End of the Road è un film del 1970 diretto da Aram Avakian.

Fu presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del 23º Festival di Cannes.

Trama Il film segue le vicende di Jacob Horner, un neo-laureato che, paralizzato dall'ansia per le infinite scelte della vita e terrorizzato dai grandi traumi storici della sua epoca, subisce un grave episodio catatonico sulla banchina di una stazione ferroviaria. Viene soccorso dall'eccentrico e ambiguo psichiatra noto come "Doctor D", che lo trasferisce in una clinica psichiatrica non convenzionale chiamata "La Fattoria" (The Farm), dove i pazienti sono incoraggiati a vivere senza filtri le proprie derive e fantasie.

Una volta dimesso e considerato idoneo a reinserirsi nella società, Jacob ottiene una cattedra come insegnante di letteratura inglese presso un piccolo college locale. Qui stringe amicizia con un collega, l'accademico Joe Morgan, ma finisce per intraprendere una disastrosa relazione extraconiugale con la moglie di quest'ultimo, Rennie, innescando una spirale di eventi dalle tragiche conseguenze.Scheda, sinossi e cast di End of the Road, su MUBI

Produzione Tratto dall'omonimo romanzo del 1958 scritto da John Barth, End of the Road è stato diretto da Aram Avakian, che ne ha curato anche il montaggio e la sceneggiatura insieme a Dennis McGuire e al celebre autore satirico Terry Southern (già noto per Il dottor Stranamore ed Easy Rider).Archivio storico della Quinzaine des Réalisateurs: cast tecnico e di produzione (selezione ufficiale del 1970), su Quinzaine-cineastes.fr

La pellicola segna un punto di snodo tecnico fondamentale per il cinema dell'epoca, rappresentando il debutto ufficiale in veste di direttore della fotografia di Gordon Willis, destinato a diventare uno dei più influenti maestri della cinematografia hollywoodiana degli anni Settanta. Le riprese si sono svolte interamente durante l'estate del 1968, in esterni nella cittadina di Great Barrington, nel Massachusetts.Approfondimento sulla genesi, la produzione e il debutto fotografico di Gordon Willis in End of the Road, su Cine Outsider

Distribuzione e accoglienza Negli Stati Uniti d'America, il film fu distribuito nei cinema a partire dal 10 febbraio 1970. Al momento dell'uscita, la pellicola ricevette il severo visto censura X rating (che vietava la visione ai minori di 17 anni) da parte della MPAA, a causa della presenza di tematiche psicologiche forti, per una cruda e angosciante sequenza dedicata a un aborto e per altre scene dal forte impatto visivo considerate estremamente sovversive.

Nonostante un'iniziale accoglienza spaccata a metà da parte della critica — spesso disorientata dall'umorismo grottesco e da un montaggio d'apertura volutamente frenetico, che accostava le nevrosi del protagonista alle atrocità della guerra in Vietnam e ai traumi politici degli anni Sessanta — l'opera catturò prepotentemente l'attenzione della stampa. Il celebre critico Roger Ebert elogiò le performance degli attori e la potenza delle scelte di montaggio di Avakian, mentre la rivista Life dedicò un lungo e dettagliato speciale fotografico alla lavorazione del film.Recensione originale e analisi tematica di End of the Road a cura di Roger Ebert (28 agosto 1970), su RogerEbert.com Con il passare degli anni, il titolo si è ritagliato la fama di vero e proprio cult nei circuiti dei cinema d'essai e indipendenti d'oltreoceano.

Riconoscimenti Il film ottenne importanti consensi internazionali all'interno dei principali festival europei, venendo elogiato per il suo coraggio stilistico e narrativo: 1970 - Festival di Locarno Pardo d'oro per il miglior film ad Aram Avakian (vittoria condivisa ex aequo con Sole O, Lilika e Mujo). 1970 - Festival di Cannes Selezione ufficiale nella sezione speciale Quinzaine des Réalisateurs.

Note

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