Biografia
Alla morte del padre, avvenuta nel 1496, ereditò congiuntamente ai fratelli la signoria di San Martino dall'Argine e, solo con il fratello Gianfrancesco, la signoria su Bozzolo, Rivarolo e Isola Dovarese. Alla morte in età adolescenziale di Gianfrancesco, divenne unico signore di questi territori.
Venne inviato giovanissimo a Napoli presso il re Carlo VIII e lo seguì in Francia. Ebbe una vita militare molto intensa: suo maestro d'armi fu il celebre Niccolò Orsini. Federico si schierò dalla parte francese, provocando la reazione di Carlo V che, nel 1522, gli confiscò tutti i beni così come aveva fatto, per lo stesso motivo, con il fratello Pirro. Beneficiario fu nominato il marchese di Mantova Federico II. Nel 1515 fu al servizio di papa Leone X.
Nel 1520 per i suoi meriti militari venne insignito a Milano dell'Ordine di San Michele. Nel 1522 prese parte, sempre nelle file francesi, all'assedio di Pavia (mentre la città era difesa da Federico II Gonzaga, Capitano Generale della Chiesa)
Nel 1525 Federico partecipò, a fianco del re di Francia Francesco I, alla battaglia di Pavia, dove fu sconfitto dalle truppe imperiali, fatto prigioniero e rinchiuso nel castello di Pizzighettone. Pagata una somma in danaro ai carcerieri, riuscì a fuggire rifugiandosi presso il duca di Milano.
Nel 1527 mentre si trovava a Orvieto venne informato del Sacco di Roma e partì in soccorso di papa Clemente VII.
Negli ultimi mesi di vita combatté in Umbria e, mentre si trovava a Todi, morì nel 1527, senza lasciare eredi diretti. Gli sopravvisse la moglie Giovanna Orsini, figlia di Ludovico Orsini dei conti di Pitigliano, che sposò nel 1503 nella chiesa di Sant'Andrea di Asola.
Lasciò un testamento in cui si nominavano eredi il fratello Pirro (anch'egli accusato di fellonia e quindi impossibilitato a godere dell'eredità), Luigi Rodomonte e Gianfrancesco "Cagnino". Federico II marchese di Mantova si oppose, ma il padre Ludovico, riuscì nel 1528 a fare restituire i beni ai figli.
Discendenza Federico e Giovanna ebbero tre figli, morti infanti: Carlo Ippolito Orazio
Ascendenza
Onorificenze
Omaggi poetici e letterari Il poeta Matteo Bandello ha dedicato a Federico Gonzaga la Novella XXXVII della Prima parte (1554).
Nell'arte Nel dipinto Uomo in arme di Sebastiano del Piombo, conservato nel Wadsworth Atheneum di Hartford, potrebbe essere raffigurato Federico Gonzaga da Bozzolo..
Note
Bibliografia ISBN 88-88499-22-9. S. Tabacchi, «GONZAGA, Federico». In: Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. LVII, Roma: Istituto della Enciclopedia italiana, 2001 ISBN 978-88-95490-11-3.
Voci correlate Gonzaga di Sabbioneta e Bozzolo Contea di Rodigo
Altri progetti
Collegamenti esterni
Federico Gonzaga (da Bozzolo) Categoria:Morti a Todi Categoria:Cavalieri dell'Ordine di San Michele