Gli Horti Torquatiani erano antichi giardini situati a Roma sul colle Esquilino (Rione Esquilino), nella zona di Porta Maggiore.

Storia I giardini, il cui proprietario rimane sconosciutoPuramente congetturale è la sua identificazione con Torquato Silano, console nel 53 d.C., costretto al suicidio da Nerone nel 64 (Tacito, Annales XV, 35)., sono menzionati due volte dall'erudito FrontinoFrontino, De aquis urbis Romae I, 5 e 65., nella località detta ad Spem Veterem, ove si congiungevano i rami dell'aqua Appia e della aqua Augusta (località altrimenti nota anche come ad Gemellos); LA 248‑249; HJ 364..

Secondo Samuel Ball Platner e Thomas Ashby i giardini sarebbero da collocare ad ovest della Spes Vetus (e quindi a sud della via Labicana), mentre a giudizio di Pierre Grimal occuperebbero la zona a sud di Porta Maggiore.

Note

Bibliografia

Rodolfo Lanciani, Forma Urbis Romae, Milano 1893-1901, tav. 24. Samuel Ball Platner e Thomas Ashby, s.v. Horti Torquatiani (in inglese) in A Topographical Dictionary of Ancient Rome, London, Oxford University Press, 1929, p. 273.

Danila Mancioli in Giuseppina Pisani Sartorio e Lorenzo Quilici (a cura di), L'archeologia in Roma capitale tra sterro e scavo. Roma Capitale 1870–1911, catalogo della mostra (Roma, novembre 1983 – gennaio 1984), Venezia, Marsilio, 1983, p. 197. ISBN 88-3174-666-9 Lawrence Richardson, Jr., s.v. Horti Torquatiani (in inglese) in A New Topographical Dictionary of Ancient Rome, Baltimore, JHU Press, 1992, p. 204. ISBN 08-0184-300-6 Danila Mancioli, s.v. Horti Torquatiani, in Eva Margareta Steinby (a cura di), Lexicon Topographicum Urbis Romae III, Roma, Quasar, 1996, pp. 85–86. ISBN 88-7097-049-3

Categoria:Giardini antichi di Roma Categoria:Architetture di Roma scomparse Categoria:Roma R. XV Esquilino