Il giorno festivo è quello in cui sono generalmente sospesi il lavoro e la possibilità di compiere certi atti giuridici, in tutto lo Stato o almeno entro un comune; si oppone al termine di giorno feriale.Articolo 2, alinea, della M. Lavin, The Business of Holidays, 2004, Monacelli Press, New York
La tipica festività è la domenica, che si ripete ogni settimana; tuttavia, nelle culture diverse dalla cristiana, il giorno festivo settimanale è il sabato o il venerdì, rispettivamente per gli ebrei e pei musulmani, pur comparendo, recentemente, festività di origine commerciale e non religiosa. Esistono poi festività infrasettimanali, da ripetersi con frequenza annuale o minore.Ad esempio, nel calendario rivoluzionario francese, le festività si ripetevano ogni dieci giorni in alternativa alla domenica, il che contribuì al fallimento del calendario. Cfr.
Nel mondo Italia
In Italia la domenica è giorno festivo, e quindi automaticamente la Pasqua, ossia la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 21 marzo.Equinozio di primavera In aggiunta, il calendario italiano prevede le seguenti festività: Capodanno (1º gennaio); Epifania (6 gennaio); Lunedì dell'Angelo o Pasquetta (il lunedì dopo la Pasqua); Anniversario della Liberazione (25 aprile); Festa dei lavoratori (1º maggio); Festa della Repubblica (2 giugno); Assunzione di Maria o Ferragosto (15 agosto); San Francesco d'Assisi (4 ottobre); Tutti i Santi (1º novembre); Immacolata Concezione (8 dicembre); Natale (25 dicembre); Santo Stefano (26 dicembre). Caratteristica dell'ordinamento italiano è un'ulteriore festività, la Festa del santo patrono, ossia un giorno festivo stabilito da ogni comune limitatamente al proprio territorio.In Alto Adige è stabilita per tutti dalla provincia nel lunedì di Pentecoste, solennità molto sentita nel mondo tedesco. Vi è poi il caso particolare dell'anniversario della Vittoria, che fu spostato nel 1977 dal 4 novembre alla prima domenica di quel mese, comportando ogni anno per i lavoratori dipendenti la paga di un giorno supplementare in quella data.Ogni prima domenica di novembre ai lavoratori dipendenti italiana viene riconosciuta una festività non goduta, come accade quando una delle altre dodici - o meglio undici, visto che la Pasquetta è per definizione un lunedì - festività cade in domenica.
In passato esistevano in Italia altre quattro festività, che furono soppresse nel 1977, ossia San Giuseppe (19 marzo), l'Ascensione (il giovedì della sesta settimana dopo la Pasqua), il Corpus Domini (il giovedì della nona settimana dopo la Pasqua) e la festa dei Santi Pietro e Paolo (29 giugno). Inizialmente anche l'Epifania (il 6 gennaio) e la Festa della Repubblica (il 2 giugno) furono soppresse, ma in seguito vennero ripristinate, la prima otto anni dopo, mentre la seconda solo nel 2001. Il senso di questa eliminazione fu di aumentare il PIL tenendo aperte le aziende e quindi contribuendo a una maggiore produttività non già del lavoro, ma delle infrastrutture. Si noti infine come tutte queste quattro festività siano state di contro mantenute tali nella Svizzera italiana.
Svizzera italiana
Nella Svizzera italiana la legislazione è largamente ispirata a quella in essere in origine in Italia, salvo le ovvie modifiche relative alle feste nazionali. Come in Alto Adige inoltre, visto anche qui il forte legame col mondo tedesco, è festivo il lunedì di Pentecoste.
La domenica è giorno festivo, e quindi automaticamente la Pasqua, ossia la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 21 marzo. In aggiunta, il calendario ticinese prevede le seguenti festività: Capodanno (1º gennaio); Epifania (6 gennaio); San Giuseppe (19 marzo); Lunedì dell'Angelo o Pasquetta (il lunedì dopo la Pasqua); Festa dei lavoratori (1º maggio); Ascensione (il giovedì della sesta settimana dopo la Pasqua); Pentecoste (il lunedì dell’ottava settimana dopo la Pasqua); Corpus Domini (il giovedì della nona settimana dopo la Pasqua); Santi Pietro e Paolo (29 giugno); Festa Nazionale Svizzera (1º agosto); Assunzione di Maria o Ferragosto (15 agosto); Tutti i Santi (1º novembre); Immacolata Concezione (8 dicembre); Natale (25 dicembre); Santo Stefano (26 dicembre).
