I murini (Murinae ), o ratti e topi del Vecchio Mondo, sono la sottofamiglia più numerosa della famiglia dei Muridi.
Descrizione Dimensioni Le dimensioni variano dal minuscolo topo pigmeo subsahariano di soli 7 grammi negli esemplari adulti, al ratto delle cortecce gigante settentrionale che può raggiungere i 2,6 kg. Aspetto Questa sottofamiglia forma il più grande raggruppamento di specie tra tutti i roditori viventi, ed esibisce caratteristiche molto omogenee con variazioni evidenti solo nelle dimensioni e negli adattamenti ai vari tipi di ambiente, come quello terrestre, arboricolo o acquatico. Sebbene alcune forme siano specializzate nell'attività scavatrice, nessuna presenta modifiche morfologiche e fisiologhe alla vita fossoria come gli Spalacidi od alcuni generi della famiglia dei Cricetidi. I principali tratti comuni sono visibili nella forma dei molari, con una disposizione delle cuspidi a serie di tre, l'assenza di una cresta di smalto longitudinale tra le varie file e le cuspidi una opposta all'altra nei molari inferiori. Altre caratteristiche comuni sono presenti nella struttura cranica e comprendono il canale carotideo modificato e il tegmen tympani che non entra in contatto con la squama dell'osso temporale.
Il corpo è quello tipico di un topo o di un ratto, più raramente quello di un'arvicola o di un criceto, la testa è grande e presenta un muso generalmente appuntito, più allungato nelle forme insettivore, ricoperto densamente di vibrisse più o meno lunghe. Gli occhi sono spesso prominenti, le orecchie sono grandi, sebbene nelle forme acquatiche il padiglione auricolare sia poco sviluppato o praticamente assente, sostituito da una valvola all'entrata del meato uditivo. Le zampe anteriori hanno un aspetto comune, non sono mai ingrandite e possiedono cinque dita ben sviluppate munite ciascuna di artiglio, con il pollice spesso ridotto e provvisto di un'unghia. Le zampe posteriori invece variano notevolmente in funzione dello stile di vita come in tutti gli altri roditori e possono essere lunghe e sottili nelle specie terricole e saltatrici, corte, larghe, provviste di grossi cuscinetti plantari e talvolta con l'alluce opponibile nelle forme arboricole, lunghe, larghe, palmate o frangiate e con le piante squamose nelle forme acquatiche. La coda è sempre ben sviluppata, non è mai più corta della metà del corpo, è ricoperta completamente di scaglie dermiche disposte in file di anelli, nella maggior parte dei casi sovrapposte a quelle che seguono, fornite ciascuna di diversi peli che possono essere numerosi e lunghi su tutto l'organo in maniera tale da donarle un aspetto cespuglioso simile a quello degli scoiattoli, oppure limitarsi ad un pennacchio terminale. In alcune forme la parte terminale è liscia e provvista di capacità prensili. Il numero di mammelle presenti nelle femmine varia considerevolmente, da un solo paio inguinale fino a 12 paia visibili nel genere Mastomys, il più alto tra tutti i placentati.
Tassonomia La sottofamiglia dei Murini comprende attualmente circa 600 specie, suddivise in 141 generi più diversi altri estinti:
Tribù Arvicanthini Divisione Aethomys Aethomys Micaelamys Proaethomys † Divisione Arvicanthis Arvicanthis Desmomys Lemniscomys Mylomys Pelomys Rhabdomys Divisione Dasymys Dasymys Divisione Golunda Golunda Divisione Hybomys Dephomys Hybomys Stochomys Divisione Oenomys Canariomys † Grammomys Lamottemys Malpaisomys † Oenomys Stephanomys † Thallomys Thamnomys Tribù Millardini Divisione Cremnomys Cremnomys Madromys Millardia Diomys Tribù Apodemurini Divisione Apodemus Apodemus Rhagamys † Tokudaia Tribù Malacomyini Divisione Malacomys Malacomys Tribù Praomyini Divisione Colomys Colomys Nilopegamys Zelotomys Divisione Stenocephalemys Chingawaemys Congomys Heimyscus Hylomyscus Mastomys Montemys Myomyscus Ochromyscus Praomys Serengetimys Stenocephalemys Tribù Murini Divisione Mus Muriculus Mus Tribù Hydromyini Divisione Chrotomys Apomys Archboldomys Celaenomys Chrotomys Rhynchomys Divisione Hydromys Crossomys Hydromys Microhydromys Parahydromys Paraleptomys Divisione Pseudomys Conilurus Leggadina Leporillus Mastacomys Mesembriomys Notomys Pseudomys Zyzomys Divisione Pogonomys Abeomelomys Anisomys Brassomys Chiruromys Coccymys † Coryphomys Hyomys Macruromys Mallomys Mammelomys Pogonomelomys Pogonomys Spelaeomys † Xenuromys Divisione Uromys Melomys Paramelomys Protochromys Solomys Uromys Divisione Xeromys Leptomys Pseudohydromys Mirzamys Xeromys Divisione Lorentzimys Lorentzimys Tribù Rattini Divisione Crunomys Crunomys Divisione Dacnomys Anonymomys Chiromyscus Dacnomys Leopoldamys Niviventer Saxatilomys Tonkinomys Divisione Maxomys Maxomys Divisione Pithecheir Eropeplus Lenomys Lenothrix Margaretamys Pithecheir Pithecheirops Divisione Micromys Chiropodomys Haeromys Hapalomys Micromys Vandeleuria Vernaya Divisione Rattus Abditomys Baletemys Bandicota Berylmys Bullimus Bunomys Diplothrix Frateromys Halmaheramys Kadarsanomys Komodomys Limnomys Nesokia Nesoromys Palawanomys Papagomys Paruromys Paulamys Rattus Srilankamys Stenomys Sundamys Taeromys Tarsomys Tryphomys Divisione Melasmothrix Echiothrix Gracilimus Hyorhinomys Melasmothrix Paucidentomys Sommeromys Tateomys Waiomys Tribù Phloeomyini Divisione Phloeomys Batomys Carpomys Crateromys Musseromys Phloeomys Incertae sedis Divisione Hadromys Hadromys
Incertae sedis
† Castillomys † Occitanomys † Huerzelerimys † Progronomys
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Miomorfi Categoria:Taxa classificati da Johann Karl Wilhelm Illiger Categoria:Taxa descritti nel 1811