Volontario nel 1859 e nel 1860 con la brigata Medici, partecipò all'assalto di Milazzo del 20 luglio. All'inizio del 1882 venne condannato in Roma a sei mesi di carcere per motivi politici, ed esulò allora a Lugano. Nell'ottobre dello stesso anno fu eletto deputato con la Consociazione democratica nel collegio di Macerata con 2.484 voti . Si presentò alla seduta parlamentare del 30 novembre 1882 presentando il suo noto: non giuro. In seguito a questa sfida, per evitare l'arresto dovette immediatamente tornare a Lugano ove visse parecchio tempo.

Bibliografia Il Risorgimento, rivista di storia del risorgimento e storia contemporanea fondata da Leopoldo Marchetti. Gennaio 1929

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Categoria:Deputati della XV legislatura del Regno d'Italia