La Fondazione internazionale Premio Balzan, fondata a Lugano nel 1956 in memoria di Eugenio Balzan, assegna annualmente quattro premi nelle categorie "lettere, scienze morali e arti" e "scienze fisiche, matematiche, naturali e medicina"; ogni quattro anni circa assegna il premio "per l'umanità, la pace, la fratellanza fra i popoli".
La Fondazione opera attraverso due sedi istituzionali, una a Milano e una a Zurigo. La Balzan "Premio", attraverso il suo Comitato Generale Premi, a composizione europea, sceglie le materie da premiare e seleziona le candidature. La Balzan "Fondo" amministra il patrimonio lasciato da Eugenio Balzan.
A Milano, nella prima metà di settembre, vengono annunciati i nomi dei vincitori del premio Balzan. A metà novembre, a Roma o a Berna, ad anni alterni, si svolge la cerimonia solenne della consegna: a Roma la cerimonia si svolge tradizionalmente presso l'Accademia Nazionale dei Lincei o nel palazzo del Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica Italiana. Mentre a Berna la cerimonia è ospitata nella Sala del Consiglio nazionale nel Palazzo Federale, alla presenza di un membro del Consiglio Federale, solitamente il capo del Dipartimento dell'interno.
L'ammontare di ciascun premio è attualmente di 750.000 franchi svizzeri (corrispondenti a circa 700.000 euro).Comunicato stampa della Fondazione Balzan per i premi 2013. Dal 2001 è previsto che ogni vincitore del premio debba destinare la metà del suo ammontare a progetti di ricerca, con particolare riguardo a quelli condotti da giovani studiosi e ricercatori.Premiati Balzan dal 1961 dal sito ufficiale
Le discipline premiate variano ogni anno, in modo da privilegiare filoni di studio e ricerca innovativi.
L'attuale presidente della Fondazione "Premio" è Maria Cristina Messa, presidente della Fondazione "Fondo" è Gisèle Girgis-Musy; il Comitato Generale Premi è presieduto da Marta Cartabia.
Albo dei premiati
1961 Fondazione Nobel, umanità, pace e fratellanza fra i popoli 1962 Karl von Frisch (Germania), biologia Andrej Kolmogorov (URSS), matematica Paul Hindemith (Germania), musica Samuel Eliot Morrison (USA), storia Papa Giovanni XXIII, umanità, pace e fratellanza fra i popoli 1979 Jean Piaget (Svizzera), scienze sociali e politiche Ernest Labrousse (Francia) e Giuseppe Tucci (Italia), storia (ex aequo) Torbjörn Caspersson (Svezia), biologia 1978 Madre Teresa di Calcutta (India/Macedonia), umanità, pace e fratellanza fra i popoli 1980 Enrico Bombieri (Italia), matematica Jorge Luis Borges (Argentina), filologia, linguistica e critica letteraria Hassan Fathy (Egitto), architettura e urbanistica 1981 Josef Pieper, filosofia Paul Reuter (Francia), diritto internazionale pubblico Dan Peter McKenzie, Drummond Hoyle Matthews e Frederick John Vine (Gran Bretagna), geologia e geofisica 1982 Jean-Baptiste Duroselle (Francia), scienze sociali Massimo Pallottino (Italia), scienze dell'antichità Kenneth Vivian Thimann (USA), botanica pura e applicata 1983 Francesco Gabrieli (Italia), orientalistica Ernst Mayr (Germania), zoologia Edward Shils (USA), sociologia 1984 Jan Hendrik Oort (Olanda), astrofisica Sewall Wright (USA), genetica Jean Starobinski (Svizzera), storia e critica delle letterature 1985 Ernst Gombrich (Austria), storia dell'arte occidentale Jean-Pierre Serre (Francia), matematica 1986 Jean Rivero (Francia), diritti fondamentali della persona Otto Neugebauer (Austria), storia della scienza Roger Revelle (USA), oceanografia/climatologia Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, umanità, pace e fratellanza fra i popoli 1987 Phillip V. Tobias (Sudafrica), antropologia fisica Jerome Seymour Bruner (USA), psicologia umana Richard Southern (Gran Bretagna), Storia medievale 1988 Michael Evenari (Israele) e Otto Ludwig Lange (Germania), botanica applicata René Étiemble (Francia), letteratura comparata Shmuel Noah Eisenstadt (Israele), sociologia 1989 Martin John