I Commoni o Cenomani o Secoani o Cenobrigi o Segobrigi sono un popolo antico di stirpe ligure abitante la Provenza.
Tolomeo descrive la regione dei Commoni da MarsigliaTolomeo, Geografia Tomo II. a Fréjus. Da un passaggio di Catone UticensePlinio Naturalis Historia III, 19. sembrerebbe che i Commoni di Tolomeo siano i Cenomani di Belloveso di cui una parte, discendendo in Gallia cisalpina, si siano fermati e stabiliti nei dintorni di Marsiglia, ma questo pare essere un errore di trascrizione delle fonti antiche, essendo i Cenomani di Provenza di stirpe ligure.
Tolomeo li cita come Κομμονοὶ Commoni, Plinio come Cenomani, Stefano di Bisanzio come Σηχοανοι SecoaniHolstenii L, Berkelii A, Stephanus Byzantinus, Tomo II, Lipsia 1825., Marco Giuniano Giustino come SegobrigiiGraevii JG, Justini Historiae Philippicae, Leida 1683. Se man e brigus significano "uomo", "tribù", "popolo", cœnus, "fango" sta a indicare le paludi che in effetti si trovavano tra Rodano e la città di Marsiglia. Stefano di Bisanzio menziona i Secoani come abitanti vicino al fiume Secoanos, ed è noto anche un fiume Coenus a Ovest di Marsiglia, oggetto dei lavori militari di Mario. Si suppone che Giustino sia incappato in un errore di trascrizione, deformando Cenobrigi in SegobrigiVilleneuve, Statistique du Département des Bouches-du-Rhone, Marsiglia 1824, pag 197. da Secoani, considerando il celtico *sego, "forte" e tralasciando che si tratta di un popolo ligure.
Quando i Focei arrivano per fondare la città, il territorio era tutto nelle mani dei Cenomani, il cui re, Nanno, mandò suo figlio Comano a combattere contro i greci. In seguito alla vittoria dei focesi, i Commoni vennero divisi in due parti: fino al Rodano le tribù occidentali, di cui parla Plinio, e fino a Frejus le tribù orientali, ai quali Polibio si riferisce come Αναμαροὶ Anamari o AnamaniPolibio, Storia, Tomo II, cap. XXXII.. Anche in questo caso vi è probabilmente un errore di trascrizione delle fonti antiche, poiché la vicenda degli Anamari raccontata da Polibio è ambientata nella Gallia Cisalpina, con un vago accenno a Marsiglia (forse Piacenza?).
La fondazione secondo Giustino
Le relazioni rimasero amichevoli fino alla morte di Nanno.
Note
Categoria:Liguri