Xenoblade Chronicles, conosciuto in Giappone come , è un rpg pubblicato da Nintendo e sviluppato da Monolith Soft per la console Wii.
Il gioco venne annunciato nel corso dell'E3 2009, accompagnato dal primo trailer, con il nome di Monado: Beginning of the World. Il gioco è stato pubblicato a giugno 2010 in Giappone e in tutta Europa il 19 agosto 2011, a parte in Italia (in cui è uscito il 2 settembre 2011), mentre in Nord America il gioco è stato distribuito solo il 6 aprile 2012. Nell'edizione limitata, un Classic Controller Pro Rosso è incluso nella confezione.
Origine del nome Il titolo "Xenoblade Chronicles" può essere tradotto come "le cronache della lama misteriosa". Infatti, la parola Xenoblade sarebbe composta dal sostantivo greco "Ξένος" (sconosciuto, barbaro, straniero) e dal sostantivo inglese "blade" (lama) mentre la parola Chronicles è un sostantivo plurale anch'esso inglese, tradotto in italiano col significato di "cronache".
Come affermato dall'allora AD di Nintendo, Satoru Iwata, il nome del gioco venne adottato "per rendere omaggio a Mr. Tetsuya Takahashi, che ha dato tutto se stesso per realizzarlo e che fu fautore della serie Xeno", in quanto all'inizio doveva essere slegato dalla serie Xeno. In effetti le ambientazioni di questo titolo si distaccano notevolmente da quelle viste in Xenogears e nei tre Xenosaga, i quali, sebbene non siano giochi ambientati nello stesso universo, vengono spesso accomunati per via di forti somiglianze nelle tematiche e meccaniche di gioco.
Trama La trama di Xenoblade è composta da un misto di fantasy e steampunk ed è ricca di colpi di scena. Può essere divisa in tre parti: l'esplorazione di Bionis, l'esplorazione di Mechanis e gli eventi finali.
Prologo Il prologo del gioco mostra due esseri mastodontici, denominati Bionis e Mechanis, combattersi da tempo immemore. All'apice di questo scontro, i due giganti raccolgono le loro ultime forze per infliggere al proprio avversario il colpo finale, che però risulta nel reciproco annientamento dei due. In seguito viene spiegato che a distanza di migliaia di anni dallo scontro si è generata vita su entrambi i titani. Su Bionis sono nati esseri biologici, tra cui gli Homs, del tutto simili agli esseri umani, che abitano la gamba destra di Bionis in agglomerati denominati Colonie, e i Nopon, più simili a degli animali. Sono bassi, rotondeggianti, pelosi e per svolgere qualsiasi cosa non usano le proprie braccia, ma le grandi orecchie snodabili. A detta degli Homs, su Mechanis sono nati i Mechan, robot non antropomorfi e apparentemente indistruttibili, che si nutrono degli abitanti di Bionis. I Mechan attaccano costantemente le Colonie degli Homs.
In un tempo indeterminato, gli Homs si vedono costretti a difendersi da un'imminente invasione dei Mechan, e decidono di creare un fronte di difesa nella Valle della Spada, situata proprio nella spada di Mechanis, conficcata nel fianco di Bionis. Le armi degli Homs rendono difficile uccidere anche un solo Mechan, ma l'eroe della Colonia 9, Dunban, è in possesso di una spada che si presume fosse impugnata da Bionis stesso, la Monade, in grado di tagliare in due un Mechan senza sforzo. Combattendo insieme a Dickson e Mumkhar, altri due guerrieri della Colonia 9, riesce ad aprirsi la strada e uccidere gran parte delle forze Mechan. Mumkhar nel frattempo tradisce i compagni e si dà alla fuga, ma viene probabilmente ucciso dai Mechan. La battaglia viene quindi vinta grazie a questa spada e a Dunban, che però sviene sul campo di battaglia riportando una grave ustione a tutto il braccio destro, con cui solitamente brandisce la Monade.