Rees (Gran Bretagna), astrofisica delle alte energie Leo Pardi (Italia), etologia Emmanuel Lévinas (Francia), filosofia 1990 Pierre Lalive d'Epinay (Svizzera), diritto internazionale privato James Freeman Gilbert (USA), geofisica (terra solida) Walter Burkert (Germania), scienze dell'antichità (bacino del Mediterraneo) 1991 John Maynard Smith (Gran Bretagna), genetica e evoluzione György Ligeti (Ungheria), musica Vitorino Magalhães Godinho (portogallo), storia: nascita e sviluppo dell'Europa nel XV e XVI secolo Abbé Pierre (Francia), umanità, pace e fratellanza fra i popoli 1992 Armand Borel (Svizzera), matematica Giovanni Macchia (Italia), storia e critica delle letterature Ebrahim M. Samba (Gambia), medicina preventiva 1993 Wolfgang H. Berger (USA), paleontologia, con particolare riferimento all'oceanografia Lothar Gall (Germania), storia: società del XIX e XX secolo Jean Leclant (Francia), arte e archeologia dell'antichità 1994 Fred Hoyle (Gran Bretagna) e Martin Schwarzschild (Germania), astrofisica (evoluzione delle stelle) René Couteaux (Francia), biologia: struttura della cellula con riferimento al sistema nervoso Norberto Bobbio (Italia), diritto e scienza delle politiche (governo dei sistemi democratici) 1995 Yves Bonnefoy (Francia), storia e critica delle belle arti in Europa dal Medioevo ai giorni nostri Carlo Maria Cipolla (Italia), storia economica Alan J. Heeger (USA), scienza dei nuovi materiali non biologici 1996 Arno Borst (Germania), storia: culture medievali Arnt Eliassen (Norvegia), meteorologia Stanley Hoffmann (Francia/USA), scienza politica: relazioni internazionali dei nostri giorni Comitato Internazionale della Croce Rossa, umanità, pace e fratellanza fra i popoli 1997 Charles Coulston Gillispie (USA), storia e filosofia delle scienze Thomas Wilson Meade (Gran Bretagna), epidemiologia Stanley Jeyaraja Tambiah (Sri Lanka), antropologia sociale 1998 Harmon Craig (USA), geochimica Robert McCredie May (Gran Bretagna), biodiversità Andrzej Walicki (Polonia), storia culturale e sociale del mondo slavo dal regno della Grande Caterina alle rivoluzioni russe del 1917 1999 Luigi Luca Cavalli-Sforza (Italia), scienza delle origini dell'uomo John Elliott (Gran Bretagna), storia moderna dal XVI al XVIII secolo Mikhail Gromov (Russia), matematica Paul Ricœur (Francia), filosofia 2000 Ilkka Hanski (Finlandia), scienze ecologiche Michel Mayor (Svizzera), strumentazione e tecniche in astronomia e astrofisica Michael Stolleis (Germania), storia del diritto dal XVI secolo ad oggi Abdul Sattar Edhi (Pakistan), umanità, pace e fratellanza fra i popoli 2001 James Ackerman (USA), storia dell'architettura Jean-Pierre Changeux (Francia), neuroscienze cognitive Marc Fumaroli (Francia), storia e critica letteraria dal XVI secolo a oggi Claude Lorius (Francia), climatologia 2002 Walter Gehring (Svizzera), biologia dello sviluppo Anthony Grafton (USA), storia degli studi umanistici Xavier Le Pichon (Francia), geologia Dominique Schnapper (Francia), sociologia 2003 Reinhard Genzel (Germania), astronomia dell'infrarosso Eric Hobsbawm (Gran Bretagna), storia europea dal 1900 Wen-Hsiung Li (Taiwan), genetica e evoluzione Serge Moscovici (Francia), psicologia sociale 2004 Comunità di Sant'Egidio, Programma DREAM (Italia) umanità, pace e fratellanza fra i popoli Pierre Deligne (Belgio), matematica Nikki R. Keddie (USA), il mondo islamico dalla fine del XIX alla fine del XX secolo Michael Marmot (Gran Bretagna), epidemiologia Colin Renfrew (Gran Bretagna), archeologia preistorica 2005 Peter Hall (Gran Bretagna), storia sociale e culturale delle città dall'inizio del XVI secolo Lothar Ledderose (Germania), storia dell'arte dell'Asia Peter e Rosemary Grant (Gran Bretagna), biologia delle popolazioni Russell Hemley e Ho-kwang Mao (USA), fisica dei minerali 2006 Ludwig Finscher (Germania), storia della musica occidentale dal XVII secolo Quentin Skinner (Gran