggevole e veloce che potesse essere giocato alle convention durante i momenti morti.

Durante un'escursione vicino alla cascata di Multnomah, Garfield ebbe l'idea di riprendere il concetto di un gioco che aveva in mente da tempo, ma non aveva mai sviluppato chiamato Five Magics e basato su cinque tipi di magia elementale provenienti da diverse aree geografiche. Un concetto che aveva più volte rimuginato e modificato, ma mai raffinato in un gioco pubblicabile. Garfield applicò l'idea base del gioco a un mazzo di carte collezionabile, così che ogni giocatore avrebbe potuto comporre un suo mazzo. Propose l'idea ad Adkison in un nuovo incontro a Seattle, Adkison afferrò immediatamente il potenziale di un gioco che poteva essere espanso indefinitivamente con nuove carte e al riguardo scrisse in un post su USENET, «Se eseguito propriamente, [le carte] ci avrebbero portato milioni»

Sviluppo iniziale Garfield ritornò in Pennsylvania e cominciò a progettare le regole base e le carte iniziali, completandone circa 150 nei primi mesi. Ogni colore era incentrato su un tipo di magia che si sarebbe mantenuto costante nello sviluppo di Magic, per esempio il rosso rappresentava attacchi aggressivi. Garfield cita tra i giochi che influenzarono il progetto in questa fase Cosmic Encounter e Strat-o-matic Baseball per la caratteristica di differire in ogni partita a causa del diverso insieme di carte utilizzate. Le prime carte vennero preparate usando immagini disponibili e stampate su carta per essere testati da gruppi di volontari dell'Università. Dopo circa sei mesi dall'incontro con Adkison, Garfield aveva raffinato una prima versione completa del gioco. Garfield iniziò anche a sviluppare un'ambientazione basata su Dominia, un multiverso composto da infiniti "piani" dai quali i giocatori, come maghi, traessero il loro potere e le creature e magie che stava progettando per le carte.

Nel frattempo Adkison cercò investitori per prepararsi alla pubblicazione del gioco. La compagnia era già impegnata nella produzione di un supplemento per giochi di ruolo intitolato The Primal Order, la cui pubblicazione nel 1992 coinvolse però la Wizard of the Coast in una causa con la Palladium Books, che la accusò di aver violato la sua proprietà intellettuale. Il caso fu infine chiuso con un accordo per cui fu stampata una nuova versione di The Primal Order che non comprendeva le regole per il sistema di gioco della Palladium, ma questo incise finanziariamente sulla Wizards of the Coast, ed Adkison, temendo che avrebbe potuto fallire, decise di creare una compagnia separata per pubblicare il gioco di Garfield, tenendolo al sicuro.

Per realizzare le illustrazioni delle carte fu reclutato Jesper Myrfors, uno studente che divenne il primo direttore artistico di Magic e che a sua volta coinvolse altri studenti come lui di discendenza cornica (un gruppo etnico celtico, proveniente dalla Cornovaglia), offrendo in parte come pagamento azioni della compagnia.

Il gioco venne sviluppato e posto in playtest nei due anni successivi, ma le regole furono fissate definitivamente e stampate solo poco prima della pubblicazione, la maggior parte delle persone che effettuarono il playtest lo fecero sulla base delle spiegazioni verbali di Garfield, usando carte prive di illustrazioni stampate in bianco e nero. Durante il playtesting il gioco venne chiamato semplicemente "Magic", ma quando un avvocato li informò che "Magic" era un termine troppo generico per essere registrato, venne allora scelto il nome "Mana Clash", ma comunque tutte le persone coinvolte con il gioco continuarono a riferirsi ad esso come "Magic". Dopo ulteriori consultazioni legali venne deciso allora di ribattezzare il gioco Magic: The Gathering, in modo da poterlo registrare.Wired 10 cose che forse non sapete su magic the gathering il 10 febbraio 2017

Prima edizione L'obiettivo della Wizards era di presentare il gioco alla Gen Con di Milwaukee nell'agosto 1993 ma non disponeva di fondi sufficienti per una tiratura per l'invio ai negozi, Adkison allora portò un singolo box di carte, con una manciata di mazzi pronti per il gioco allo stand della Wizards dell'Origins Game Fair di luglio 1993, sperando di assicurarsi i fondi dimostrando il gioco. Tra gli spettatori della dimostrazione c'erano i rappresentanti della Wargames West, produttori di giochi tattici, che dopo aver visto il gioco avvisarono il loro CEO che invitò a pranzo Adkison per negoziare i termini di finanziamento. Adkison tornò con , fondi sufficienti per ordinare una tiratura per i negozi.

Magic: The Gathering fu pubblicato il 5 agosto 1993. Dopo aver spedito gli ordini, Adkison partì con sua moglie per Milwaukee fermandosi lungo il percorso nei negozi di giochi per dimostrare il gioco e pompare il supporto per la Gen Con. Le prime fermate furono tranquille, ma man mano la voce si sparse e incontrarono folle sempre più grandi che aspettavano con ansia il loro arrivo. Garfield si incontrò con Adkison alla Gen Con, dove la loro spedizione di 2 milioni e mezzo di carte era stata ritardata di un giorno. Nonostante questo per la fine della convention avevano fatto il tutto esaurito.

