La locomotiva A1 Peppercorn 60163 Tornado è una locomotiva a vapore costruita dall'A1 Steam Locomotive Trust in ricordo delle locomotive del gruppo A1 Peppercorn della London & North Eastern Railway (LNER) ed entrata in servizio nel 2009...
Il gruppo A1 Peppercorn, progettato dalla LNER tra il 1946 e il 1948 sotto la direzione di Arthur Henry Peppercorn per la linea dorsale est (East Coast Main Line) Londra-York-Newcastle upon Tyne-Edimburgo-Aberdeen ed entrato in servizio sotto l'amministrazione delle British Railways, venne giudicato fra i migliori gruppi di locomotive del parco inglese.
Sebbene tutte le unità che lo componevano fossero state demolite fra il 1964 e il 1966, la considerazione per l'attività di progettista del Peppercorn e dei suoi collaboratori suggerì a un gruppo di appassionati, poi denominatosi A1 Steam Locomotive Trust, l'idea di costruire a nuovo una locomotiva del gruppo A1 Peppercorn, con l'obiettivo di completare l'opera in tempo per partecipare alle manifestazioni previste per il 175º anniversario dell'inaugurazione della ferrovia Stockton-Darlington.
Sviluppato il progetto e grazie a un'intensa attività di sensibilizzazione che permise di reperire con donazioni di privati e di aziende industriali la somma necessaria, l'A1 Steam Locomotive Trust poté attrezzare una propria officina e fare costruire in stabilimenti specializzati le componenti della macchina, che venne montata e collaudata nel Regno Unito e autorizzata a circolare nel 2008.
Denominata 60163 Tornado, dal gennaio 2009 essa viene utilizzata regolarmente per la trazione di treni turistici e rievocativi.
Le locomotive LNER A1 Peppercorn Premesse Tra le quattro grandi aziende ferroviarie del Regno Unito costituite nel 1923 mediante l'aggregazione di diverse compagnie preesistentiLe cosiddette "Big Four". Cf Shyril R. Mar, The Four Great Railways, Newton Abbot, David & Charles, 1980., la LNER si distinse per la brillante attività dei propri responsabili del parco trazione (chief mechanical engineer), tra cui si annoverano sir Nigel Gresley (1876-1941)., progettista della 4468 Mallard (poi BR 60022) detentrice del primato mondiale ufficiale di velocità per la trazione a vapore202,6 km/h raggiunti il 7 luglio 1938 durante una corsa di prova con carrozza dinamometrica. Cf .The LNER encyclopedia. The Gresley A4 Pacifics. Cf .Il primato fu contestato da studiosi tedeschi che reinterpretarono i risultati della corsa dell'11 novembre 1936 durante la quale la locomotiva DR 05 002 raggiunse i 200,4 km/h: cf Was German 05 002 the World's fastest steam loco? .Il primato mondiale di velocità assoluta (226 km/h) sarebbe stato raggiunto nel 1946 da una locomotiva del gruppo S1 della Pennsylvania Railroad. Conseguito casualmente durante l'esercizio normale e contestato all'azienda dalla competente autorità di sorveglianza per violazione delle prescrizioni regolamentari, non è mai stato riconosciuto ufficialmente. Cf Carlo Cravero, Le locomotive a vapore americane tipo Duplex=American steam locomotives: the Duplex, in Ingegneria ferroviaria, 66 (2011), n. 5, pp. 413-447. e presidente dell'Institution of Locomotive EngineersFondata nel 1911 e, nel 1969, confluita nell'Institution of Mechanical Engineers fondata da George Stephenson. Cf ., Edward Thompson (1881-1954). e Arthur Henry Peppercorn (1889-1951), che tenne l'incarico dal 1946 al 1948The LNER Encyclopedia. Arthur H. Peppercorn ..
Il Peppercorn, che era un seguace della scuola progettuale del Gresley"Arthur Peppercorn [was] described as having an outgoing and genial personality. He continued Thompson's work, but, as an admirer of Gresley, did much to restore the Pacific design to that envisaged by its creator, albeit without the complication of the conjugated valve gear." ., insieme a validi collaboratori sviluppò diversi progetti di locomotive a vaporeNel 1946 iniziò la sua attività con la ricostruzione delle locomotive gruppo K2 progettate dal Gresley. Dei gruppi studiati dal Thompson fece continuare la costruzione dei B1 e L1, mentre sospese quella dell'A2/2."His early death on 3rd March 1951 robbed steam of one of its finest chief engineers and designers." ., e in particolare quelli di macchine per treni viaggiatori espressi poi inserite nei gruppi A1 e A2, che furono progettate parallelamente fra il 1946 e il 1948.
