Ha iniziato la sua carriera come bassista degli Zu, con cui ha prodotto più di 15 album avviando poi l'attività solista parallelamente a numerosi altri progetti musicali. Tra questi sono da ricordare i Dogon, gli Ardecore, Original Silence, Germanotta Youth e molti altri.
Biografia Infanzia e giovinezza Nato a Roma e cresciuto a Ostia, Massimo inizia a suonare la chitarra classica a 9 anni, poi a 14 anni scopre il basso elettrico e prosegue da autodidatta. Nel 1992 Massimo Pupillo suona con la band noise rock Sinatra, che allora trovava spazio nel centro sociale Spaziokamino di Ostia, per poi entrare a far parte dei Gronge che in seguito all'album Teknopunkabaret, uscito per la major WEA, aveva avuto problemi di stabilità. Massimo Pupillo partecipò così al tour, chiamando anche Jacopo Battaglia alla batteria.
1997-2009: Massimo Pupillo e gli Zu
Nel 1997 Massimo Pupillo fondò gli Zu con Jacopo Battaglia, Luca Mai. Nel 1999 gli Zu confezionano il loro primo album intitolato Bromio che presentava una miscela di sonorità tra free jazz, improvvisazione libera e hardcore punk. Nei 20 anni successivi gli Zu girano in tutto il mondo arrivando a più di 2000 concerti e 18 album. Con gli Zu oltre a collaborare con Mike Patton e a esibirsi con lui in tutto il mondo, hanno pubblicato 3 album sulla sua etichetta, Ipecac recordings.
Parallelamente agli Zu Massimo coltiva un'etica di apertura e collaborazione che lo porta a lavorare con nomi fra i più importanti delle avanguardie internazionali, non solo musicali.
Fra le tante collaborazioni, sono da ricordare quelle con Romeo Castellucci per Vexilla Regis Prodeunt Inferni, con Chiara Guidi (Socìetas Raffaello Sanzio), con la coreografa americana di stanza a Berlino Meg Stuart, con il gruppo di danza e performance Dewey Dell.
2010-in poi: tra nuove band ed attività a propria firma
In musica, ha all'attivo collaborazioni con nomi storici della contemporanea e dell'avanguardia come Terry Riley, Alvin Curran, il duo pianistico di Katia & Marielle Labèque in numerosi progetti, in cui ha condiviso il palco con Viktoria Mullova e Giovanni Sollima. Ha anche lavorato in studio con il soprano e direttrice d'orchestra canadese Barbara Hannigan.
Per un lavoro con Katia Labeque ha avuto il grande onore di una copertina disegnata da Storm Thorgerson, il grafico di Hipgnosis famoso per le sue copertine storiche dei Pink Floyd e molti altri.
Sempre con Katia Labeque, per il progetto di musiche di Moondog ha pubblicato un album sulla storica etichetta Deutsche Grammophon.
Con Katia Labeque ha anche lavorato a un progetto speciale presentato alla Philharmonie di Parigi, lavorando con Justin Vernon (Bon Iver), Bryce e Aaron Dessner della band The National.
Nel mondo del rock ha collaborato con nomi fra i più importanti del panorama internazionale come Mike Patton, Stephen O' Malley (Sunn O)), Thurston Moore, Jim O' Rourke (Sonic Youth), Guy Picciotto e Joe Lally (Fugazi), The Ex, Gabe Serbian (The Locust), Brian Chippendale (Lightning Bolt), FM Einheit (Einsturzende Neubauten), Buzz Osbourne (Melvins) Damo Suzuki (CAN), Mick Harris (Napalm Death, Scorn), Mark Greenway (Napalm Death), Dälek, Gordon Sharp (Cindytalk e This Mortal Coil).
Nel mondo della free-improvised music ha collaborato con nomi come Peter Brotzmann, Toshinori Kondo, Paal Nilssen Love, Mats Gustafsson, Ken Vandermark, Lukas Ligeti, Gianni Gebbia, Chris Corsano, Tony Buck (The Necks e Swans), Mette Rasmussen, Han Bennink, Lasse Marhaug.
Nel mondo della musica sperimentale ha collaborato con Oren Ambarchi, David Tibet (Current 93), Thighpaulsandra (Coil), Christina Vantzou, Daniel O'Sullivan (Sunn O), Ulver), Domenico Sciajno.
Nel 2024 ha pubblicato la colonna sonora per Limonov The Ballad, una produzione internazionale con la regia di Kirill Serebrennikov.
Nel 2024 ha composto le musiche per l'opera Sciamano DI Ghiaccio con Oscar Pizzo, Manuel Zurria e Karina Moeller, presentata in anteprima al Ravenna Festival.
Fra Zu, lavori in solo e collaborazioni, ha all'attivo più di 80 album e 3000 concerti in tutto il mondo.
