Questa cronologia della seconda guerra mondiale contiene gli eventi militari, politici e diplomatici inerenti alla seconda guerra mondiale e fatti collegati, dal 1º gennaio al 31 dicembre 1941.

1941 Gennaio 1° gennaio - L'Old Bailey, la Guildhall ed otto chiese progettate da Christopher Wren vengono distrutte o pesantemente danneggiate in un bombardamento. 3 gennaio - I britannici, dopo l'arrivo della 6ª Divisione australiana del XIII Corps (ridenominazione della Western Desert Force), entrano in Libia e attaccano la località di Bardia, ai confini con l'Egitto. Le difese della piazzaforte italiana sono sfondate quasi subito grazie all'impiego dei carri armati, risultanti più efficienti di quelli italiani. 5 gennaio - Nonostante siano meno numerosi dei difensori della piazzaforte di Bardia, gli inglesi riescono ad avere la meglio, catturando la città e 45.000 prigionieri italiani. Léon Degrelle, leader del partito fascista della Vallonia, annuncia il sostegno del Partito Rexista al nazismo nella città occupata di Liegi. 6 gennaio - I greci avanzano attraverso il passo di Klisura. 7 gennaio - I primi contingenti britannici prendono contatto con i difensori nel settore di Tobruch. Per la difesa della città, il generale Graziani può contare su 25000 uomini, 220 cannoni e una settantina di carri armati. 8 gennaio - In Albania le truppe greche conquistano la località di Këlcyrë, ma non riescono a sfondare in direzione di Berat e Valona. 9 gennaio - Il Siam dichiara guerra all'Indocina francese. 10 gennaio - Il Lend Lease viene proposto al Congresso degli Stati Uniti. Gli aerei tedeschi danneggiano la portaerei HMS Illustrious, che si sta dirigendo verso Malta. La Luftwaffe tedesca, ormai è chiaro, ha il comando dei cieli sul Mediterraneo. L'attacco è anche l'inizio dell'agonia di Malta nei mesi successivi. 14 gennaio - Primo uso del "V for Victory" da parte di Victor de Laveleye nel servizio belga della BBC, Radio Belgique. 16 gennaio - Murzuk (Libia) è bersaglio di un fallito tentativo di conquista da parte di una colonna della Francia libera proveniente dal Ciad guidata dal colonnello Philippe Leclerc de Hauteclocque. Truppe britanniche attaccano gli italiani in Eritrea. Inizia la campagna dell'Africa Orientale Italiana. 17 gennaio - Battaglia di Koh Chang: la marina francese sconfigge quella thailandese. 20 gennaio - All'inizio dell'offensiva militare avviata in Africa orientale dalle forze alleate, il comandante della forza inglese del Sudan, William Platt dispone di 2 divisioni (4ª e 5ª Divisione indiana), mentre le truppe italiane ammontano a 17000 uomini. 21 gennaio - Truppe britanniche e australiane attaccano Tobruch. Reparti tedeschi affluiscono in Romania. Vi sono testimonianze di fucilazioni di ebrei rumeni da parte delle Guardie di Ferro. 22 gennaio - Tobruch cade in mano britannica. 23 gennaio - in Africa orientale gli inglesi conquistano Kassala, città situata al confine tra il Sudan e l'Eritrea e penetrano anche nella Somalia italiana, occupando la località di Gelib. In Africa settentrionale, gli inglesi, dopo aver occupato la guarnigione italiana di Tobruch avanzano sino a 30 km da Derna. Charles Lindbergh testimonia al Congresso e raccomanda che gli Stati Uniti negozino con Adolf Hitler un patto di neutralità. 26 gennaio - In Albania gli italiani avviano la riconquista della località di Këlcyrë. 28 gennaio - in Eritrea la 5ª Divisione indiana occupa Agordat, mentre le truppe italiane oppongono una strenua resistenza a Barentù, a sud di Agordat, ma sono costretti a ritirarsi. 29 gennaio - In Libia, gli italiani abbandonano Derna e l'intera Cirenaica per costituire una solida linea difensiva al confine con la Tripolitania. In Grecia muore per malattia il primo ministro greco Ioannis Metaxas, che sarà sostituito da Alexandros Korizis, presidente della Banca ellenica. 30 gennaio - in Libia, gli inglesi occupano Derna. 31 gennaio - Le ali della 4ª Divisione indiana conquistano Agordat, in Eritrea: vengono catturati 1000 soldati italiani e 43 cannoni. Armistizio tra Siam e Indocina francese.