Progetto Il progetto delle A1 Peppercorn prevedeva macchine in grado di erogare una potenza di e capaci di una velocità massima di .
Tra le caratteristiche salienti si citano il rodiggio (UIC) 2'C1' (Pacific), particolarmente idoneo per i servizi ad alta velocità (caratteristico, oltre che della LNER Mallard, del gruppo FS 691), il motore a tre cilindri e lo scappamento Kylchap.
Macchine giudicate, per gli aspetti termodinamico e meccanico, di sobria eleganza, non tesero a risultati da primato ma a un servizio di routine anche se caratterizzato da elevate prestazioni..
Costruzione Le A1 Peppercorn furono costruite in proprio dalla LNER negli stabilimenti di Doncaster e di Darlington e consegnate all'esercizio fra il 1948 e il 1949 come dalla tabella seguenteM. G. Boddy, E. Neve, W. B. Yeadon, Locomotives of the L.N.E.R., Part 2A: Tender Engines—Classes A1 to A10, edited by E. V. Fry, Kenilworth, RCTS, 1978, ISBN 0-901115-25-8, p. 193..
+ Numeri di matricola Anni di costruzione Officine Numeri di commessa Note 60114-60122 1948 Doncaster 382 60123 1949 Doncaster 60124-60129 1949 Doncaster 383 60130-60143 1948 Darlington — 60144-60152 1949 Darlington — 60153-60157 1949 Doncaster 388 Le unità 60153-60157 furono costruite con cuscinetti a rulli Timken su tutte le sale 60158-60162 1949 Doncaster
Esercizio
Il gruppo A1 Peppercorn fu impiegato soprattutto sulla linea dorsale est (East Coast Main Line) Londra-York-Newcastle-upon-Tyne-Edimburgo-Aberdeen, generalmente al traino di convogli di 550 tonnellate di massa composti da 15 veicoli. La velocità massima programmata in orario era di .
Nel 1961 l'intero gruppo aveva percorso 48 milioni di miglia, equivalenti a 202 miglia giornaliere per locomotiva. Tale risultato fu giudicato il migliore del parco locomotive a vapore delle BR..
Furono locomotive notevoli anche per l'affidabilità: fra il 1949 e il 1961 le unità 60153-60157 assommarono 120.000 miglia tra due grandi riparazioniNell'ingegneria della manutenzione dei mezzi di trazione ferroviari si definisce "Grande Riparazione" lo smontaggio, il riporto allo stato di nuovo di ogni componente e il rimontaggio di una locomotiva..
L'unico serio inconveniente d'esercizio delle A1 Peppercorn fu la tendenza al moto di galoppoO beccheggio: "moto oscillatorio, anormale, di una locomotiva intorno al suo asse baricentrico trasversale; è detto anche 'galoppo'." Fonte: Vocabolario Treccani . Cf anche Miro Gamba, revisione di Ugo Cantutti, Locomotiva. Moti anormali della locomotiva. Beccheggio o galoppo, in Dizionario d'ingegneria, fondato da Eligio Perucca, 2. ed. rinnovata e accresciuta sotto la direzione di Federico Filippi, vol. VII. L-Mos, Torino, UTET, 1974, p. 329., che fu imputata al carrello di guida anteriore ed eliminata con modifiche degli organi di richiamo.
A causa del veloce cambiamento dei sistemi di trazione dovuto ai piani di ammodernamento del sistema ferroviario britannico, impostati fin dal 1955 col piano di Modernisation and Re-Equipment of the British RailwaysChe prevedeva la sostituzione della trazione a vapore con quelle elettrica e Diesel entro un decennio. Cf British Transport Commission, Modernisation and Re-Equipment of British Rail, London, British Transport Commission, 1954 ., e del rinnovato impulso dato a esso dai primi anni Sessanta da Richard BeechingChiamato a risolvere il problema del persistente deficit delle British Railways, è più noto per le sue proposte di drastica riduzione dell'estesa e di mantenimento in esercizio della sola parte remunerativa della rete, analoghe a quelle soggiacenti la politica di "taglio dei rami secchi" italiana., le A1 Peppercorn furono demolite tutte entro il giugno 1966 (Geoff Drury, un cultore della trazione a vapore che era riuscito nello sforzo di preservare diverse locomotive tra cui la 60532 Blue Peter del gruppo A2 Peppercorn, aveva tentato senza esito d'acquistare la 60145 Saint Mungo).