Discografia Solista
2004 – The Williamsburg Sonatas - con Gianni Gebbia e Lukas Ligeti 2008 – Still Life With Commercials - con Geoff Farina e Michael Zerang 2009 – Roma - Peter Brotzmann Trio w/ Paal Nilssen Love & Massimo Pupillo 2009 – Hairy Bones - con Peter Brötzmann, Toshinori Kondo e Paal Nilssen-Love 2010 – Evol/Ve - con F.M. Einheit 2010 – Raids On The Unspeakable - con Kumiko Takara & Paal Nilssen-Love 2012 – You're Next - con Lasse Marhaug e Paal Nilssen Love 2013 – Schl8hof - con DKV Trio, Mats Gustafsson e Paal Nilssen-Love 2015 – Subsound Split Series #4 - Frizione - con Oren Ambarchi 2016 – Aithein - con Oren Ambarchi e Stefano Pilia 2016 – Melt - con Brian Chippendale e Mats Gustaffson 2017 – Live at Cafe Oto, London - con Alvin Curran 2017 – BECOMING /// ANIMAL: A Distant Hand Lifted - con Gordon Sharp 2017 – Live At Candy Bomber Vol. 1 - con Caspar Brotzmann, Alex Babel 2018 – Moondog - con Katia Labeque, David Chalmin, Raphael Seguiner 2019 – Massimo Farjon Pupillo (cassette) 2020 - The Black Iron Prison 2021 - Re-Genesis - come Elio Martusciello & Massimo Pupillo 2021 - V - come Yodok & Massimo Pupillo 2021 - Wetiko 2021 - Embracing The Ruins con Gabriele Tinti, Marton Csokas 2022 - L' Incrinatura Del Vetro con Mattia Cipolli 2023 - Songs Of Stone con Malcolm Mc Dowell, Gabriele Tinti 2023 - My Own Private Afghanistan 2023 - Our Forgotten Ancestors 2024 Fragments con Roger Ballen e Gabriele Tinti 2024 Arctic Void (Library Music) 2024 Limonov- The Ballad OST 2025 INDUSTRIAL SLAVE Lp
Come ◉ ╋ ◑ (Stefano Pilia & Massimo Pupillo) 2018 – Dark Night Mother 2018 – κένωσις
Come Massimo Pupillo & Tony Buck 2019 – Unseen 2019 – Time Being
Con gli Zu 1999 – Bromio 2000 – The Zu Side of the Chadbourne 2001 – Motorhellington 2002 – Igneo 2003 – Live in Helsinki 2004 – Radiale 2005 – The Way of the Animal Powers 2005 – How to Raise an Ox 2005 – Zu v/s Dälek (split) feat Økapi 2006 – Rai Sanawachi Koe Wo Hassu 2006 – Zu/Iceburn 2007 – Identification with the Enemy - A Key to the Underworld 2007 – 7" Picture Disk - Observing The Armies In The Battlefield - Zu + Økapi 2008 – Il Teatro degli Orrori + Zu (split) 2008 – Zu, Damo Suzuki & Xabier Iriondo 10" 2009 – Carboniferous 2011 – Axion (Phantomsmasher remix) / Chthonian (James Plotkin remix)''' 2014 – Goodnight Civlization 2014 – The Left Hand Path 2015 – Cortar Todo''' 2017 – Jhator 2018 – ZU93: Mirror Emperor 2019 – Terminalia Amazonia 2026 - Ferrum Sidereum
Con RuinsZU 2025 JazzIsDead Live (Subsound Records)
Con i Dogon 2002 – Before And After 2003 – Who Is Playing In The Shadow Of Whom?
Con gli Ardecore 2005 – Ardecore 2007 – Chimera 2010 – San Cadoco
Con gli Original Silence 2007 – The First Original Silence 2008 – The Second Original Silence
Con i B for Bang 2007 – Across the Universe of Languages 2011 – Rewires The Beatles
Con gli OffOnOff 2008 – Clash 2009 – Slap And Tickle 2009 – Offonoff / Jazkamer - split con i Jazkamer
Con 7k Oaks 2008 – 7000 Oaks 2011 – Entelechy
Con gli Hairy Bones 2009 – Hairy Bones 2010 – At Fresnes 2012 – Snakelust (To Kenji Nakagami)
Con i Germanotta Youth 2010 – The Harvesting Of Souls 2011 – Joy As A Toy / Germanotta Youth - split con i Joy As A Toy 2012 – The Final Solution E.P. 2015 – Germanotta Youth 2016 – Revenge Of Pre-Industrialization / Agatha Grind Dance Floor - split con i Mombu
Con gli URUK 2017 – I Leave A Silver Trail Through Blackness 2018 – Mysterium Coniunctionis 2019 – The Descent Of Inanna 2024 - The Great Central Sun
Altri progetti paralleli 2005 – Takkabel - con Mohammed "Jimmy" Mohammed 2007 – Ku Klux Klowns - con i Black Engine 2008 – Dimension X - con i Dimension X 2010 – Jusi in the Wine House - con i Bon Pour Les Grands Et Les Petits! 2011 – Obake - con gli Obake 2012 – Solo + Trio Roma - con Peter Brötzmann 2016 – The City Lies In Ruins - con i Triple Sun 2016 – A Pot of Powdered Nettles - con i Laniakea 2018 – Creta - con i Creta 2019 – Pleiadees - come Pleiadees 2023 _ Coptic Light - The Revelation Will Not Be Televised 2024 _ Ploutonion - con ILIOS 2026 _ Sleep Technique - con Demetrio Castellucci 2026 _ La Donna Del Lago con Barbara Hannigan e David Chalmin Colonne sonore 2024 – Limonov
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Sito su Wallace Records https://www.wallacerecords.com/it/artisti/massimopupillo intervista su Sentire Ascoltare https://sentireascoltare.com/articoli/intervista-massimo-pupillo-2020/ intervista su Impatto Sonoro https://www.impattosonoro.it/2020/11/06/interviste/contemplare-i-confini-della-nera-prigione-di-ferro-intervista-a-massimo-pupillo/ presentazione di The Black Iron Prison (Massimo Pupillo solo) al Romaeuropa festival https://romaeuropa.net/festival-2020/the_black_iron_prison/
Categoria:Gruppi e musicisti del Lazio