Desmostachya bipinnata (L.) Stapf, 1900 è un'erba perenne appartenente alla famiglia delle Poaceae (o Graminacee, nom. cons.). È l'unica specie nota del genere Desmostachya.

Descrizione È una pianta erbacea perenne con culmo eretto, alto sino a 1 m. L'infiorescenza è una spighetta racemosa terminale oblunga. Il frutto è una cariosside ovoidale senza solco.

Distribuzione e habitat La specie è diffusa in Africa (Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Mauritania, Ciad, Eritrea, Etiopia, Somalia e Sudan) e in Asia (Medio Oriente, penisola arabica, subcontinente indiano, Cina, Indocina e Malaysia).

Usi Indicata con il nome sanscrito (maschile) Kuśa (anche Darbha), viene tradizionalmente considerata come l'erba più sacra in Oriente ed è utilizzata in numerosi riti e pratiche religiose.

La pianta è stata anche richiamata nel Ṛgveda per il suo utilizzo in cerimonie sacre e anche come giaciglio per sacerdoti e Dei. Secondo la religione buddhista, il Buddha la usò per sedervisi sopra, durante la meditazione con cui raggiunse l'illuminazione sotto l'albero della Bodhi. nell'Induismo viene indicata da Krishna, nel poema Bhagavad Gita, come materiale ideale da utilizzate per la sede di meditazione.

Note

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Categoria:Chloridoideae Categoria:Flora dell'Asia Categoria:Taxa descritti nel 1900