Carriera Giocatore Dopo essersi formato nelle giovanili del , ha militato nel e nel Portogruaro..

Allenatore Gli inizi Il suo esordio da allenatore avviene nel 1976 con i dilettanti del Real Brescia. Nel 1977-1978, a 30 anni, si trasferisce al , in Serie C, come allenatore in seconda, al seguito dell'allenatore Luciano Pirazzini; poi dopo quattro anni alla guida della OMAS Pontevico, nella stagione 1984-1985 conduce l', squadra dilettantistica di Orzinuovi, dall'Interregionale alla C2. Nel 1986-87 approda all', che guida in C1. Il suo calcio, veloce e dinamico, venne definito calcio champagne (perché ritenuto "spumeggiante" e anche perché, prima di diventare allenatore professionista, Maifredi lavorava come rappresentante della Veuve Clicquot Ponsardin, azienda produttrice di champagne).

Bologna e Juventus L'anno successivo approda al (il cui presidente all'epoca è Luigi Corioni: lo stesso che aveva all'Ospitaletto) e ottiene la promozione in Serie A con un gioco votato all'attacco. In due stagioni nella massima serie, ottiene col Bologna una salvezza e la una qualificazione alla Coppa UEFA.

Maifredi voluto da Gianni Agnelli e Giampiero Boniperti approda alla del nuovo vicepresidente esecutivo Luca Cordero di Montezemolo per la stagione 1990-1991, al posto di Dino Zoff. L'inizio è subito negativo: al primo appuntamento ufficiale, la Supercoppa italiana, la squadra bianconera subisce una pesante sconfitta per 5-1 al San Paolo di Napoli. In campionato, dopo un buon girone d'andata, chiuso a due punti di distacco dal primo posto, e le vittorie per 4-2 con l' e 5-0 contro la e il , la Juventus cala sensibilmente nel girone di ritorno, concludendo il torneo al 7º posto, senza qualificarsi per le coppe europee, dopo ventotto anni di presenza continua.

Le ultime esperienze Il fallimento juventino apre la strada al declino dell'allenatore bresciano: nel 1991-92 Maifredi torna al , nel frattempo retrocesso in Serie B e con ambizioni di immediato ritorno nella massima serie, ma viene esonerato all'undicesima giornata dopo una sconfitta in casa per 0-2 contro la e un bilancio di quattro vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte. Nemmeno il sostituto Nedo Sonetti riesce comunque a migliorare la situazione e i felsinei chiudono all'undicesimo posto.

Nel 1992-93 ha una nuova occasione in Serie A con il , che lo chiama alla nona giornata in sostituzione del dimissionario Bruno Giorgi: rimane in carica per dodici partite, con un bilancio di tre vittorie, due pareggi e sette sconfitte, l'ultima delle quali, in casa per 2-3 contro la dopo aver sprecato un iniziale vantaggio per 2-0, porta la squadra in piena zona retrocessione e determina l'esonero di Maifredi; il sostituto Claudio Maselli riuscirà a portare il Grifone alla salvezza.

Dopo un anno fermo, nella stagione 1994-95 è uno dei pochi allenatori a usufruire della possibilità, concessa solo quell'anno, di guidare due squadre italiane nella stessa stagione. Dapprima Maurizio Zamparini lo chiama al in Serie B alla terza giornata, in sostituzione di Gian Piero Ventura; malgrado un promettente inizio con due vittorie consecutive, i risultati peggiorano rapidamente e alla dodicesima giornata la sconfitta per 1-3 in casa contro l' e un bilancio di tre vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte ne determinano il licenziamento e la sostituzione con Gabriele Geretto, che si alternerà con Ventura sulla panchina lagunare fino a fine stagione. Successivamente il suo antico mentore Luigi Corioni lo chiama alla ventunesima giornata al capezzale del , ultimo in Serie A: resta in carica solo sei partite – che saranno le ultime della sua carriera nella massima serie italiana – con altrettante sconfitte, prima di essere sostituito da Adelio Moro, già a libro paga della società come ex assistente di Mircea Lucescu, con cui le Rondinelle avevano iniziato la stagione.

Nel 1995-96 il in Serie B lo chiama alla ventiseiesima giornata in sostituzione di Francesco Oddo: gli abruzzesi, primi in classifica dopo il girone d'andata, avevano perso contatto con la vetta dopo una crisi di risultati e intendevano provare a riagganciare la zona promozione. L'arrivo di Maifredi non porta però i risultati sperati: con soli otto punti in dieci partite (frutto di due vittorie, due pareggi e sei sconfitte), il finisce a metà classifica e richiama Oddo in panchina per le ultime due giornate.

In seguito prova per due volte l'avventura all'estero: all'Espérance (in Tunisia) nel 1997 e all' nella serie B spagnola, club in cui si era costituita una vera e propria colonia italiana con i calciatori Giuseppe Baronchelli, Salvatore Giunta e Antonio Rizzolo, nel 1998-99. Entrambe le esperienze si chiudono dopo poche settimane con scarse soddisfazioni.

