Ḥudūd al-ʿĀlam (in lingua persiana حدود العالم, "I limiti del mondo") è un trattato di geografia del X secolo scritto in persiano da un autore sconosciuto di Jōzjān.C. E. Bosworth in: Encyclopaedia of Islam. New Edition, s.v. ḤUDŪD AL-ʿĀLAM

Contenuto Terminato di scrivere nel 982, esso è dedicato a Abu l-Ḥārith Muḥammad bin ʿAbd-Allāh, regnante della locale dinastia Farīghūnid. Il suo autore è sconosciuto ma, Vladimir Minorsky ha ipotizzato che possa essere stato scritto dall'enigmatico Šaʿyā bin Farīghūn, autore di una pionieristica enciclopedia di scienze, Jawāmeʿ al-ʿUlum, per un emiro di Čaghāniān sull'Oxus superiore alla metà del X secolo.C. E. Bosworth in: Encyclopaedia Iranica. Online ed., 2010, ḤODUD AL-ʿĀLAM L'Ḥudūd al-ʿĀlam fa parte di una più ampia opera costituita da:

Una copia del Jahān-Nāma ("Libro del mondo") di Muḥammad ibn Najīb Bakrān; Un breve trattato sulla musica; Ḥudūd al-ʿĀlam; Jāmiʿ al-ʿUlūm ("Collezione di sapere") di Faḫr ad-Din ar-Razi;

Ḥudūd al-ʿĀlam contiene informazioni sul mondo conosciuto. L'anonimo contributore scrive dei diversi paesi (nāḥiyat), popoli, lingue, abiti, cibo, religione, prodotti locali, città, fiumi, mari, laghi, isole, steppe, deserti, topografia, politica e dinastie e commerci. Il mondo abitato è diviso in Asia, Europa e "Libia" (i.e. Africa). L'autore cita un totale di 45 differenti paesi a nord dell'equatore.

L'autore non visitò mai personalmente questi paesi, ma si basò su opere precedenti, per esempio al-Istakhri's Book of The Paths And Provinces (in arabo كتاب المسالك والممالك - kitāb al-masālik wa l-mamālik),Fr. Taeschner in Encyclopaedia of Islam. New Edition, s.v. DJUGHRĀFĪYA o sulle opere di al-Jayhānī and Ibn Ḫurradādhbih.

Riscoperta e traduzione

L'orientalista russo A.G. Tumanskiy trovò il manoscritto, in unica copia, nel 1892 a Bukhara. Esso era stato scritto dal cronografo persiano Abu l-Mu'ayyad ʿAbd al-Qayyūm ibn al-Ḥusain ibn 'Alī al-Farīsī nel 1258. Una edizione simile, con introduzione e indici, era stata pubblicata da W. Barthold nel 1930; una completa traduzione in inglese commentata fu realizzata da V. Minorsky nel 1937, e un testo stampato in persiano da M. Sotude nel 1961.

Importanza

La sezione geografica del trattato, che descrive i margini del mondo islamico, è di storica importanza. L'opera comprende importanti descrizioni sulle primitive tribù turche in Asia centrale.Maqbul Ahmad in: C. E. Bosworth and M. S. Asimov (Hrsg.): History of Civilizations of Central Asia. Vol. IV, Part II, Paris 1992, p. 221 Da segnalare anche il linguaggio arcaico e lo stile del hudud che lo rende un prezioso documento linguistico.

Note

Bibliografia V. Minorsky (Hrsg.): Hudud al-Alam. The regions of the world: a Persian geography, 372 A.H. - 982 A.D., translated and explained by V. Minorsky ; with the preface by V. V. Barthold, London 1937 C. E. Bosworth in: Encyclopaedia of Islam. New Edition, s.v. ḤUDŪD AL-ʿĀLAM

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