Caratteristiche tecniche Ha iniziato come centravanti Polgár Gyula Tempofradi.hu per poi arretrare il suo raggio d'azione come terzinoA Budapest si discute sul valore della nuova "nazionale", La Stampa, 21 aprile 1937, pag.4Imbattuta a Budapest la Juventus incontra a ranghi incompleti il Ferencvaros, La Stampa, 31 luglio 1938, pag.6, mediano o centromedianoCome hanno giuocato: i "granata", La Stampa, 2 dicembre 1940, pag.4.
Elemento forte fisicamente e resistente, abile in regia del giocoIntensa preparazione sui due fronti per le partite di Budapest e Vercelli, La Stampa, 18 ottobre 1933, pag.4, era dotato di una buona tecnica individuale e di un potente tiro dalla distanza.
Carriera Giocatore Club Dopo gli esordi giovanili nel Kisteleki e nell' (con cui non è mai impiegato), esordisce nel massimo campionato ungherese con il , con il quale si segnala come buon realizzatore. Nel 1933 passa al : nella formazione della capitale rimane fino al 1944, per un totale di 391 presenze e 40 gol tra campionato e coppe. Vince quattro campionati e altrettante Coppe d'Ungheria, passando definitivamente a ruoli difensivi, e si segnala come uno dei migliori elementi del calcio nazionale, venendo eletto Calciatore ungherese dell'anno nel 1934.
Dopo la fine della guerra riprende l'attività nel , evidenziando un certo calo atletico dovuto all'età avanzata. Chiude la carriera trasferendosi in Italia, nel campionato di Serie B 1947-1948 con il nel quale ricopre anche l'incarico di allenatore.
Nazionale Ha fatto parte della Nazionale di calcio dell'Ungheria per dieci anni, tra il 1932 e il 1942. Proprio in Nazionale inizia la trasformazione da attaccante in difensore, a causa della frattura della tibia di cui resta vittima il terzino e capitano Lajos Korányi nella partita contro l'Italia del 22 ottobre 1933La Nazionale A a Budapest e la rappresentativa Alta Italia a Berlino piegano con lo stesso punteggio (1-0) l'accanita resistenza dei forti avversari Ungheresi e Tedeschi, Il Littoriale, 23 ottobre 1933, pag.3. Partecipa alla Coppa del Mondo FIFA 1934 e alla successiva edizione: mai impiegato nel primo caso, ha disputato la sua unica partita nel secondo torneo giocando nella finale contro l'Italia, persa per 4-2, nella quale compone con Sándor Bíró la coppia di terzini titolari per l'assenza di KoranyiGira il film della grande partita, Il Littoriale, 20 giugno 1938, pag.5.
Allenatore Tornato in patria dopo l'esperienza italiana, inizia l'attività di allenatore nelle serie minori del suo paese. Nel 1956, dopo la rivoluzione ungherese, emigra in Australia, dove proseguirà a lungo su numerose panchine nel campionato del Nuovo Galles del Sud. Allena l'APIA Leichhardt in due riprese (dal 1957 al 1960 e dal 1964 al 1965, vincendo due titoli statali)APIA Leichhardt Tigers - Tutti gli allenatori Calcio.com Australian Player Database Ozfootball.netSoccer contest to find best and fairest, The Sydney Morning Herald, 9 aprile 1966, pag.17 , e nel 1959 è chiamato alla guida della Rappresentativa statale per un'amichevole in Costa Rica contro il Deportivo SaprissaN.S.W. dances to win over Costa Rica, The Sydney Morning Herald, 17 maggio 1959, pag.56. Negli anni Sessanta allena anche il South Melbourne Hellas, il Pan-Hellenic, il Canterbury-Marrickville, il St. George Budapest e il Polgar Gyula Labdarugo.be.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Giocatore Club Competizioni nazionali
Ferencváros: 1933-1934, 1937-1938, 1939-1940, 1940-1941
Ferencváros: 1934-1935, 1941-1942, 1942-1943, 1943-1944
Competizioni internazionali
Ferencváros: 1937
Individuale Calciatore ungherese dell'anno: 1 1934
Allenatore National Premier League NSW: 2 APIA Leichhardt: 1964, 1965
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale ungherese