Zum zum zum è un brano musicale inciso nel 1968 da Sylvie Vartan e ripreso nello stesso anno da Mina.
Il brano Scritto da Antonio Amurri e dal maestro Canfora, il brano è una popolarissima marcetta, sigla di apertura della trasmissione Canzonissima 1968 in cui veniva eseguita in coro dagli 81 cantanti in gara. Curiosamente il filmato non cambiava nel corso delle varie puntate, mentre il regolamento della competizione prevedeva l'eliminazione settimanale dei concorrenti. Questo fatto, insieme alle statiche riprese degli artisti immobili e raggruppati quasi sempre in quadrati con un numero variabile di file, valse alla sigla il soprannome di cimitero degli elefanti.
Con l'inizio della trasmissione televisiva venne messo in commercio il 45 giri Zum zum zum/Baby Capone in cui il brano veniva cantato da Sylvie Vartan e dopo qualche settimana fu pubblicato Zum zum zum/Sacumdì sacumdà, il nuovo 45 giri di Mina che aveva già cantato il brano in versione diversa il 29 aprile dell'anno prima a Sabato sera (esibizione reperibile nel video nel DVD Gli anni Rai 1967 Vol. 6, parte del cofanetto monografico in 10 volumi pubblicato da Rai Trade e GSU nel 2008). Quando successivamente decise di inciderla, era ormai stata preceduta dalla Vartan, che ne fece un suo successo personale arrivando al primo posto nella classifica settimanale dei singoli tra la fine del '68 e l'inizio del 1969 (24º posto annuale nelle vendite), benché la primadonna di Canzonissima fosse proprio Mina (la cui versione invece avvicinerà soltanto le prime venti).
La canzone ha una metrica melodica talmente orecchiabile e nota da prestarsi ai più disparati utilizzi parodistici semplicemente modificando il testo del brano. Nella quarta puntata (19 ottobre 1968) dello spettacolo, gli stessi Mina, Walter Chiari e Paolo Panelli, ne hanno fatto un simpatico "centone musicale" (Gli anni Rai 1968 Vol. 4).
Il brano, eseguito da Valter Brugiolo (il popolare bambino biondo vincitore della 9ª edizione dello Zecchino d'Oro (1967) con la famosa canzone Popoff), fa parte del film musicarello di Bruno e Sergio Corbucci Zum Zum Zum - La canzone che mi passa per la testa (1968), con Little Tony, e del suo sequel Zum Zum Zum n. 2 - Sarà capitato anche a voi (1969) del solo Bruno e ancora con Little Tony protagonista.
Nel 2026 Zum zum zum viene scelta come sigla di Canzonissima 2026 in una nuova versione.
Curiosità Nel 2009 venne realizzato un videoclip d'animazione, per Cartoni e Canzoni, creato da Movimenti Production, da Davide Rosio e Giorgio Scorza per la quarta serie.
Nel 2024 ne venne realizzato uno dallo Zecchino d'Oro, per I cartoni dello Zecchino d'Oro, per festeggiare i 70 anni della televisione Rai, nel videoclip ci sono personaggi dei videoclip storici dello Zecchino d'Oro e pezzetti del programma canoro negli anni '60. Realizzato da Diego Zucchi e Fabio Bozzetto e premesso su RaiPlay il 27 novembre 2024, animato in 3D, 2D e stop-motion.
Cover Nel 1969 la canzone venne incisa da Gigliola Cinquetti nel suo album Il treno dell'amore.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni