La geografia dell'Italia descrive la geografia fisica della Repubblica Italiana, che pur occupando la gran parte della regione geografica italiana, non si identifica esattamente con essa, dato che i confini dell'area fisica italiana e quelli dello Stato italiano non coincidono ovunque.

Geograficamente l'Italia è suddivisa in tre partiBruno Nice, Questo nostro mondo, vol I Conoscere l'Italia, De Agostini, Novara, 1966. Associazione Scuole di Italiano come lingua seconda, L’Italia Enciclopedia Treccani - ed. 1933, voce Italia

Eliseo Reclus, Nuova geografia universale la Terra e gli uomini. Volume 5, parte seconda - L'Italia, Vallardi, 1888. Napoleone Bonaparte, Mémoires de Napoléon - La campagne d'Italie, Ed. Tallandier, 2010, p. 53-54.: l'Italia continentale, tra le Alpi e l'istmo La Spezia-Rimini, l'Italia peninsulare, che si estende a sud di tale istmoL'insieme dell'Italia continentale e peninsulare è detto dagli abitanti delle isole "continente" allungandosi nel Mediterraneo da nord-ovest a sud-est, e l'Italia insulare, che comprende le due maggiori isole del Mediterraneo, la Sardegna e la Sicilia.

Il concetto di Italia continentale coincide grossomodo con quello di Italia settentrionale, mentre l'Italia peninsulare comprende sia l'Italia centrale, sia l'Italia meridionale. Il concetto di Italia insulare, se inteso in senso politico e statistico, si riferisce al territorio delle due regioni Sicilia e Sardegna.

In corrispondenza dell'isola di Pantelleria, si ha la minima distanza dall'Africa, circa 70,54 chilometri.La distanza minima tra la Sicilia e il Capo Bon in Tunisia è di poco più di 140 km. Due delle isole Pelagie, Lampedusa e Lampione, appartengono geograficamente al continente africano.

I confini politici attuali si estendono complessivamente per 1800 chilometri confinando ad ovest con la Francia, a nord con la Svizzera e l'Austria e ad est con la Slovenia; i microstati San Marino e Città del Vaticano sono enclavi interamente comprese nel suo territorio, mentre il comune di Campione d'Italia costituisce una exclave situata nella regione italofona del Canton Ticino in Svizzera.

Caratteri generali

L'Italia è unita al tronco centro-occidentale del continente europeo dalla catena delle Alpi. Grazie alla sua posizione, costituisce un ponte di passaggio tra Europa e Africa. In particolare la penisola italiana è posta al centro del Mar Mediterraneo, tra la penisola balcanica e quella ellenica ad est, quella iberica a ovest, il nord Africa a sud e l'Europa continentale a nord separata dalle Alpi.

L'Italia separa, inoltre, il bacino occidentale del mar Mediterraneo da quello orientale: cioè il Mar Tirreno dallo Ionio, prolungandosi verso occidente con la Calabria e la Sicilia, che insieme formano geologicamente un'estensione peninsulare. Tra quest'ultima e l'Africa (penisola tunisina) intercorrono solo 140 km: tanti ne misura il canale di Sicilia (o canale di Tunisi).

Ad oriente la penisola salentina (Puglia) dista dalla costa albanese, nel punto più stretto del canale d'Otranto, 70 km. Si tratta di Capo d'Otranto (detto anche Punta Palascìa), situato a 40° 7′ di latitudine nord e 18° 31′ di longitudine est. A settentrione del Salento si spinge l'insenatura lunga e stretta del mare Adriatico.

Le isole di Sardegna e di Corsica dividono poi il mar Tirreno dal mar di Sardegna.

Lo sviluppo costiero della penisola e delle isole italiane è notevole: circa 8000 km; molto più esteso di quello della penisola iberica ma molto meno di quella balcanica.

L'Italia presenta una prevalenza di zone collinari (il 41,6% del territorio) rispetto a zone montuose (il 35,2% del territorio), o a zone pianeggianti (23,2%).

Il suolo italiano è oggi il risultato dell'antropizzazione ed è in parte montuoso, in parte collinare, in parte vulcanico (riviere Euganee) in parte endolagunare con dossi, polesine, isole, prosciugate dalle bonifiche (Bonifiche Circeo, Ferraresi, Comacchio, Ostiense, Pisana e così via) con sempre maggiori innalzamenti di argini (per esempio il prelievo di un miliardo e settecento milioni di metri cubi all'anno d'acqua dolce, da venti consorzi per il solo Veneto).