Nella stagione 2000-2001 viene chiamato in Serie C1 dalla : dopo una promettente vittoria per 3-4 sul campo del all'esordio, la squadra non riesce più vincere e all'ottava giornata, il 23 ottobre 2000, dopo la sconfitta per 4-1 subita in casa dall' di Antonio Cabrini, che Maifredi aveva allenato al , viene esonerato con un bilancio di una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte.

Nel dicembre 2009 diventa direttore tecnico del . Il 25 settembre 2013 torna a sedere pro tempore sulla panchina del Brescia, in Serie B, dopo le improvvise dimissioni di Marco Giampaolo, a tredici anni di distanza dall'ultima esperienza diretta su una panchina. La squadra perde 2-0 sul campo del e il 30 settembre viene ufficializzato l'arrivo del nuovo tecnico Cristiano Bergodi. Continuerà a collaborare con il Brescia anche negli anni successivi, in veste dirigenziale.

Dopo il ritiro Dal 2003 al 2009, durante la trasmissione sportiva Quelli che il calcio, condotta da Simona Ventura, Maifredi guidava scherzosamente una piccola squadra di ex calciatori, il "Maifredi Team", che mostrava al pubblico a casa i gol della giornata, come una sorta di "moviola umana". Dopo questa esperienza, ha lavorato come opinionista televisivo su Mediaset Premium.

Nel 2008 ha partecipato in un cameo alla pellicola Amore, bugie & calcetto di Luca Lucini, interpretando sé stesso nel ruolo di allenatore di una squadra di calcetto formata da altri ex calciatori.

Statistiche Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 25 luglio 2025.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1978-1979 Prom. 30 14 8 8 CI-Dil ? ? ? ? - - - - - - - - - - 3° 1979-1980 Prom. 30 12 7 11 CI-Dil ? ? ? ? - - - - - - - - - - 7° Totale Lumezzane 60 26 15 19 - - - - - - - - - - - - 1981-1982 OMAS Pontevico Prom. 30 13 12 5 CI-Dil ? ? ? ? - - - - - - - - - - 3° 1982-1983 Prom. 31+3Spareggi Promozione 19+0 9+2 3+1 CI-Dil ? ? ? ? - - - - - - - - - - 1° 1983-1984 Prom. 30 13 12 5 CI-Dil ? ? ? ? - - - - - - - - - - 3° Totale OMAS Pontevico 94 45 35 14 - - - - - - - - - - - - 1984-1985 Int. 30 14 13 3 CI-Dil ? ? ? ? - - - - - - - - - - 1° (prom.) 1985-1986 C2 34 9 17 8 CI-C 6 2 2 2 - - - - - - - - - - 8° Totale Orceana 64 23 30 11 6 2 2 2 - - - - - - - - 1986-1987 C2 34 18 11 5 CI-C ? ? ? ? - - - - - - - - - - 1° (prom.) 1987-1988 B 38 17 17 4 CI 7 3 2 2 - - - - - - - - - - 1° (prom.) 1988-1989 A 34 8 13 13 CI 5 3 0 2 - - - - - CM 4 1 1 2 13° 1989-1990 A 34 9 16 9 CI 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 8° 1990-1991 A 34 13 11 10 CI 6 3 1 2 CdC 8 7 0 1 SI 1 0 0 1 7° ago.-nov. 1991 B 11 4 3 4 CI 2 0 0 2 - - - - - - - - - - Eson. Totale Bologna 117 38 49 30 18 9 2 7 - - - - 4 1 1 2 nov. 1992-feb. 1993 A 12 3 2 7 CI - - - - - - - - - - - - - - Sub. eson. set.-nov. 1994 B 10 3 2 5 CI - - - - - - - - - - - - - - Sub. eson. feb.-apr. 1995 A 6 0 0 6 CI - - - - - - - - - - - - - - Sub. eson. mar.-mag. 1996 B 10 2 2 6 CI - - - - - - - - - - - - - - Sub. eson. lug.-dic. 1996 Espérance CLP-1 12 6 5 1 - - - - - - - - - - - - - - - Eson. 1998-apr. 1999 SD 33 9 12 12 CR 4 2 1 1 - - - - - - - - - - Eson. ago.-ott. 2000 C1 8 1 3 4 CI-C 4 0 3 1 - - - - - - - - - - Eson. set. 2013 B 1 0 0 1 CI - - - - - - - - - - - - - - Interim Totale Brescia 7 0 0 7 - - - - - - - - - - - - Totale carriera 495 187 177 131 38 16 9 13 8 7 0 1 5 1 1 3

Palmarès Allenatore

Bologna: 1987-1988

Ospitaletto: 1986-1987 (girone B)

Orceana: 1984-1985 (girone C)

Note

Bibliografia

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Categoria:Dirigenti del Brescia Calcio