Bretagna), pensiero politico: storia e filosofia Andrew Lange (USA) e Paolo de Bernardis (Italia), astronomia e astrofisica osservative Elliot Meyerowitz e Christopher Somerville (USA), genetica molecolare delle piante 2007 Rosalyn Higgins (Gran Bretagna), diritto internazionale dopo il 1945 Michel Zink (Francia), letteratura europea (1000-1500) Bruce Beutler (USA) e Jules Hoffmann (Lussemburgo), immunità innata Sumio Iijima (Giappone), nanoscienza Karlheinz Böhm (Germania), umanità, pace e la fratellanza fra i popoli 2008 Maurizio Calvesi (Italia), arti figurative dal 1700 Thomas Nagel (USA), filosofia morale Ian Frazer (Australia), medicina preventiva, inclusa la vaccinazione Wallace Broecker (USA), scienza del mutamento climatico 2009 Paolo Rossi Monti (Italia), storia della scienza Brenda Milner (Canada), neuroscienze cognitive Michael Grätzel (Germania/Svizzera), scienza dei nuovi materiali Terence Cave (Gran Bretagna), letteratura a partire dal Cinquecento 2010Vincitori del Premio nel 2010 , dal sito della Fondazione internazionale Premio Balzan Carlo Ginzburg (Italia), storia d'Europa (1400-1700) Manfred Brauneck (Germania), storia del teatro in tutte le sue forme espressive Shinya Yamanaka (Giappone), biologia e potenziali applicazioni delle cellule staminali Jacob Palis (Brasile), matematica 2011Vincitori del Premio nel 2011 , dal sito della Fondazione internazionale Premio Balzan Peter Brown (Irlanda), storia antica (mondo greco-romano) Bronisław Baczko (Svizzera), studi sull'Illuminismo Russell Scott Lande (USA), biologia teorica o bioinformatica Joseph Silk (Gran Bretagna), luniverso primordiale, dal tempo di Planck alle prime galassie 2012 Ronald Dworkin (USA), teoria e filosofia del dirittoRonald M. Dworkin dal sito ufficiale del premio Reinhard Strohm (Germania), musicologiaReinhard Strohm dal sito ufficiale del premio Kurt Lambeck (Australia), scienze della Terra solida, con particolare attenzione ai contributi interdisciplinariKurt Lambeck dal sito ufficiale del premio David Baulcombe (Regno Unito), epigeneticaDavid Charles Baulcombe dal sito ufficiale del premio 2013Vincitori del premio nel 2013 dal sito della Fondazione internazionale Premio Balzan André Vauchez (Francia), storia del Medioevo Manuel Castells (Spagna), sociologia Alain Aspect (Francia), informatica e comunicazione quantistica Pascale Cossart (Francia), malattie infettive: ricerca fondamentale e aspetti clinici 2014 dal sito della Fondazione internazionale Premio Balzan Mario Torelli (Italia), archeologia classica Ian Hacking (Canada), epistemologia e filosofia della mente David Tilman (USA), ecologia delle piante (pura e/o applicata) Dennis Sullivan (USA), matematica pura o applicata Vivre en Famille, umanità, pace e fratellanza tra i popoli 2015 Hans Belting (Germania), storia dell'arte europea (1300-1700) Francis Halzen (Belgio), fisica delle astroparticelle, compresa l'osservazione dei Neutrini e raggi gamma David Karl (USA), oceanografia Joel Mokyr (USA), storia economica 2016 Piero Boitani (Italia), letteratura comparata Robert Keohane (USA), relazioni internazionali: storia e teoria Reinhard Jahn (Germania), neuroscienze molecolari e cellulari Federico Capasso (Italia), fotonica applicata 2017 Aleida e Jan Assmann (Germania), memoria collettiva Bina Agarwal (India), studi di genere Robert D. Schreiber e James P. Allison (USA), approcci immunologici nella terapia del cancro Michaël Gillon (Belgio), pianeti del sistema solare ed esopianeti 2018 Jürgen Osterhammel (Germania), storia globale Marilyn Strathern (Gran Bretagna), antropologia sociale Eva Kondorosi (Ungheria), ecologia chimica Detlef Lohse (Germania), dinamica dei fluidi Terre des Hommes, umanità, pace e fratellanza tra i popoli 2019 Jacques Aumont (Francia), filmologia Michael Cook (Gran Bretagna), studi sull'Islam Luigi Ambrosio (Italia), teoria delle equazioni differenziali alle derivate parziali