Punto più elevato: Monte Bianco (AO) 4 810,90 m Punto meno elevato: le Contane (FE) −3,44 m

Nessun centro abitato in Italia è lontano più di 294 km dal mare e il comune italiano più lontano dal mare è Madesimo (SO) che dista dal Mar Ligure 294 km.

Confini terrestri

L'Italia confina con 6 stati, per complessivi 1963,2 km circa.

Paese Lunghezza confine 430 km 515 km 39 km 232 km 744 km 3,2 km

Confini marittimi

Punti estremi Considerando gli attuali confini politici, i punti estremi d'Italia sono: a settentrione la Testa Gemella Occidentale, una cima del massiccio della Vetta d'Italia nelle Alpi Aurine in Alto Adige, a 47° 04′ 22″ di latitudine Nord; a meridione punta Pesce Spada, capo meridionale dell'isola di Lampedusa nell'arcipelago delle Isole Pelagie in Provincia di Agrigento a 35° 29′ 24″ di latitudine Nord; a oriente capo d'Otranto in Puglia, a 18° 31′ 18″ di longitudine Est. a occidente la Rocca Bernauda nelle Alpi Cozie in Piemonte, a 6° 37′ 32″ di longitudine Est.

La distanza che separa la Vetta d'Italia dall'isola di Lampedusa è di 1 291 km; la massima distanza che intercorre tra il confine orientale e quello occidentale è di circa 1011 km.

Entro tali confini, la Regione geografica italiana ha un'estensione di 324 000 km², maggiore di quella della Repubblica italiana (302 073 km²).ISTAT 2005

I comuni alle estremità d'Italia sono: Predoi, il comune più a nord Lampedusa e Linosa, il comune più a sud Otranto, il comune più a est Bardonecchia, il comune più a ovest

Centro geografico Sebbene l'Istituto Geografico Militare di Firenze abbia più volte dichiarato che sia impossibile determinare univocamente il centro di una forma non geometrica come quella dell'Italia, esistono diverse località che, a seconda dei criteri di misurazione adottati, si contendono il primato di centro geografico d'Italia:

Narni (TR) Orvieto (TR) Rieti, nella sua Piazza San Rufo Spoleto (PG), nella sua frazione di Monteluco

Ripartizioni Secondo criteri di geografia fisica, in Italia si distinguono una parte continentale, una peninsulare e una insulare. L'Italia continentale è a volte detta Padania e quella peninsulare è molto raramente detta anche Appennina.

Secondo un criterio storico, culturale e politico, l'Italia viene suddivisa in Italia settentrionale, Italia centrale e Italia meridionale e Italia insulare. L'insieme di Italia meridionale e Italia insulare è detto "Mezzogiorno d'Italia" o anche semplicemente "Mezzogiorno".

Gli abitanti delle isole usano il termine continente per designare il resto dell'Italia, ossia l'insieme dell'Italia continentale e peninsulare.

Italia continentale

Per Italia continentale si intende il versante meridionale della catena delle Alpi, la pianura padano-veneta, la Liguria e la porzione degli Appennini delimitata dalla linea convenzionale che congiunge La Spezia a Rimini.. Non fanno parte dello Stato italiano nella sua parte continentale la regione di Nizza (corrispondente alla storica Contea di Nizza), la Svizzera italiana, parte della Venezia Giulia e altre porzioni di territorio meno estese (Valle Stretta, Gondo, Val Monastero, eccetera) incluse tuttavia nella regione geografica italiana. Viceversa la Val di Lei, la Val di Livigno, la conca di San Candido, la valle del Rio Sesto e la conca di Tarvisio, pur essendo parte della Repubblica Italiana, non sono compresi nella regione geografica.

Italia peninsulare

L'Italia peninsulare si estende a sud della linea La Spezia-Rimini, fino alla punta Melito in Calabria (che è il punto più a sud della penisola) e a Santa Maria di Leuca in Puglia. San Marino e la Città del Vaticano sono territori esteri, sebbene inclusi nella regione geografica italiana.

La penisola italiana occupa una posizione mediana tra le tre principali penisole dell'Europa meridionale. Essa, infatti, emerge proprio al centro del mar Mediterraneo, con grandi isole e alcuni arcipelaghi.

Italia insulare

L'Italia insulare è costituita dalla Sardegna, dalla Sicilia e da numerose isole minori, disseminate o raggruppate in arcipelaghi nei mari che bagnano le coste della penisola. La Corsica non è inclusa politicamente nell'Italia insulare poiché appartiene alla Francia; è tuttavia inclusa nella regione geografica italiana.

Le cinque più grandi isole appartenenti allo Stato italiano sono, in ordine di grandezza: Sicilia (25 707 km²) Sardegna (24 090 km²) Isola d'Elba (223 km²) Isola di Sant'Antioco (108,9 km²) Pantelleria (83 km²).

Altre isole appartenenti all'Italia sono raggruppate nei seguenti arcipelaghi:

Arcipelago del golfo della Spezia, formato dall'isola Palmaria, dal Tino e dal Tinetto. Arcipelago toscano, formato dall'isola d'Elba, la più estesa ed importante del gruppo dalle cui viscere si è estratto per secoli il ferro. A nord dell'isola d'Elba sorgono Capraia e Gorgona, a sud Pianosa, Montecristo, Giannutri e l'isola del Giglio. Isolotti minori sono Cerboli e Palmaiola al largo delle coste elbane, l'Isolotto dello Sparviero presso Punta Ala, le Formiche di Grosseto, la Formica di Burano, la Formica di Montecristo (o Scoglio d'Africa) e alcuni isolotti al largo della costa del promontorio dell'Argentario tra cui l'Argentarola, l'Isola Rossa e l'Isolotto, oltre alle Secche della Meloria e alle Secche di Vada. Le isole Flegree (Ischia e Procida) più Capri, nel golfo di Napoli; a volte le tre isole sono comprese nell'arcipelago Campano. Isole Ponziane: Ponza, Palmarola, Zannone e Ventotene, nel golfo di Gaeta. Arcipelago delle Eolie o Lipari, che comprende Salina, Lipari, la più estesa del gruppo, Vulcano, un vulcano ormai quasi spento; Panarea e poi Stromboli, un cono eruttivo tuttora in attività che fu chiamato Stronghilo dagli antichi greci (da cui, Stromboli), proprio per la sua forma conica di una trottola rovesciata sul mare; a queste si devono aggiungere ancora Filicudi ed Alicudi. Arcipelago delle Egadi, cioè le isole di Favignana, Marettimo, Levanzo e Stagnone, che sorgono tra Marsala e Trapani, ad ovest della Sicilia. Arcipelago delle Pelagie, comprendente Linosa, Lampione e Lampedusa. Rappresenta un raro caso di arcipelago transcontinentale. Intorno alla Sicilia stanno anche Ustica, al largo del golfo di Palermo, e Pantelleria, nel mezzo del Canale di Sicilia. Il gruppo delle Isole Tremiti e l'isola di Pianosa, che sorgono nel Mar Adriatico. A nord della Sardegna l'Asinara e l'arcipelago de La Maddalena, a sud San Pietro e Sant'Antioco. Le Isole Cheradi di San Pietro e San Paolo nel golfo di Taranto.

Orografia Montagne

Una gran parte d'Italia è occupata da catene montuose. Diciannove regioni italiane sono attraversate o dalle Alpi o dagli Appennini, o dalle loro propaggini. La Sardegna ha montagne con caratteristiche proprie, facenti parte del Sistema Sardo-Corso, che interessa anche la Corsica.

Le Alpi (nate durante il Mesozoico ed il Cenozoico) circondano a nord, est ed ovest la Pianura Padana e si sviluppano lungo tutto il confine nord dell'Italia (circa 1.000 km), creando un confine naturale.

Convenzionalmente Alpi ed Appennini vengono separati dal Colle di Cadibona.

Gli Appennini (nati durante l'Oligocene) sorgono a sud della Pianura Padana e percorrono da nord a sud tutta la penisola italiana, dalla Liguria alla Calabria e proseguono nella Sicilia settentrionale, fino a concludersi nelle Madonìe, fungendo da spartiacque tra la costa tirrenica e quella adriatico-ionica.

Il Sistema Sardo-Corso è caratterizzato in Sardegna dall'assenza di catene vere e proprie, sostituite da massicci montuosi che culminano in quello del Gennargentu, ove si eleva la vetta maggiore dell'isola: Punta La Marmora, di 1.834 metri.