Per settanta discepoli (o settantadue discepoli o settanta apostoli) si intendono i primitivi seguaci di Gesù menzionati nel Vangelo secondo Luca .
Nel Vangelo di Luca Il Vangelo di Luca è l'unico testo della Bibbia a parlare dei settanta (o settantadue) discepoli, inviati in coppie da Gesù per la missione di evangelizzazione:
Nella cristianità occidentale si tende a riferirsi a essi come discepoli, nella cristianità orientale come apostoli. Secondo l'originale greco, un apostolo è mandato in missione e un discepolo è uno studente; in ogni caso, le due tradizioni divergono sull'accezione della parola apostolo.
Nella Chiesa ortodossa, il 4 gennaio ricorre la festività dedicata ai settanta discepoli, chiamata Sinassi dei settanta apostoli. A ognuno dei settanta, inoltre, è riservata una commemorazione individuale nell'arco dell'anno liturgico.
Nella tradizione Secondo Eusebio di Cesarea, all'epoca della nascita del cristianesimo non esisteva alcun elenco dei settanta discepoli, e nella sua Storia ecclesiastica riporta tra i settanta solo Barnaba, Sostene, Cefa, Mattia, Taddeo e Giacomo, fratello del Signore.Storia ecclesiastica, I, 12.
Successivamente, furono redatti elenchi di settanta discepoli, Theodor Schermann, Prophetarum vitae fabulosae. Indices apostolorum discipulorumque domini Dorotheo, Epiphanio, Hippolyto aliisque vindicate, Teubner, Leipzig, 1907. ritenuti privi di fondamento storico. Secondo i redattori della Catholic Encyclopedia, «queste liste sono sfortunatamente prive di valore», in quanto tarde e non riscontrabili con altre fonti storiche. Francesco Lanzoni è ancora più critico, giudicando questi testi «merce artefatta e avariata»; secondo questo autore:
L'autore parla di personaggi non cristiani. Infatti, tra i nomi proposti in queste liste, compare anche quello di Cesare (nº 55), menzionato nella lettera ai Filippesi , e identificato con un ipotetico Cesare di Durazzo. La moderna critica biblica interpreta l'espressione della lettera ai Filippesi "quelli della casa di Cesare", non come un nome proprio di persona, ma come "coloro che curano gli interessi della casa o il patrimonio dell’imperatore".Filippesi 4, 1-23, www.bibbiaedu.it, nota al testo.
Elenco dei settanta La tradizione apocrifa orientale ha trasmesso in particolare due liste di settanta discepoli di Gesù: la lista denominata in latino De septuaginta Apostolis, attribuita ad uno Pseudo-Ippolito, identificato dalla tradizione con Ippolito di Roma; De septuaginta Apostolis, Patrologia Graeca, vol. 10, coll. 953-958. la lista denominata in latino De septuaginta Domini discipulis, attribuita ad uno Pseudo-Doroteo, identificato dalla tradizione con Doroteo di Tiro. De septuaginta Domini discipulis, Patrologia Graeca, vol. 92, coll. 1059-1066.
L'elenco che segue è quello attribuito a Ippolito di Roma:
Giacomo il Giusto, vescovo di Gerusalemme Cleofa, vescovo di Gerusalemme Mattia, apostolo Taddeo di Edessa Anania, vescovo di Damasco Stefano protomartire Filippo Procoro, vescovo di Nicomedia Nicànore Timone, vescovo di Bostra Parmenas, vescovo di Soli Nicola, vescovo di Samaria Barnaba, apostolo e vescovo di Milano Marco, evangelista e vescovo di Alessandria Luca, evangelista Sila, vescovo di Corinto"Sila" e "Silvano" sono due personaggi che gli studiosi tendono a ricondurre alla stessa persona, complice il fatto che uno è la versione greca e l'altro è la versione latina dello stesso nome. Silvano, vescovo di Tessalonica Crescente Epeneto, vescovo di Cartagine Andronico, vescovo di Pannonia Ampliato, vescovo di Varna Urbano, vescovo di Macedonia Stachys, vescovo di Bisanzio Barnaba, vescovo di Eraclea Figello, vescovo di Efeso Ermogene, vescovo di Efeso Dema di Tessalonica Apelle, vescovo di Smirne Aristobulo, vescovo di Britannia Narcisso, vescovo di Atene Erodione, vescovo di Patrasso Agabo il profeta Rufo, vescovo di Tebe Asincrito, vescovo di Ircania Flegonte, vescovo di Maratona Ermes, vescovo di Dalmatia Patrobulo, vescovo di PozzuoliNella lista di Doroteo il nome è Patroba. Herma, vescovo di Filippi Lino, papa e primo successore di San Pietro Caio, vescovo di Efeso Filologo, vescovo di Sinope Olympas, martire a Roma Rhodion, martire a Roma (forse lo stesso di Erodione di Patrasso) Lucio, vescovo di Laodicea Giasone, vescovo di Tarso Sosipatro, vescovo di Iconio Terzio, vescovo di Iconio Erasto, vescovo di Cesarea di Filippo Quarto, vescovo di Berito Apollo, vescovo di Corinto Cefa Sostene, vescovo di Colofone Tichico, vescovo di Colofone Epafrodito, vescovo di Andriace Cesare, vescovo di Durazzo Marco, cugino di Barnaba, vescovo di Apollonia Giuseppe Barsabba, detto Giusto, vescovo di Eleuteropoli Artema, vescovo di Listra Clemente, vescovo di Sardica Onesiforo, vescovo di Corone Tichico, vescovo di Calcedonia Carpo, vescovo di Berito Evodio, vescovo di Antiochia Aristarco, vescovo di Apamea Marco, detto anche Giovanni, vescovo di Bibliopoli Zena, vescovo di Diospoli Filemone, vescovo di Gaza Aristarco Pudes Trofimo
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