Colonia 9 Il protagonista della storia è Shulk, un costruttore d'armi di 18 anni della Colonia 9 che ha il compito di studiare la Monade e capirne il funzionamento. Grazie ai suoi studi, Shulk è riuscito a scoprire l'esistenza di svariati simboli sulla Monade che, secondo la sua ipotesi, potrebbero portare a sbloccare il vero potere dell'arma. Ma non è tutto qui: durante un incidente avvenuto insieme al suo migliore amico Reyn e a Fiora (la sorella minore di Dunban), si scopre che la Monade è in grado di generare visioni del futuro. Successivamente, mentre Shulk, Reyn e Fiora erano andati a recuperare delle capsule d'etere presso le Grotte di Tephra, la Colonia 9 viene improvvisamente attaccata dai Mechan.
I tre ragazzi si precipitano quindi presso la Colonia e vengono anche salvati da Dunban, il quale però, non essendo ancora guarito del tutto, cede poco dopo. Shulk, così, decide di impugnare la Monade e di respingere l'attacco dei Mechan: grazie al suo potere di preveggenza, riesce ad avere la meglio su molti di loro. Vi è però un Mechan molto più grande e potente degli altri, dotato addirittura di una faccia, sul quale i colpi della Monade paiono non avere effetto. L'unica speranza è apparentemente un robot semovente comandato da Fiora. Shulk, grazie alla Monade, riesce a prevedere la morte di Fiora e cerca in qualunque modo di prevenirla. Tuttavia Shulk scoprirà che non basta conoscere il futuro per poterlo cambiare: la ragazza viene brutalmente uccisa davanti ai suoi occhi e a quelli del fratello Dunban, senza che nessuno dei due abbia potuto fare qualcosa per evitarlo. Shulk, insieme a Reyn, decide poi di lasciare la Colonia 9 alla ricerca del Face Nero, per poter vendicare così la morte di Fiora.
Pianure di Gaur Dopo essere sfuggiti a un attacco da parte di alcuni mostri ragno all'interno delle Grotte di Tephra (durante il quale scopriamo anche che Shulk fu trovato da Dickson insieme alla Monade dopo una spedizione fallita) e compreso che le visioni della Monade possono essere alterate, Shulk e Reyn arrivano presso la Gamba di Bionis, più precisamente alle vastissime Pianure di Gaur, dove salvano un ragazzino di nome Juju da alcuni mostri. Shulk e Reyn vengono così portati da Juju in un rifugio nelle vicinanze, dove incontrano sua sorella Sharla, e dove apprendono una triste verità: la Colonia 6 è stata attaccata e distrutta dai Mechan. Juju e Sharla erano riusciti a scappare, ma il fidanzato di quest'ultima, Gadolt, a quanto pare sta combattendo ancora contro i Mechan nella Colonia.
Shulk e Reyn così decidono di andare a liberare la Colonia 6, ma vengono fermati da Juju che gli chiede di poter andare con loro. Sharla ovviamente gli proibisce di andare con loro, ma il ragazzo, notevolmente desideroso di liberare la Colonia, decide di partire da solo di nascosto. Shulk a questo punto rivela di aver avuto una visione in cui Juju veniva catturato da un enorme Mechan con i tentacoli: Sharla si unisce così a Shulk e Reyn e, insieme, si recano a salvare Juju. Una volta arrivati, Juju viene effettivamente catturato da un Mechan tentacolato: Shulk, utilizzando il suo potere di preveggenza, riesce a sconfiggerlo tagliandogli i tentacoli. Tuttavia, le cose successivamente non vanno per il meglio: compare improvvisamente un altro Mechan (un Face che è addirittura in grado di parlare) di nome Xord, che cattura Juju e che dice a Shulk e agli altri che se vogliono salvarlo devono obbligatoriamente recarsi alla Colonia 6. I tre, quindi, non devono recarsi alla Colonia 6 solamente per salvarla, ma anche per impedire che Juju venga divorato da Xord.
