Potnia theròn (dal greco Ἡ Πότνια Θηρῶν, "Signora degli animali") è un termine usato per la prima volta da Omero (Iliade, libro XXI, v. 470) come attributo di Artemide e in seguito utilizzato per descrivere alcune divinità femminili associate con gli animali su cui erano in grado di esercitare il potere.
Etimologia La parola Potnia con il significato di padrona o signora era una parola micenea ereditata dalla Grecia classica, analoga al sanscrito patnī, entrambe collegate alla radice indoeuropea *potnih2, a cui si riferisce anche il verbo latino *potere.
Lineare B La parola micenea in seguito passata in greco come Potnia, fu identificata in alcune tavolette scritte in Lineare B ritrovate a Cnosso e nel Palazzo di Nestore a Pilo dove compare nella forma PO-TI-NI-JA associata ad altri attributi come:Ventris M. & Chadwick J. (1976): Documents in Mycenean Greek. Cambridge UP. ISBN 0-521-08558-6Mylonas, G. (1965): Mycenae and the Mycenaean age, Princeton University Press, p. 159
A-TA-NA PO-TI-NI-JA (Atana Potnia, successivamente Athena Potnia) DA-PU-RI-TO-JO PO-TI-NI-JA (dapuritojo potinija)Kn Gg 702:da-pu2ri-to-jo po-ti-ni-ja, probabilmente signora del labirinto, secondo Kerenyi in riferimento ad Arianna. A-SI-WI-JA PO-TI-NI-JA (Potnia Aswia), probabilmente signora d'Asia. SI-TO PO-TI-NI-JA (sitos= grano) PO-TI-NI-JA I-QE-JA (Potnia Hikkweia o Potnia Hippeia, signora dei cavalli)
Caratteristiche La menzione di Omero della Potnia theròn si pensa venga riferita alla dea Artemide e Walter Burkert descrive questo appellativo come «una formula ben stabilita», infatti una divinità del tipo di Artemide “signora degli animali” viene ritenuta presente dagli studiosi sin dalle religioni preistoriche. In particolare con il nome di Potnia theròn gli studiosi indicano soprattutto una dea raffigurata nell'arte minoica, che tiene in mano dei serpenti (o altri animali) o che comunque viene raffigurata circondata da animali perlopiù selvatici.Un'antefissa in terracotta di epoca romana raffigurante la dea Potnia theròn è esposta a Vicenza presso il Museo naturalistico archeologico (Vicenza).
Altra grande divinità antica associata a questo appellativo è indubbiamente la dea romana Cibele, solitamente raffigurata come circondata dalle fiere.
Note
Bibliografia Chryssanthos A. Christou: Potnia Theron. Eine Untersuchung über Ursprung, Erscheinungsformen und Wandlungen der Gestalt einer Gottheit. Thessaloniki 1968. Uberto Pestalozza, Eterno femminino mediterraneo, Neri Pozza 1954, Martin Guggisberg: Vogelschwärme im Gefolge der Grossen Göttin. Zu einem Drillingsvogelgefäß der Sammlung Giamalakis. In: Antike Kunst 41, 1998, S. 71–86.. Robert Laffineur, Robin Hägg (Ed.): Potnis. Deities and Religion in the Aegean Bronze Age (Proceedings of the 8th International Aegean Conference Götborg, Göteborg University, 12-15. April 2000; Aegaeum 22). Bopen 2001
Voci correlate Dea Madre Signore degli animali
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