La locomotiva A1 Peppercorn 60163 Tornado L'A1 Steam Locomotive Trust e il progetto della Tornado
L'A1 Steam Locomotive Trust, composto da un gruppo d'ingegneri e di altri professionisti accomunati dalla passione per il ferroviario, costituitosi a Darlington il 24 marzo 1990, con una conferenza svoltasi il 17 novembre 1990 presso il Railway Institute di York (un'istituzione accademica dedicata alla storiografia dei trasporti, sostenuta dal National Railway Museum e dall'Università di York) rese noto il progetto di onorare il Peppercorn costruendo una locomotiva A1 Peppercorn funzionante. L'obiettivo era quello di partecipare alle manifestazioni previste per il 175º anniversario dell'inaugurazione della ferrovia Stockton-Darlington.
La grande professionalità che il Trust dimostrò fin dall'inizio, tanto nella fase di stesura del progetto quanto nella raccolta dei fondi necessariGrazie alle possibilità offerte dalla legislazione britannica sul fund raising, che prevede la deducibilità delle offerte dal prelievo fiscale., permise di raccogliere donazioni di privati, coinvolgendo più di duemila cittadini che furono sensibilizzati con riunioni periodiche, con la pubblicazione di due notiziari e di un sito InternetIl motto del Trust era: "Aiutateci a costruire una locomotiva donando il controvalore di una pinta di birra la settimana!".. Furono stabilite delle quote fisse comprese fra le 25 £ e le £, corrispondenti al valore di un singolo organo o sua parte, con dono di copia del corrispondente disegno tecnico.
A essi si aggiunsero varie industrie tra cui William Cook Cast Products (un importante gruppo siderurgicoSecondo Glancey () "[...] the world's largest steel foundry group." che donò il valore del tender: £), Rolls-Royce, Corus (British Steels), BAE Systems e la Royal Air Force. L'azione congiunta dei privati e delle aziende permise di raccogliere la somma necessaria, prevista all'origine in 1,6 milioni £ e aumentata poi, per l'inflazione e per situazioni impreviste, fino al consuntivo di circa 3 milioni £..
La locomotiva fu denominata 60163 Tornado attribuendole il primo numero di matricola consecutivo all'ultimo usato per le A1 Peppercorn. Il nome "Tornado" fu scelto in onore dell'omonimo cacciabombardiere della Royal Air Force, che fu uno degli enti finanziatori del progetto.. Sulle fiancate sono poste delle targhe con i crest di due basi della RAF che hanno ospitato i Tornado, RAF Cottesmore e RAF Leeming..
Caratteristiche
La stesura del progetto fu preceduta da un'intervista tecnica a uno degli assistenti del Peppercorn, l'ingegner John F. Harrison, e proseguì col recupero e la digitalizzazione di circa disegni tecnici conservati nell'archivio del National Railway Museum (nell'archivio del museo è conservato il corpus dei circa disegni tecnici provenienti dall'officina di Doncaster). La mancanza di alcuni disegni costrinse a eseguirli ex novo, utilizzando poi programmi di simulazione numerica per assicurarsi della congruenza delle dimensioni e delle tolleranze con quanto già noto.. A essa s'aggiunse la misura diretta di alcuni elementi della locomotiva 60532 Blue Peter resasi necessaria a causa di lacune della documentazione (parte dei dati progettuali faceva riferimento a tradizioni d'officina trasmesse oralmente).Riferisce il Glancey () che l'assenza di un disegno complessivo della macchina indusse i progettisti del Trust a ritenere confermata la communis opinio secondo cui in realtà il gruppo A1 Peppercorn costituiva una variante dell'A2 Peppercorn. Il progetto esecutivo fu, come d'uso, redatto con sistemi CAD.