Tra le principali differenze col resto della Confederazione, vi è la mancata festività del Venerdì santo, osservata in tutti i cantoni tedeschi indipendentemente dalla religione e i tutti quelli protestanti indipendentemente dalla lingua.
Di contro, il giorno di Santo Stefano è condiviso coi connazionali tedeschi, mentre non è festeggiato in Romandia. Più stringente sono il Ferragosto, il Corpus Domini e ancor più l’Epifania, che la Svizzera tedesca celebra solo fra i cattolici. Il giorno dei Santi Pietro e Paolo è prettamente italofono.
San Marino A San Marino la legislazione è largamente ispirata a quella in essere in origine in Italia, salvo le ovvie modifiche relative alle feste nazionali.
La domenica è giorno festivo, e quindi automaticamente la Pasqua, ossia la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 21 marzo. In aggiunta, il calendario sammarinese prevede le seguenti festività: Capodanno (1º gennaio); Epifania (6 gennaio); Sant'Agata (5 febbraio); Anniversario dell'Arengo (25 marzo); Entrata dei Capitani reggenti (1º aprile); Lunedì dell'Angelo o Pasquetta (il lunedì dopo la Pasqua); Festa dei lavoratori (1º maggio); Corpus Domini (il giovedì della nona settimana dopo la Pasqua); Festa della Liberazione (28 luglio); Assunzione di Maria o Ferragosto (15 agosto); Festa di San Marino (3 settembre); Entrata dei Capitani reggenti (1º ottobre); Tutti i Santi (1º novembre); Commemorazione dei defunti (2 novembre); Immacolata Concezione (8 dicembre); Natale (25 dicembre); Santo Stefano (26 dicembre).
Come in Italia sono stati aboliti i giorni di San Giuseppe, dell'Ascensione e dei Santi Pietro e Paolo, ma non il Corpus Domini.
Città del Vaticano Per tutti gli uffici della Città del Vaticano e della Santa Sede la domenica è sempre giorno festivo, e quindi automaticamente la pasqua. In aggiunta, il calendario vaticano prevede le seguenti festività che sono osservate anche dalle ambasciate presso la Santa Sede:.va
Giorno Ricorrenza Note Sempre Domenica Quindi anche Pasqua 1º gennaio Capodanno 6 gennaio Epifania 11 febbraio Anniversario della istituzione dello Stato della Città del Vaticano 19 marzo San Giuseppe Variabile Giovedì santo Nel 2026: 2 aprile Variabile Venerdì santo Nel 2026: 3 aprile Variabile Sabato santo Nel 2026: 4 aprile Variabile Lunedì dell'Angelo o Pasquetta Nel 2026: 6 aprile Variabile Martedì dopo la Pasqua Nel 2026: 7 aprile 1º maggio San Giuseppe artigiano (Festa dei lavoratori) Variabile Anniversario dell'elezione del Sommo Pontefice Dal 2025: 8 maggio Variabile Ascensione di Gesù Nel 2026: 14 maggio Variabile Corpus Domini Nel 2026: 7 giugno 29 giugno Santi Pietro e Paolo 14 agosto Vigilia dell'Assunzione di Maria Santissima 15 agosto Assunzione di Maria Santissima 16 agosto San Rocco di Montpellier Variabile Onomastico del Sommo Pontefice Dal 2025: 17 settembre 1º novembre Tutti i Santi 2 novembre Commemorazione dei defunti 8 dicembre Immacolata Concezione 24 dicembre Vigilia di Natale 25 dicembre Natale 26 dicembre Santo Stefano 27 dicembre San Giovanni apostolo ed evangelista 31 dicembre Notte di San Silvestro
Malta A Malta la domenica è giorno festivo, e quindi automaticamente la Pasqua, ossia la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 21 marzo. In aggiunta, il calendario maltese prevede le seguenti festività: Capodanno (1º gennaio); Naufragio di San Paolo (10 febbraio); San Giuseppe (19 marzo); Giorno della Libertà (31 marzo); Venerdì santo (il venerdì prima della Pasqua); Festa dei lavoratori (1º maggio); Sette giugno (7 giugno); Santi Pietro e Paolo (29 giugno); Assunzione di Maria o Ferragosto (15 agosto); Giorno della vittoria maltese (8 settembre); Giorno dell'indipendenza di Malta (21 settembre); Immacolata Concezione (8 dicembre); Giorno della Repubblica (13 dicembre); Natale (25 dicembre).
