L'abbazia di Haumont (o Altus Mons o anche Altimontensis Abbatia) Cameracum christianum ou histoire ecclésiastique du Diocèse de Cambrai - page 164 - éditeur L. Lefort - archive de l'Université de Gand - numérisé par Google Books era un'abbazia benedettina fondata nel 643 da san Vincenzo Maldelgario, marito di santa Valdetrude. Attorno all'abbazia sorse l'attuale comune di Hautmont, sulle rive della Sambre.
Storia 643: Madelgario, conte e governatore della Contea di Hainaut e membro autorevole della corte del re Dagoberto I. Dagoberto gli offre poi le reliquie di san Marcello papa, morto martire nel 309. Madelgairo sposa Valdetrude, dalla quale ha quattro figli. Terminata l'educazione di questi (tutti e quattro saliranno poi all'onore degli altari), Madelgario e Valdetrude decidono di separarsi per dedicarsi ciascuno alla vita monastica. 695 Ansberto di Rouen, arcivescovo di Rouen, cacciato da Pipino di Herstal, trova asilo nell'abbazia ove morirà. M. l'Abbé Migne - Encyclopédie théologique - tome seizième page 564 - 1856 - numérisé par Google Books en accès libre et complet 829: creazione d'una scuola presso l'abbazia. 855: poco prima di morire Lotario I abdica per ritirarsi nell'abbazia di Prüm. Con il Trattato di Prüm egli ripartisce il proprio regno fra i suoi tre figli, Luigi, Carlo e Lotario. Nell'870 l'abbazia d'Haumont cade nel regno di Carlo di Provenza. 880: sacco dell'abbazia da parte dei danesi 1565-1625: età d'oro del Grand Hautmont sotto l'abbaziato di Gaspard Hanot. L'abbazia viene rinnovata e nuovi edifici eretti. Viene anche installato un birrificio 1589: Gaspard Hanot fa riportare a Hautmont le reliquie di san Marcello, precedentemente nascoste nell'abbazia di Mons per preservarle dai saccheggi 1789: all'inizio della Rivoluzione il villaggio di Hautmont conta 552 abitanti. L'abbazia è una delle più prospere di tutto l'Hainaut. Contrariamente a numerose altre abbazie, Haumont non fu distrutta totalmente dalla Rivoluzione, grazie al coraggio di Dom Ghuislain Dusart, che il 28 luglio 1789 riuscì a calmare i paesani venuti a saccheggiare e distruggere l'abbazia. Dom Ghuislain, aprendo loro le porte, chiese loro di rispettare il luogo e concesse loro le derrate che essi chiedevano.
Beni dell'abbazia
Maurage, oggi frazione del comune belga di La Louvière, è donato da san Vincenzo di Soignies all'abbazia d'Haumont. Th Lejeune, Coup d'oeil géographique, statistique et historique sur le canton de Roeulx, Imprimerie de Laurent-Dufourny, 1855, Bibliothèque de l'université de Gand - numérisé par Google Books 1117: l'abbazia d'Haumont ottiene ufficialmente da Buchard, arcivescovo di Cambrai il patronato della chiesa di Saint-Remy-Chaussée 1183 Mairieux torna all'abbazia d'Haumont Z. Piérart, Recherches Historiques sur Maubeuge et sin canton, et les communes limitrophes - 1851, Librairie Ed. Lévecque, marché aux herbes à Maubeuge - archive de l'Université de Gand - numérisé par Google Books Chiesa di Limont-Fontaine
Elenco degli abati d'Haumont, dal 646 al 1790 San Vincenzo di Soignies, (646 - 660), fondatore; Landerico (Landry) di Soignies, (660 - 675), figlio di san Vincenzo; Halidulphe, (675 - 705 deceduto), tra l'880 ed il 900 i Vichinghi cacciarono i religiosi e distrussero l'abbazia Folcuin, (1025), San Poppone,Deceduto nel 1048, fu anche abate di Stavelot e Malmedy e di ben altre 16 abbazie, riformatore del monachesimo per disposizione dell'imperatore e santo Enrico II; la sua Memoria liturgica cade il 25 gennaio - Santi e beati-San Poppone che v'introdusse la riforma cluniacense Enéichelmo, nipote di san Poppone Ursione, verso il 1054 Wédric, (1079) Gualberto, (1120) Mainardo, (1140), Enrico I, (1150), Clarembaud, (1155) Roberto, (1185) Raoul, (1202) Mathieu, (1212) Arnolod, (1226) Gualberto II, (1226) Gosvino, (1240) Watier, (1245) Enrico II, ( 1258) Gossuin (†1288) Guido (1288), si appropria della carica vacante al decesso di Gossuin, con l'aiuto di Giovanna di Blois-Châtillon, contessa di Blois e signora d'Avesnes Pietro I, ( 1291) Ugo I, (1298) Stefano, (1305) Watier II, ( 1316) Ugo II, (1320) Giacomo di Beugnies, (1337) Nicola di Musie de Colleret, (1357) Baldovino di Maulde, (1381) Nicola II Gilles de Montigny, (1423) Teodorico du Château, (1447) Ugo III, (1458) Enguerran Signart, (1466 divenuto vescovo di Auxerre nel 1476) Guillaume Bouillet, (1476) Jean Brisselot, deceduto nell'abbazia il 2 settembre 1520Già abate dell'abbazia, divenne confessore e consigliere del giovane Carlo V, poi arcivescovo di Oristano e primate di Sardegna. Nel 1520 si dimise dalle sue cariche e tornò a morire nell'abbazia d'Hautmont - Mémoires de la Société des Sciences de l'agriculture et des arts de Lille -1839- 2éme partie page 209 - imprimerie de L. Danel, grand Place -1840 - Archive de Harvard University - numérisé en accès libre par Google Books Dom Leclercq o Dom Nicaise, (1530) Leone Pronier, (1542), Fournier, (1586) Pietr II Lejeune, nativo di Maubeuge Pietro III, (1637) Quentin Gobert, (1670) Pietro V, Cantineau, (1676) Ansbert Petit, (1710) Agapito Tahon, (1755) Wulmar Pourrez, fino al (1790)
Note
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Haumont Categoria:Hautmont Haumont