Febbraio 1º febbraio - In Africa settentrionale gli inglesi proseguendo la loro avanzata nella regione della Cirenaica in Libia, si avvicinano a Bengasi e tentano di tagliare la strada agli italiani che si ritirano verso la Tripolitania. 3 febbraio - I tedeschi restaurano Pierre Laval come capo di governo della Repubblica di Vichy. 4 febbraio - In Eritrea inizia la battaglia per la conquista di Cheren. 6 febbraio - In Libia Bengasi è occupata dalle truppe inglesi, mentre a sud gli italiani impegnano severamente i britannici per sottrarsi all'accerchiamento nemico. 7 febbraio - Dopo diversi giorni di combattimenti disperati, una colonna volante del XIII Corps, chiamata Combe Force, taglia fuori la 10ª Armata italiana in ritirata durante la battaglia di Beda Fomm. Gli italiani non riescono a sfondare la piccola forza di blocco e gli inglesi accettano la resa di circa 130.000 italiani a sud di Bengasi. 9 febbraio - Le forze britanniche occupano El-Agheila. 11 febbraio - La Cirenaica è perduta: a sostegno degli italiani arrivano in Libia Erwin Rommel e due divisioni dellAfrikakorps. 14 febbraio - Sul fronte greco-albanese i bollettini di guerra segnalano che le spinte offensive dei greci in Albania sono respinte, seppur subendo gravi perdite. Nel settore dell'Africa settentrionale sbarcano a Tripoli i primi contingenti tedeschi inviati a sostegno degli italiani e guidati dal generale Erwin Rommel. 17 febbraio- Nella Somalia italiana l'11ª e 12ª Divisione africana (inglesi) e la 1ª sudafricana occupano la base di Chisimaio. 20 febbraio - Entra in linea l'Afrika Korps. 21 febbraio - I tedeschi raggiungono il fronte greco attraverso la Bulgaria. 23 febbraio - In Grecia giungono rinforzi militari dalla Gran Bretagna, a sostegno delle truppe elleniche che combattono nell'Albania meridionale, comprendenti 100000 uomini, 240 pezzi di artiglieria, 224 cannoni e 142 carri armati. 25-28 febbraio - Operazione Abstention: tentativo fallito inglese di conquista dell'isola di Castelrosso. 25 febbraio - il sottomarino britannico HMS Upright affonda l'incrociatore Armando Diaz. 26 febbraio - nella Somalia meridionale truppe inglesi occupano Mogadiscio.

Marzo In Italia continuano le restrizioni. Sospesa la fabbricazione di pasticceria fresca, panettoni, gelati al latte, la farina per il pane va miscelata con patate bollite, carne razionata, clienti registrati nelle macellerie, pasta autarchica, crema e burro a disposizione del Ministero. 1º marzo - La Bulgaria firma il Patto tripartito, entrando in tal modo a far parte dell'Asse. Cufra (Libia) è occupata dagli anglo-francesi. 4 marzo - Operazione Claymore: incursione di reparti britannici contro gli impianti industriali delle isole Lofoten, in Norvegia; è la prima operazione su vasta scala dei British Commandos. Il principe reggente di Jugoslavia Paolo accetta di unirsi all'Asse. 7 marzo - In Grecia iniziano i primi sbarchi del corpo di spedizione britannico (formato da 57.000 uomini) nel porto del Pireo, a sostegno delle truppe greche che combattono in Albania. 9 marzo - In Albania ha inizio l'offensiva di primavera, la controffensiva delle forze italiane schierate a sud di Berat e lungo il fiume Voiussa. 11 marzo - F. D. Roosevelt sigla la Legge sugli Affitti e Prestiti, che consente di assegnare in prestito agli Alleati rifornimenti provenienti dall'industria bellica americana. 13 marzo - In Albania prosegue l'offensiva delle truppe italiane, che puntano a Klisura ma non riescono a sfondare le difese nemiche, che cercano di contenerne la spinta offensiva. 15 marzo - In Eritrea gli inglesi iniziano la battaglia per la conquista della località di Cheren, a nord-ovest di Asmara. 16 marzo - In Africa orientale, gli inglesi provenienti dal protettorato di Aden, nello Yemen, sbarcano a Berbera, nella Somalia britannica, e ricacciano gli italiani che l'avevano occupata, procedendo poi al confine con la Abissinia. 17 marzo - Gli inglesi penetrano in Abissinia dalla Somalia italiana e occupano la località di Giggiga. 20 marzo - Nella Somalia inglese le truppe britanniche, proseguendo la loro avanzata verso l'Abissinia, occupano la località di Hargheisa. Fallisce l'offensiva di primavera. 21 marzo - Il governo jugoslavo si dimette per protesta contro la firma del patto coi nazisti. La popolazione manifesta per strada, espressione di un forte disprezzo per la Germania. 24 marzo - In Africa settentrionale le truppe del generale Rommel occupano El Agheila, località al confine tra Tripolitania e Cirenaica. 25 marzo - Il Regno di Jugoslavia entra a far parte dell'Asse. Gli MTM della Decima MAS affondano l'incrociatore pesante HMS York, due navi cisterna e una nave cargo a sud della baia di Suda. 26 marzo - In Etiopia orientale gli inglesi occupano la città di Harar. 27 marzo - Colpo di Stato di Pietro II con l'appoggio britannico: la Jugoslavia esce dall'Asse. La spia giapponese Takeo Yoshikawa arriva ad Honolulu, nelle Hawaii, e inizia a studiare la flotta americana ancorata a Pearl Harbor. 27 marzo-29 marzo - Battaglia di Capo Matapan, nel Mar Egeo: si scontrano la Royal Navy e la Regia Marina, che perde cinque navi. 28 marzo - in Eritrea gli italiani, dopo 12 giorni di combattimenti, sono costretti a ritirarsi da Cheren. 29 marzo - In Etiopia orientale le truppe inglesi conquistano Diredaua, ad ovest di Harar. 31 marzo - Rommel avvia l'offensiva in Libia. Conquista di Marsa Brega.