Francia In Francia la domenica è giorno festivo, e quindi automaticamente la Pasqua, ossia la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 21 marzo. In aggiunta, il calendario francese prevede le seguenti festività: Capodanno (1º gennaio); Lunedì dell'Angelo o Pasquetta (il lunedì dopo la Pasqua); Festa dei lavoratori (1º maggio); Giorno della Vittoria (8 maggio); Ascensione (il giovedì della sesta settimana dopo la Pasqua); Pentecoste (il lunedì dell’ottava settimana dopo la Pasqua); Festa nazionale francese (14 luglio); Assunzione di Maria o Ferragosto (15 agosto); Tutti i Santi (1º novembre); Anniversario della Vittoria sulla Germania (11 novembre); Natale (25 dicembre).
Alcune particolarità sono riservate all’Alsazia alla Lorena e ai dipartimenti d'oltremare.In Alsazia-Lorena si mantiene la più favorevole tradizione tedesca d’inizio Novecento e sono dunque festivi anche il Venerdì santo e Santo Stefano, nei DOM si festeggia l’abolizione della schiavitù.
Monaco A Montecarlo la domenica è giorno festivo, e quindi automaticamente la Pasqua, ossia la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 21 marzo. In aggiunta, il calendario monegasco prevede le seguenti festività: Capodanno (1º gennaio); Santa Devota (27 gennaio); Lunedì dell'Angelo o Pasquetta (il lunedì dopo la Pasqua); Festa dei lavoratori (1º maggio); Ascensione (il giovedì della sesta settimana dopo la Pasqua); Pentecoste (il lunedì dell’ottava settimana dopo la Pasqua); Corpus Domini (il giovedì della nona settimana dopo la Pasqua); Assunzione di Maria o Ferragosto (15 agosto); Tutti i Santi (1º novembre); Festa del Principe (19 novembre); Immacolata Concezione (8 dicembre); Natale (25 dicembre).
Andorra Ad Andorra la domenica è giorno festivo, e quindi automaticamente la Pasqua, ossia la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 21 marzo. In aggiunta, il calendario andorrano prevede le seguenti festività: Capodanno (1º gennaio); Epifania (6 gennaio); Carnevale (il martedì della settima settimana prima della Pasqua); Festa della Costituzione (14 marzo); Venerdì santo (il venerdì prima della Pasqua); Lunedì dell'Angelo o Pasquetta (il lunedì dopo la Pasqua); Festa dei lavoratori (1º maggio); Pentecoste (il lunedì dell’ottava settimana dopo la Pasqua); Assunzione di Maria o Ferragosto (15 agosto); Diada de Meritxell (8 settembre); Tutti i Santi (1º novembre); Immacolata Concezione (8 dicembre); Natale (25 dicembre); Santo Stefano (26 dicembre). Nel diritto andorrano il Natale, il Capodanno, la Festa Nazionale e quella della Costituzione hanno maggior peso, essendo espressamente vietato il lavoro a parte i servizi essenziali autorizzati. Vi è poi un'ulteriore festività, il Giorno di Festa, ossia un giorno festivo stabilito da ogni comune limitatamente al proprio territorio.
Spagna In Spagna la domenica è giorno festivo, e quindi automaticamente la Pasqua, ossia la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 21 marzo. In aggiunta, il calendario spagnolo prevede le seguenti festività:: Capodanno (1º gennaio); Epifania (6 gennaio); San Giuseppe (19 marzo); Giovedì santo (il giovedì prima della Pasqua); Venerdì santo (il venerdì prima della Pasqua); Festa dei lavoratori (1º maggio); Assunzione di Maria o Ferragosto (15 agosto); Festa nazionale spagnola (12 ottobre); Tutti i Santi (1º novembre); Anniversario della Costituzione (6 dicembre); Immacolata Concezione (8 dicembre); Natale (25 dicembre).