Biografia Nato a Civitacampomarano, paese d'origine di Vincenzo Cuoco e Gabriele PepeGabriele Pepe (tenente colonnello) del XX secolo, oltre che omonimo, è diretto discendente del generale borbonico di cui porta il nome, essendo figlio di Carlo Pepe, figlio di Marcello (deputato del Regno d'Italia), a sua volta figlio di Carlo (il dotto), fratello del generale Gabriele; tutti della famiglia Pepe di Civitacampomarano, ove nella casa natia, ancora si custodiscono cimeli e ricordi., illustri personalità del Risorgimento, entrò giovanissimo alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli. Nel 1913 fu ammesso quale allievo ufficiale presso l'Accademia militare di Modena, da cui uscì con il grado di sottotenente nel gennaio 1916.

Assegnato al 135º Fanteria mobilitato, nell'ottobre successivo passò a domanda nei reparti d'assalto e col XXVII Battaglione. Partecipò alla battaglia del solstizio del giugno 1918, combattendo nella zona del Montello e guadagnandosi presto fama di valoroso. Per il coraggio dimostrato sul campo di battaglia, nel giugno dello stesso anno gli fu assegnata la medaglia d'argento al valor militareRicompensa al valore a un eroico ufficiale di Civitacampomarano, Il Popolo di Roma, 10 giugno 1937. Rientrato al deposito del 135º Fanteria di Avellino fu trasferito al 34º Fanteria. Nel 1921 conseguì la laurea in giurisprudenza e avanzò al grado di capitano. Dal 1922 al 1928 prestò servizio nei reparti del Corpo automobilistico dell'Esercito. Nel 1928 fu trasferito in Africa Orientale al Regio Comando Truppe Coloniali dell'Eritrea, dove prestò servizio nel II Battaglione indigeni fino al 1933, operando sia in Eritrea, che in Cirenaica.

Nel 1933 ritornò in Italia, dove fu assegnato al 19º Fanteria della 27ª Divisione fanteria "Sila", con il quale venne di nuovo inviato in Africa Orientale nell'ottobre 1935. Assegnato su richiesta ai reparti di colore, assunse la guida del XVIII Battaglione indigeni, al comando del quale partecipò alla guerra d'Etiopia e alle operazioni di contenimento dei ribelli di Ras Immerù. Nel 1936 ricevette altre due medaglie d'argento al valor militare (Boccan-Scioa, ottobre 1936; Torrente Ghicciò, dicembre 1936) e una Croce di guerra al Valor Militare (Zona Manne, febbraio 1936). Fu infine promosso al grado di maggiore per meriti di guerra per aver guidato il XVIII battaglione coloniale in una carica alla baionetta, poi divenuta celebre, contro la Guardia Imperiale del Negus Hailé Selassié I a Mai Ceu.

Nel 1940 si trovava in Patria in licenza quando venne raggiunto dall'annuncio dello scoppio delle ostilità, a seguito del quale chiese di essere rimandato in Africa. Il 12 luglio 1940 assunse, con il grado di tenente colonnello, il comando del CXC Battaglione coloniale di nuova formazione e acquartierato nella città di Asmara. Era al comando di questa unità quando, durante un violento combattimento nella zona di Ghemira, fu ferito gravemente al volto. Impossibilitato a parlare e conscio della fine imminente, scrisse un ultimo incitamento per i propri uomini e continuò a guidarne l'assalto fino a quando non morì dissanguato. Per l'eroismo dimostrato, gli fu assegnata la medaglia d'oro al valor militare alla memoriaLa Medaglia d'oro Ten.Col. Gabriele Pepe, Il Popolo di Roma, 24 settembre 1941.

Il valore del tenente colonnello Pepe ebbe vasta eco, ispirando il poeta Tommaso Marinetti che nel suo scritto, Canto eroi e macchine della guerra mussoliniana, ne esaltò la fine gloriosa:

(Simultaneità del ten. colonnello Gabriele Pepe gloria delle truppe coloniali artiglieri bersaglieri fanti e camicie nere, pp. 116-117).

Onorificenze

Note

Bibliografia

Le medaglie d'oro al Valor Militare 1929-1941, volume I, a cura del Gruppo Medaglie d'oro al valor militare d'Italia, testi di Gaetano Carolei e Mario Ravagli, Tip. Regionale, Roma 1965 Albo della gloria: 610 medaglie d'oro al valor militare caduti in combattimento 1859-1943, a cura dell'Associazione nazionale volontari di guerra, G. Volpe, Roma 1976 Eduardo Di Iorio, Campobasso itinerari di storia e di arte, Arti grafiche la Regione, Campobasso 1977

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