Biografia Figlio del conte Scipione Giuseppe Castelbarco, già diplomatico al servizio dell'imperatore Carlo VI d'Asburgo, e di Costanza Visconti, il conte Carlo Francesco Ercole ammassò su di sé le fortune della stirpe trentina dei Castelbarco e di quella milanese dei Visconti. Alla morte del nonno materno, Cesare III Visconti, ereditò infatti le sue facoltà, vincendo un contenzioso aperto dalla figlia cadetta del Visconti, a cui venne riconosciuta una dote di 40.000 fiorini. Carlo Francesco Ercole ottenne così dall'imperatore Carlo VI l'investitura del feudo di Cislago (1716) ed il possesso sul locale castello visconteo, oggi Castello Visconti Castelbarco, oltre al feudo di Gallarate.
Carlo Castelbarco condusse una brillante carriera militare sotto il maresciallo Claudio Florimondo di Mercy. Morì sotto le mura di Parma, nella Battaglia di San Pietro.
Discendenza Dall'unione con la nobildonna spagnola Giuseppa de Silva y Alagon ("Josefa de Meneses Silva" in lingua spagnola) (1706-1737) dei Conti di Monte Santo e Marchesi di Villasor, Carlo Castelbarco ebbe: Carolina (1727-...) monaca "Suor Maria Costanza" nel monastero di San Lazzaro a Milano Maria Costanza (1728-1783) sposa con, istrumento datato (12-3-1751), Ludovico Trotti Bentivoglio, III marchese di Fresonara Cesare (1730-1753), erede del casato, sposato con la cugina Francesca Simonetta il 2 giugno 1749.
Ascendenza
Bibliografia Elisabetta Castelbarco, I Castelbarco ed il Trentino, Mori 2004, p. 220. Luigina Chiusole, Castelli lagarini alla destra dell'Adige, Trento 1980, pp. 333–334. Silvino Pilati, I Castelbarco signori di Gresta, in San Marco, a. IV (1912), pp. 102–103. Rocco Catterina, I signori di Castelbarco. Ricerche storiche, Camerino 1900, pp. 128–129.
Carlo Francesco Ercole Castelbarco