Aprile

1º aprile - In Africa orientale la 4ª e la 5ª Divisione indiana occupano Asmara, in Eritrea. 2 aprile - In Libia le truppe italo-tedesche guidate da Rommel riconquistano Agedabia, a sud di Bengasi. 3 aprile - Colpo di Stato anti-britannico in Iraq. I britannici conquistano Asmara, capitale dell'Eritrea. 4 aprile - In Africa settentrionale Rommel dispone della 5ª Divisione motorizzata e di altre due divisioni italiane per la riconquista di Bengasi, mentre gli inglesi si difendono con la 2ª Divisione corazzata, la 9ª Divisione australiana ed una brigata motorizzata. 5 aprile - Le truppe dell'Asse in Libia riconquistano Bengasi. 6 aprile - Truppe tedesche, italiane, ungheresi e rumene attaccano la Jugoslavia e la Grecia in soccorso degli italiani. In Etiopia gli inglesi occupano la capitale Addis Abeba. Mussolini conierà la promessa «Ritorneremo». Ma è definitivamente chiaro che l'Italia non può più fare a meno dell'aiuto tedesco, come dimostrano le contemporanee vicende nell'Africa del Nord e nei Balcani. Nell'Africa Orientale inizia la guerriglia italiana. L'ala settentrionale delle forze di Rommel prende Derna, sulla costa libica. L'ala meridionale si muove verso Mechili e la prende l'8. 8 aprile - In Eritrea gli inglesi conquistano Massaua, un centro di resistenza difeso da 13000 italiani. I tedeschi e i bulgari entrano a Salonicco. 9 aprile - Il leader palestinese Amin al-Husseini emette una fatwā in un discorso radiofonico da Baghdad, invitando i musulmani a impegnarsi in una guerra santa contro la Gran Bretagna. 10 aprile - In Libia la piazzaforte di Tobruch, dove si sono rifugiati gli australiani della 9ª Divisione, è assediata dalle forze dell'Asse. La Groenlandia viene occupata dagli Stati Uniti: con l'approvazione della "Danimarca libera" inizia la costruzione di basi navali ed aeree per contrastare gli U-boot. Ante Pavelić e gli Ustascia proclamano la fondazione dello Stato Indipendente di Croazia. 11 aprile - In Jugoslavia la 2ª Armata italiana, penetrata dalla frontiera giuliana, avanza verso Lubiana, che viene occupata, Spalato e Ragusa. In Africa settentrionale Rommel sferra un attacco contro la roccaforte di Tobruch condotto da due divisioni italiane e dalla 5ª tedesca, ma verso sera il loro attacco è respinto.