Colonia 6 Shulk, Reyn e Sharla arrivano nei pressi della Colonia 6, tuttavia per entrarvi sono obbligati a passare attraverso una cava d'etere sotterranea. Qui incontrano Otharon, uno dei membri della Forza di Difesa della Colonia. Tuttavia non trovano nessuna traccia degli altri, e Sharla per questo non riesce a pacificarsi. Arrivati nelle profondità della miniera, Shulk e gli altri incontrano finalmente Xord, che afferma tuttavia di aver mangiato tutti i membri rimasti della Colonia. I tre affrontano Xord in un combattimento molto arduo, che termina quando Otharon, con un suo robot semovente, riesce a farlo cadere all'interno di una pozza d'etere, a questo punto Otharon stava anche per precipitare all'interno della pozza, ma Shulk, avendo avuto una visione e sapendo quindi cosa sarebbe accaduto, riesce prontamente a salvarlo.
Il gruppo quindi sta per uscire dalla Colonia, ma viene interrotto nuovamente da Xord che, non essendo stato ancora sconfitto, è determinato più che mai a fargliela pagare. Sconfitto nuovamente Xord, quest'ultimo afferma di essere rimasto sorpreso da Shulk che, a detta sua, è riuscito a sconfiggerlo senza nemmeno aver sbloccato "il vero potere della Monade". Shulk è intenzionato a sapere di più riguardo alla Monade, ma Xord, piuttosto che parlare, preferisce gettarsi all'interno delle profondità della miniera e farsi esplodere. L'impatto causato dall'esplosione fa saltare il gruppo fuori dalla miniera, dove incontrano tuttavia il Face Nero (che si scopre essere in grado di parlare) e altri Mechan. Desideroso di vendetta, Shulk ingaggia un brutale combattimento con i Mechan, ma viene aiutato prima dall'improvviso arrivo di Dunban e Dickson (che è anche il padre adottivo di Shulk e suo mentore) e poi da una misteriosa creatura chiamata Telesia, che sembra essere in combutta con un misterioso ragazzo. I Mechan così sono costretti alla fuga.
Dunban propone poi di recarsi alla Fortezza di Galahad nella Valle della Spada per sconfiggere definitivamente i Mechan, ma Shulk rivela di aver avuto una visione durante il combattimento: stava combattendo contro il Face Nero su un'alta torre, e intorno a lui c'era anche una misteriosa ragazza dai capelli argentati. Secondo Dickson quella ragazza deve trattarsi di una Haientia, una delle misteriose creature che abitano la Testa di Bionis, e quella torre, sempre secondo Dickson, è senza dubbio la Torre del Confino, che si trova proprio vicino l'habitat degli Haientia. Il gruppo così decide di recarsi alla Testa di Bionis. Per arrivarci, però, bisogna attraversare prima le Paludi di Satorl.
Foresta di Makna Attraversate le Paludi di Satorl, e dopo essersi lasciati Dickson, Otharon e Juju alle spalle, il gruppo arriva presso la Foresta di Makna, dove tuttavia trovano una ragazza svenuta. In cerca di materiali per far rinvenire la ragazza, Shulk incontra un misterioso ragazzo di nome Alvis, che apparentemente pare sapere più di quanto non faccia intendere. Difatti, durante un improvviso attacco da parte di un gruppo di Telesia, creature simili a quella incontrata nella Colonia 6 e apparentemente capaci di vanificare le previsioni del futuro, riesce ad usare la Monade di Shulk alla perfezione, e riesce addirittura a insegnargli una nuova tecnica (la Frangiaura). Quando tuttavia Shulk viene raggiunto da Reyn, Alvis scompare misteriosamente.
Recuperati i materiali e fatta rinsavire la ragazza, quest'ultima afferma di chiamarsi Melia, e accetta di aiutare Shulk e gli altri a raggiungere la Testa. Il gruppo si reca così al villaggio dei Nopon, Frondopon, dal quale si può raggiungere il Mare di Eryth. Tuttavia, Melia non ha intenzione di seguire gli altri, poiché ha lo scopo di abbattere un Telesia che ha fatto fuori i suoi compagni. Shulk e gli altri accettano così di aiutarla, e vengono anche accompagnati da un Nopon del villaggio, ovvero Riki il Prodepon. Una volta sconfitto il Telesia, il gruppo può proseguire alla volta del Mare di Eryth.
Alcamoth