La Wizards of the Coast aveva stimato che ogni compratore avrebbe comprato mediamente due mazzi e due buste, ma le vendite superarono ogni previsione e nei primi due mesi venne venduta tutta la prima tiratura della Alpha release (2,6 milioni di carte), venne subito pubblicata la Beta Release (7,3 milioni di carte), riconoscibili per bordi e formati leggermente differenti a quello che poi sarebbe divenuto lo standard. Anche questa venne esaurita rapidamente e a dicembre dello stesso anno venne pubblicata lUnlimited Edition, ma ben presto si scoprì che alcune carte del set originale di base erano troppo potenti. Magic fu un successo immediato, a tal punto che la Wizards fu riluttante a pubblicizzarlo perché non riuscivano a mantenere il passo con la richiesta. Inizialmente Magic attrasse molti giocatori di Dungeons & Dragons, ma in seguito incluse persone di tutti i tipi.

Espansioni La richiesta di carte spinse la Wizards of the Coast a pubblicare, nel dicembre 1993, una nuova espansione (Arabian Nights), progettata da Garfield in gran fretta. Inizialmente Garfield riteneva che i giocatori potessero giocare con ogni espansione per al massimo un paio di mesi, ma dopo la pubblicazione delle prime espansioni ci si rese conto che anche questa ipotesi era azzardata. Da allora nuove espansioni e revisioni del gioco base sono state pubblicate regolarmente con il ritmo di quattro pubblicazioni all'annoFino alla pubblicazione di Mirage nel 1996 le espansioni vennero distribuite su base irregolare. A partire dal 2009 viene pubblicata una revisione del set base e tre set di espansione correlati tra loro (collettivamente dette "blocco") ogni anno. A partire dal 2015 il set base venne eliminato e furono pubblicate due set di espansione due volte l'anno. Nel 2018 venne reintrodotta la pubblicazione del set base e i set di espansione non vengono più ristretti a blocchi.

Mentre l'essenza del gioco è rimasta la stessa le regole sono state sottoposte a tre revisioni maggiori con la pubblicazione della Revised Edition nel 1994, della Sesta Edizione nel 1999, e Magic 2010 nel luglio 2009. Con la pubblicazione dellOttava Edizione nel 2003 venne anche rivisto radicalmente il suo aspetto visivo.

Nel 1997 venne concesso alla Wizards of the Coast un brevetto per un «nuovo metodo di gioco e componenti di gioco che sono incorporati nella forma di carte collezionabili»«a novel method of game play and game components that in one embodiment are in the form of trading cards» che include rivendicazioni che coprono giochi le cui regole includono molti degli elementi di Magic in combinazione, incluso il cambiare l'orientamento di una carta per indicare che è stata usata (indicato con il termine "tappare" in Magic e in Vampire: The Eternal Struggle) e comporre un mazzo selezionando carte da un insieme più vasto. Il brevetto è stato criticato da alcuni osservatori, che pensano che alcune delle rivendicazioni non siano valide. Nel 2003, il brevetto fu uno degli elementi di una più vasta disputa legale con la Nintendo, riguardo segreti commerciali relativi al gioco Pokémon Trading Card Game. L'azione legale venne chiusa fuori dalla corte e i suoi termini non sono stati rivelati.

Sviluppi Nel 1996 la Wizards of the Coast organizzò il "Pro Tour", un circuito di tornei competitivi, in cui i giocatori possono competere per premi che superano i 50.000 $ per un torneo lungo una settimana, con un montepremi globale dell'ordine del milione di dollari. Il gioco online iniziò con la creazione di chat room su internet. Il primo software fu un programma chiamato NetMagic, nel 1995. NetMagic rappresentava le carte come parole. Nel periodo 1996-2001 il metodo di gioco più popolare online fu l'uso del programma Apprentice, che mostrava un campo di gioco virtuale. Nel 2002 venne pubblicato il programma di gioco online, Magic: The Gathering Online, che divenne rapidamente un successo per la compagnia grazie alla sua capacità di far rispettare le regole, sebbene Apprentice sia usato e abbia il vantaggio di essere gratuito. Sempre nel 2002 nacque Magic Workstation, più versatile e completo di immagini. Una nuova versione di Magic Online (la versione 3.0) è uscita nel 2008.

Premi 1994: Origins Award per il Best Fantasy or Science Fiction Board game of 1993 ("Miglior gioco da tavolo fantasy o di fantascienza del 1993") e Best Graphic Presentation of a Board game of 1993 ("Miglior presentazione grafica di un gioco da tavolo del 1993") 1994: Mensa Select winner 1994: Best of Show per il miglior gioco tradotto 1995: Deutscher Spiele Preis premio speciale per nuove meccaniche di gioco 1996: Super As d'Or per il "Miglior nuovo concetto di gioco e genere introdotto in Francia" 1997: Fan award di InQuest per la migliore espansione di un gioco di carte collezionabili per il set Cavalcavento